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PokerStars-Flutter: si vota per la fusione ad aprile, Ashkenazi nel board del nuovo gruppo come consulente

Rafi Ashkenazi sarà consulente e membro del CDA nel post fusione

Ufficiale: fusione PokerStars-Flutter, gli azionisti voteranno ad aprile

Il comunicato stampa odierno di The Stars Group (TSG) ha rivelato che - nonostante l'emergenza determinata dal Coronavirus - non si fermeranno le operazioni per la fusione tra la stessa TSG (PokerStars-Full Tilt-SkyBet) e Flutter (Betfair, PaddyPoker e FanDuel).

Il 20 aprile gli azionisti di TSG a Toronto (o in videoconferenza) voteranno per ratificare il deal sull'operazione. Il 21 aprile a Dublino è in programma la votazione tra i soci di Flutter.

Rafi Ashkenazi non sarà il COO ma il consulente per l'integrazione tra i due gruppi

Novità importante di giornata inoltre è che l'attuale chief executive Rafi Ashkenazi (uno dei manager più influenti ed esperti del panorama del gaming mondiale) non sarà più il direttore delle operazioni (COO) del nuovo gruppo (TSG + Flutter Entertainment).

Nel medesimo comunicato stampa di TSG è stato ufficializzato che Ashkenazi sarà consulente per l'integrazione tra i due gruppi appena sarà terminata e formalizzata la fusione (prevista entro il terzo trimestre del 2020) e sarà una delle persone di fiducia del CEO Peter Jackson. 

Secondo un rumor raccolto da EGR, Ashkenazi farà parte del Board del nuovo gruppo ma con un ruolo non esecutivo insieme all'ex amministratore delegato di Skybet Richard Flint.

Il CEO di Flutter Entertainment, Peter Jackson, ha ribadito il suo impegno ad andare avanti con la fusione, affermando di essere più che mai convinto della "corrispondenza strategica" tra le due aziende.

Ricordiamoci che TSG ha un portafoglio molto bilanciato tra i giochi, mentre l'80% dei ricavi di Flutter deriva dal betting.

"Sono lieto che Rafi abbia accettato di unirsi al consiglio di amministrazione di Flutter e di essere disponibile come consulente, data la sua vasta conoscenza degli affari internazionali di Stars", ha affermato Peter Jackson.

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"Stiamo collaborando con le varie autorità garanti della concorrenza e antitrust a livello mondiale, per garantire le poche autorizzazioni rimanenti richieste. Lo facciamo senza mai perdere di vista il nostro attuale obiettivo primario che è quello di garantire la sicurezza del nostro personale e dei nostri clienti in questo momento senza precedenti ”, ha aggiunto il futuro amministratore delegato del gruppo.

Il board post fusione

Il consiglio del nuovo gruppo sarà composto da 15 amministratori fino alla fine del 2020.

Peter Jackson

Tra i direttori proposti per l'area business figurano Ashkenazi, il presidente esecutivo di TSG Divyesh Gadhia, Alfred Hurley, David Lazzarato e Mary Turner.

Gadhia assumerà il ruolo di vicepresidente del consiglio di amministrazione.

Flutter ha confermato che gli attuali amministratori non esecutivi Jan Bolz ed Emer Timmons si dimetteranno al completamento dell'acquisizione di TSG.

Editor in chief - Giornalista e analista betting
Luciano Del Frate è giornalista iscritto all’Ordine da oltre 25 anni e vive a Malta dal 2012. Laureato in Giurisprudenza, è specializzato nei sistemi regolatori del settore gaming e nella comunicazione del gioco legale in Italia. Dopo gli inizi tra quotidiani e televisioni, dai primi anni 2000 lavora nel mondo delle scommesse come consulente, approfondendo da vicino le dinamiche del mercato internazionale. Dal 2010 fa parte della squadra di Assopoker, dove racconta poker, betting e industria del gioco con un approccio tra analisi, esperienza e passione. Malato di sport fin da bambino, non ha mai smesso di inseguire quel sogno nato sfogliando il Guerin Sportivo