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Fedor Holz

Poker Live: Holz e Chidwick ruggiscono alle Triton Series, ma il 6-Max è nelle mani di Tollerene

Il Poker Live continua a regalare emozioni in quel di Cipro. L'evento#2, il $30.000 6-Max ha incoronato campione Ben Tollerene, dopo un deal in heads up con Dzivelevski.

Ma grandi protagonisti sono stati anche Fedor Holz e Stephen Chidwick: il tedesco si è fermato al quinto posto, con il britannico che sale sul gradino più basso del podio.

Niente final table per Espen Jorstad: il campione del mondo in carica supera lo scoppio della bolla e finisce quasi subito alle casse.

Vediamo cosa è successo nell'Isola del Mediterraneo.

Triton Series: un quasi record bis di paganti

Il Poker Live con le Triton Series mette in campo i migliori giocatori al mondo e nonostante i buyin elevati arrivano numeri pesanti da Cipro.

L'evento#1 ha fatto registrare il record assoluto di ingressi con 131 buyin versati e l'evento#2 non è andato molto lontano quel record. Per il $30.000 NLH 6-Max" in 123 complessivamente hanno risposto presente.

Determinato un montepremi netto di 3.690.000 dollari che viene spartito su 17 posizioni: si va dal cash minimo di 58.000 dollari, alla prima moneta da oltre 1 milione di bigliettoni. Il day 1 si chiude con lo scoppio della bolla che investe Pieters Aerts che con K-Q non supera A-4 di Alex Keating.

Nella seconda giornata, Paul Phua come già era successo nell'evento#1 è il primo ad avviarsi alle casse, con il campione del mondo 2022 che lo imita. Espen Jorstad perde il coinflip decisivo vs Ben Tollerene e dice addio ai sogni di gloria.

Il final table viene mancato anche da Artur Martirosyan (13°), Jason Koon (12°), Sam Greenwood (9°), con Viktor Kudinov che sbolla il tavolo finale ufficiale a sei giocatori: per lui settima piazza e 164.000 dollari di premio.

Triton Series: Holz e Chidwick sugli scudi, ma Ben non fa sconti

Il tavolo finale a sei giocatori del 6-Max alle Triton Series si conferma come uno dei più spettacolari nella storia recente del poker live. Stack non proprio profondi, giocatori di grandissima caratura e continui colpi di scena.

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Come sesto classificato arrivano i titoli di coda per Ignacio Moron Chavero che si arrende contro Stephen Chidwick. Nel frattempo Fedor Holz prende un paio di sportellate e si accorcia notevolmente.

Prova la risalita con K-J e si trova dominato da K-Q di Ben Tollerene. Il tedesco si consola con 272.300 dollari. Alex Keating termina la sua corsa ai piedi del podio, quando con K-6 sbatte su A-6 di Yuri Dzivelevski.

A tre left, il più corto della compagnia è Stephen Chidwick. L'inglese sembra in grado di completare la rimonta, poi sul più bello spinge le ultime chips al centro del tavolo con J-8 e il solito Dzivelevski non fa sconti. 408.000 dollari per il britannico e si passa al duello finale.

Prima della battaglia conclusiva Tollerene e il brasiliano optano per un ICM deal: Ben si assicura 807.000 dollari, con l'uomo bolla dell'evento#1 che intasca 749.073$. I players giocano quindi per il trofeo e la coppa finisce nelle mani dell'americano.

Il board 6-Q-2-8 sembra concedere la possibilità di un raddoppio a Yuri Dzivelevski che finisce in allin con Q-8: doppia vs top pair di Ben che ha A-Q. Un asso al river ribalta tutto e consegna la vittoria a Tollerene nel secondo evento delle Triton Series.

Il payout del tavolo finale

1 – Ben Tollerene, USA – $807,000*
2 – Yuri Dzivelevski, Brazil – $749,073*
3 – Stephen Chidwick, UK – $408,000
4 – Alex Keating, USA – $337,500
5 – Fedor Holz, Germany – $272,300
6 – Ignacio Moron Chavero, Spain – $215,000

*Deal

Sport e Poker Editor
Nel mondo del giornalismo sportivo fin dall’età di 16 anni, ha realizzato quasi 800 radiocronache e firmato oltre 10.000 articoli. Da circa 15 anni si occupa di poker, betting e gaming, diventando una delle firme più esperte del settore. Nato il 12 marzo 1983 e residente a Borgo San Lorenzo, nel cuore del Mugello, ha iniziato con le radiocronache del calcio dilettantistico, intuendo fin da subito che quella sarebbe stata la sua strada. La svolta arriva nel 2010 con l’ingresso in Assopoker, dove amplia il proprio raggio d’azione raccontando il mondo del gioco a 360 gradi. Appassionato di calcio fin da bambino, con un legame viscerale per lo sport, non rinuncia mai a viaggi e momenti di relax appena possibile. Autoironico e diretto, ama definirsi un “mangiatore da competizione”: con lui, una cena vale più di qualsiasi vestito firmato.