Vai al contenuto

Michael Jordan e il poker: dagli high stakes con il Dream Team alle partite in aereo

Notti di poker

In questi giorni, negli USA il canale ESPN sta trasmettendo un docu-film sui Chigago Bulls di Michael Jordan nella stagione NBA 1997-98, dal titolo "The Last Dance". Viene spesso intervistato in riferimento a quella stagione Charles Barkley, il quale però ricorda anche l'olimpiade del 1992 a Barcellona. Oltre a citare le vittorie, l'ex stella della NBA parla di quello che succedeva di notte nel ritiro a stelle e strisce.

Charles Barkley

"Ogni notte, non una notte, non due notti, non 10 notti: io, Magic Johnson, Scottie Pippen e Michael Jordan giocavamo a poker ogni singola notte. Erano partite High Stakes molto pesanti. Ma se Magic e Jordan erano già ricchi sfondati, io e Scottie eravamo un po' fuori roll per così dire. Diciamo che rispetto agli altri due eravamo più tecnici e quindi alla fine ci siamo salvati. Ma non è facile giocare contro quei due pazzi: hanno coraggio e soldi".

Aggredire per non essere aggrediti

Charles Barkley approfondisce il discorso su quelle partite notturne a Barcellona e in particolare su Jordan. "Come in campo nel basket, anche nel poker Michael è uno che non ha mai paura. Se vuol venire a vederti una mano lo fa senza problemi e in barba a quanto potrà costarli. E' uno che non molla mai un flop e se lega non lo spedisci via nemmeno con le cannonate. C'erano serate in cui perdeva e altre in cui sapevi che era quasi imbattibile". 

"C'è un solo modo per batterlo. Quando hai una buona mano o hai chiuso un buon punto, spingi forte e nel 90% dei casi Michael Jordan ti pagherà i massimi. Non ho mai visto nessuno come lui, nel costruire e distruggere castelli di chips. Ricordo con tanto affetto quelle notti e quelle interminabili partite. Dormivamo poco, eppure in campo eravamo lo stesso i più forti. Non ci chiamavano Dream Team per caso". 

Jordan ama il poker

Come abbiamo capito dalle parole del suo ex compagno, Michael Jordan ha una passione smisurata per il poker. Non solo ai tempi del Dream Team, ma anche quando giocava a Chicago e sia dopo che ha detto basta con la palla a spicchi. Come dimostra l'aneddoto raccontato da Adam Morrison e che risale a qualche anno fa, quando "Air Jordan" è diventato socio di minoranza della squadra Charlotte Bobcats. Durante una trasferta e il volo in aereo, Jordan stava viaggiando con la squadra.

Ad un certo momento viene tirato fuori un mazzo di carte da poker e alcuni set di chips. In pochissimi minuti è divampata una partita molto accesa, con Michael Jordan protagonista. Gli altri giocatori però hanno fissato un cap massimo alle puntate: sia per un discorso economico, dove non potevano competere con l'ex stella NBA e sia per la facilità con cui Jordan ama sparare bet pesantissime. Insomma avevano messo delle regole.

