Vai al contenuto

Poker Live: chi folda gli assi in questo spot? La storica mano tra Lam e Maklecovs (Video)

CONSULTA OGNI GIORNO IL NOSTRO CALENDARIO DEI TORNEI ONLINE: CLICCA QUI

Ambientazione e location

Siamo al Main Event del Monte-Carlo Casino® al PokerStars Championship della primavera del 2017, quello, per intenderci, che aveva visto trionfare il nostro Raffaele Sorrentino, primo di 727 entries che originarono un prize pool vicino ai 4 milioni di dollari. 

Il tabellone dice 196 players left che giocano su un average di circa 111.000 gettoni. 

La bolla è ancora piuttosto distante, visto che a premio andranno in 143. 

Ecco la mano tra Lam e Maklecovs

Siamo al livello numero 12, SB 1.000, BB 2.000, Ante 300. 

Benoit Lam gioca da middle position e apre a 4.500 con uno stack di 51,300, circa 26x.

La palla arriva fino al bottone, occupato in questo caso dal qualificato online Anderjs Maklecovs, lettone con uno stack da 82.700, circa 41x. 

Non è tutto, da grande buio arriva il terzo call che completa il trio di players impegnati nella mano. Trattasi dello svizzero Salvatore Graziano che inizia il colpo con 21x circa. 

Il pot diventa di 16.900 per questo flop 5 6 3 , dopo la continuation bet dell’original raiser, l’unico a mettere sotto è proprio il BB che assisterà quindi da neutrale all’heads up tra Lam e Maklecovs. 

Maklecovs aveva infatti appena deciso di salire a 15.000. Lam guardava e riguardava le sue carte, prima di mettere nel pot la differenza. 

A questo punto i due giocavano rispettivamente con 31.500 e 62.900 dietro. 

Scopri tutti i bonus di benvenuto

Al turn è sceso un 7 e questa volta Lam ha deciso di checkare, originando una rapida bet del suo avversario a 35.000, sufficiente a metterlo a rischio l' eliminazione di Lam che riprendeva il suo amore odio coi suoi pensieri.

Lam foldava face-uppando i suoi Assi, seguito dallo stesso gesto del suo avversario che, candidamente, faceva vedere la sua coppia di Kappa. 

Un fold “coraggioso”

Il fold di Lam non è stato chiaramente facile, non da tutti. 

Detto questo non è difficile mettere nel range di call pre flop tutta una serie di mani che possano aver pesantemente hittato quel board totalmente coordinato. 

Meno standard è stato il call da bottone del lituano atto a mascherare una mano di estremo valore come una coppia di Kappa.

Ed è proprio questo che lo ha, paradossalmente salvato, un’eventuale 3-Bet avrebbe originato con ogni probabilità la 4-Bet o la 4-Bet shove di Lam e a quel punto sarebbe stato un cooler a tutti gli effetti. 

Per il resto, giudicate voi

Poker e Sport Editor
Andrea Borea, nato nel marzo 1973, proviene da un percorso inizialmente lontano dall’ambito umanistico, seguendo gli interessi familiari prima di intraprendere la strada che lo avrebbe portato nel mondo del poker e dell’editoria. Dopo l’ingresso in Assopoker, avvia collaborazioni di rilievo con Luca Pagano per PokerPoker.it e Pagano Events. È stato il primo a bloggare per l’Italia il Main Event delle World Series of Poker da Las Vegas nel 2008 e nel 2009. Ha contribuito alla realizzazione delle collane “Lo sport del Poker” e “I segreti del Grande Poker” per La Gazzetta dello Sport, con cui ha collaborato anche come autore di articoli sul Texas Hold’em, prima di passare a PokerStars.it. Negli ultimi anni ha scritto per diverse realtà del settore, tra cui ItaliaPokerClub, Betfair, PokerStarsNews, PokerStars Learn e Ludos Academy.