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Poker Live: Tim Adams fa il bis di Main Event nelle Triton Series, Dan Cates terzo

Quattro anni dopo, Tim Adams porta a casa il secondo Main Event delle Triton Series. Diventa il terzo giocatore a calare questa speciale doppietta: nel 2019 in Corea del Sud e questa volta a Londra.

Il più grande e ricco main event di sempre (151 paganti) nella kermesse finisce nelle mani del canadese che porta a casa 4.185.000 dollari di premio. Niente da fare per Dan Cates che da chipleader del tavolo finale si arresta al terzo posto in cambio di 1.940.000$.

Vediamo nel dettaglio.

Triton Series: che incubo per Polk

Nove super giocatori hanno preso parte al final table del $125.000 Main Event alle Triton Series di Londra. Dan Cates a dettare il ritmo e il resto della truppa che cerca di colmare il gap. L'avvio è negativo per Doug Polk: il noto streamer parte a metà del count, ma in due mani diventa il primo eliminato.

Prima con 8-8 sbatte su 10-10 di Ike Haxton e poi con K-Q si arrende a K-K di Jean Noel Thorel. In ottava piazza lo imita Lun Loon, mentre l'ultimo asiatico in gara James Chen è fuori dai giochi come settimo classificato. Al sesto posto titoli di coda per Juan Pardo: l'iberico soccombe ad A-A di Jean Noel Thorel.

Impressionante la run del francese che prima di eliminare lo spagnolo, si era preso lo scalpo di Chen e aveva raddoppiato vs Stephen Chidwick. In entrambe le situazioni sempre con gli assi e dunque, il player transalpino vince tre super pot di fila massimizzando i suoi "Pini".

Stephen Chidwick azzoppato dal colpo precedente tenta il disperato double up con 7-7 e ancora una volta trova il semaforo rosso dalle parti del francese che mostra Q-Q. L'ultimo a mancare il podio è Isaac Haxton. L'americano spinge con 10-9 e non sorpassa A-5 dello scatenato Thorel.

Triton Series: il guizzo di Tim Adams

A tre left la situazione è abbastanza chiara nel count del $125.000 Main Event Triton Series. Jean Noel Thorel in fuga, con Tim Adams e Dan Cates che sgomitano per approdare al duello finale. Sarà proprio "Jungleman12" a salutare la compagnia, quando Q-J è inerme davanti a J-J del futuro campione.

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Dan Cates Courtesy Katerina Lukina & Pokernews
Dan Cates Courtesy Katerina Lukina & Pokernews

Grazie anche a questa mano, Tim Adams non solo recupera gap sul francese, ma si presenta allo start dell'heads up con un numero maggiore di chips nello stack. E' la svolta di fatto, per un torneo che sembrava saldamente nelle mani del transalpino.

Una battaglia che ha visto cambiare la leadership in diverse occasioni, poi il canadese mette un discreto abisso tra lui e il rivale, per chiudere i giochi con 8-8 vs 9-9. Un otto al flop consegna il set e la vittoria a Tim Adams.

Per il due volte campione del main event Triton Series ci sono 4.185.000 dollari che lo proiettano in carriera a quasi 38 milioni di dollari vinti nel poker live. Una cifra impressionante e considerando che il canadese ha solo 37 anni.

Il payout del tavolo finale

1 – Timothy Adams, Canada – $4,185,000
2 – Jean Noel Thorel, France – $2,830,000
3 – Daniel Cates, USA – $1,940,000
4 – Isaac Haxton, USA – $1,582,000
5 – Stephen Chidwick, UK – $1,260,000
6 – Juan Pardo, Spain – $970,000
7 – James Chen, Taiwan – $705,000
8 – Lun Loon, Malaysia – $510,000
9 – Doug Polk, USA – $422,500

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Sport e Poker Editor
Nel mondo del giornalismo sportivo fin dall’età di 16 anni, ha realizzato quasi 800 radiocronache e firmato oltre 10.000 articoli. Da circa 15 anni si occupa di poker, betting e gaming, diventando una delle firme più esperte del settore. Nato il 12 marzo 1983 e residente a Borgo San Lorenzo, nel cuore del Mugello, ha iniziato con le radiocronache del calcio dilettantistico, intuendo fin da subito che quella sarebbe stata la sua strada. La svolta arriva nel 2010 con l’ingresso in Assopoker, dove amplia il proprio raggio d’azione raccontando il mondo del gioco a 360 gradi. Appassionato di calcio fin da bambino, con un legame viscerale per lo sport, non rinuncia mai a viaggi e momenti di relax appena possibile. Autoironico e diretto, ama definirsi un “mangiatore da competizione”: con lui, una cena vale più di qualsiasi vestito firmato.