COMPARAZIONE BONUS DI BENVENUTO
100% fino a 3.000€ + 100€ subito + 5€ Crazy Time + 200 Free Spin
Bonus fino a 1.500€ sui primi tre depositi + 350 Free Spins
Real Bonus 10% fino a 30€ + Play Bonus 100% fino a 5.000€
100% sul primo deposito fino a un massimo di 500€ e 250€ senza deposito
50€ gratis con spid + 100% fino a 1.000€ sul primo deposito + 50 Free Spin
Real Bonus 10% fino a 50€ + Play Bonus 500% fino a 5.000€
100% fino a 5.000€ + 5€ bonus scommesse + 10€ Real Bonus casino
100% fino a 5.000€ + 5€ Aviator + 20% fino a 100€ subito + 500 Free Spins
Bonus del 300% fino a 300€ sul primo deposito
200€ senza deposito con codice esclusivo ASSO200, 100% sul primo deposito sino a 2.000€
5.000€ subito per Salva il Bottino + 50€ Real Bonus + 50€ Fun Bonus
100€ senza deposito, 1.000€ di cashback sulle slot
Fino a 2.050€ cashback+ 100€ Fun + 50 free spin
1.000€ senza deposito + 100% fino a 4.000€ sul primo deposito
50€ gratis con SPID (o 20€ senza) + 100% sul primo deposito fino a 1.000€
Fino a 100€ di Real Bonus + 5.000€ con Salva il Bottino
Fino a 2.000€ Bonus Scommesse + 50€ Bonus Sport
Fino a 3.000€ + 10€ prima giocata + 5€ Aviator + 30 Free Spin
50€ Cashback + 50€ Fun Bonus + 50 Free Spin
Fino a 2.000€ Bonus Scommesse + 50€ Bonus Sport
Bonus fino a 1.500€ composto da Bonus Sport (50% fino a 50€) + Play Bonus (50% fino a 500€) + Lossback (30% delle perdite fino a 950€)
250€ alla registrazione senza deposito e 100% sul primo deposito fino a 50€
Bonus del 100% sul primo versamento sino a 500€
100% fino a 1.000€ + 200€ gratis alla convalida del conto
100% fino a 100€, 100€ in freebet, 10€ con SPID

Nonostante il cap delle puntate però, Jordan da del filo da torcere a tutti e in una mano è show puro, come racconta lo stesso Morrison. "Lui e Gerald Wallace erano in una mano, dove c'era un progetto di scala da una parte e un progetto di colore al flop dall'altra. Mike come al solito stava cerando di pescare qualcosa e Gerald ha puntato  300 dollari. Mike, lo guarda ed esclama: 300$? Guarderei due scimmie fare sesso per 300 dollari."

Galeotta fu Atlantic City

Un'altra delle storie che sono uscite sulla passione di Jordan per il poker, riguarda una "scappatella" ad Atlantic City di Michael, la notte prima di un match playoff di NBA. I Chicago Bulls nella primavera del 1993 raggiungo le Eastern Conference Finals e sono attesi da gara 2 nella sfida contro i New York Knicks. "Air Jordan" pensa bene di abbandonare il ritiro nella notte per recarsi ad Atlantic City, distante poco meno di due ore. La stella dei Bulls passerà tutta la notte a giocare a poker e il giorno seguente non è in grandissima forma.

Michael Jordan

In quella gara due Michael Jordan non giocherà un match memorabile, nonostante i 36 punti messi a segno e alla fine vincono i padroni di casa per 96-91. La notizia della sua "fuga" al casinò fa presto il giro dei quotidiani, con tanto di testimonianze di coloro che hanno giocato quella notte a poker con Jordan e scoppia la polemica sui Bulls. Polemica cancellata pochi giorni dopo, quando fra gara 3 e gara 4, lo stesso Michael Jordan conduce i suoi compagni verso altrettante stratosferiche vittorie. In fondo "MJ" è nuts nel basket, così come a poker.

Sport e Poker Editor
Nel mondo del giornalismo sportivo fin dall’età di 16 anni, ha realizzato quasi 800 radiocronache e firmato oltre 10.000 articoli. Da circa 15 anni si occupa di poker, betting e gaming, diventando una delle firme più esperte del settore. Nato il 12 marzo 1983 e residente a Borgo San Lorenzo, nel cuore del Mugello, ha iniziato con le radiocronache del calcio dilettantistico, intuendo fin da subito che quella sarebbe stata la sua strada. La svolta arriva nel 2010 con l’ingresso in Assopoker, dove amplia il proprio raggio d’azione raccontando il mondo del gioco a 360 gradi. Appassionato di calcio fin da bambino, con un legame viscerale per lo sport, non rinuncia mai a viaggi e momenti di relax appena possibile. Autoironico e diretto, ama definirsi un “mangiatore da competizione”: con lui, una cena vale più di qualsiasi vestito firmato.