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Dario Minieri: ‘negli MTT gioco anche tight se necessario’

dario-minieriNon c'è nulla da fare: Dario Minieri attira sempre la curiosità dei media di tutto il mondo. Sono bastate poche righe sul suo blog per scatenare titoloni a raffica. Alcuni prestigiosi e storici siti scandinavi (in particolare danesi) gli hanno addirittura dedicato l'apertura delle proprie home page e anche i blog americani gli hanno riservato ritagli significativi.

Il romano di PokerStars è sempre al centro dell'attenzione, nonostante negli ultimi mesi le cose nei tornei live non siano andate benissimo. Il player italiano sembra però aver ritrovato l'antica fiducia dopo aver giocato con successo online.

Darietto ha voluto fare alcune considerazioni sul suo percorso da Supernova Elite, ribadendo il suo amore per le sfide in heads-up: "è il mio gioco preferito, la mia passione. Non mi annoio mai, è sempre divertente e stimolante capire lo stile del tuo avversario. La considero la forma più pura del poker: un giocatore contro l'altro, un solo vincitore. Per guadagnare punti FPP, ho giocato molti sit and go e cash game heads-up".

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"Ho imparato molto anche negli MTT. Ho giocato molti tornei ed è stato utile imparare ad essere di nuovo paziente e giocare anche stretto quando necessario". Detta da lui fa un certo effetto questa frase. "Devo dire che la pazienza è la chiave per gli MTT, più importante di qualsiasi altra cosa, davvero".

"Sono impegnato nel diventare SuperNova Elite ma ho ritrovato fiducia nei tornei. Giocherò gli ultimi eventi dell'EPT e anche il Main Event delle World Series. Con ogni probabilità anche un paio di side events. Devo pianificare il mio programma alle WSOP con attenzione, perché voglio giocare a Las Vegas al massimo".

Editor in chief - Giornalista e analista betting
Luciano Del Frate è giornalista iscritto all’Ordine da oltre 25 anni e vive a Malta dal 2012. Laureato in Giurisprudenza, è specializzato nei sistemi regolatori del settore gaming e nella comunicazione del gioco legale in Italia. Dopo gli inizi tra quotidiani e televisioni, dai primi anni 2000 lavora nel mondo delle scommesse come consulente, approfondendo da vicino le dinamiche del mercato internazionale. Dal 2010 fa parte della squadra di Assopoker, dove racconta poker, betting e industria del gioco con un approccio tra analisi, esperienza e passione. Malato di sport fin da bambino, non ha mai smesso di inseguire quel sogno nato sfogliando il Guerin Sportivo