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Poker online: ragazzino ribelle si 'gambla' 7.000 £

gambler-poker-onlineUn adolescente di 12 anni di Liverpool l’ha combinata grossa: con una passione sfrenata (e prematura) per il poker online, si è impossessato (con un falso pretesto) della carta di credito del padre e si è ‘bruciato’ su internet la bella somma di 7.000 sterline.

Declan, il ragazzino ribelle inglese, ha scoperto il texas hold’em quasi per caso: con i compagni di scuola scaricava applicazioni e giochi gratuiti per il suo cellulare, compreso un software per il poker.

Il play for fun però non era di gradimento per il piccolo gamblers che ha deciso – purtroppo – di fare sul serio: ha mentito al padre chiedendo i codici della carta di credito per acquistare una scheda video in rete. In realtà si è iscritto ad una room online britannica all’insaputa dei genitori. 

Le conseguenze sono state a dir poco catastrofiche: dopo piccole ed iniziali vincite, il ragazzino è andato in perdita e per recuperare ha alzato la posta arrivando a toccare uno scoperto di ben 7.000 sterline, con il conseguente blocco della carta di credito. A questo punto il padre si è accorto che qualcosa non funzionava e si è insospettito fino a scoprire la triste verità: “è così facile – ha dichiarato - per un ragazzino di 12 anni, aprire un conto gioco e versare denaro?”.

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Domanda lecita da parte dell’uomo: in Gran Bretagna il problema è serio e riguarda circa 60.000 minori e non è un caso isolato: ancora vivo il ricordo del bimbo di 5 anni che ha perso su un sito di scommesse finanziarie 50.000 sterline, sperperando i fondi depositati dal compagno della madre sul conto.

E’ evidente che sui siti di gambling inglesi vi sia una grossa falla (voluta?) nel sistema di sicurezza che dovrebbe tutelare soggetti che non hanno ancora la consapevole percezione delle possibili conseguenze di azioni così importanti. Per questo la Commissione Europea vuole intervenire con una nuova direttiva sul problema del gioco minorile.

Nel circuito legale italiano, controllato da AAMS, è necessario registrarsi non solo con la carta d’identità ma anche con il codice fiscale: in caso di mancato invio della copia dei documenti, non è possibile ritirare denaro dal conto (e vi è un limite anche nei versamenti su quasi tutti i network) e dopo 30 giorni, l’account viene sospeso. 

Editor in chief - Giornalista e analista betting
Luciano Del Frate è giornalista iscritto all’Ordine da oltre 25 anni e vive a Malta dal 2012. Laureato in Giurisprudenza, è specializzato nei sistemi regolatori del settore gaming e nella comunicazione del gioco legale in Italia. Dopo gli inizi tra quotidiani e televisioni, dai primi anni 2000 lavora nel mondo delle scommesse come consulente, approfondendo da vicino le dinamiche del mercato internazionale. Dal 2010 fa parte della squadra di Assopoker, dove racconta poker, betting e industria del gioco con un approccio tra analisi, esperienza e passione. Malato di sport fin da bambino, non ha mai smesso di inseguire quel sogno nato sfogliando il Guerin Sportivo