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Patrik Antonius nella leggenda: è un nuovo membro della Hall Of Fame

Patrik Antonius ha fatto sognare almeno due generazioni di pokeristi, quelli della primissima ora, soprattutto in Europa, quando il nuovo poker stava cominciando a prendere piede e forma e un'altra, quella più giovane, che si è informata su di lui grazie a qualche video che lo riguarda e che ha fatto milioni di visualizzazioni.

Il finlandese più amato dagli appassionati del giochino, ha ieri fatto la sua comparsa tra gli eletti del poker, inserito finalmente dive gli spetta, nella Hall Of Fame.

Patrik Antonius nella Hall Of Fame

Certamente tra i più amati tra i giocatori di poker finlandesi, Patrik Antonius è diventato il numero 1 tra i campioni della sua nazione, per via di tutta una serie di risultati raccolti durante la sua bi-decennale carriera live, anche se la sua leggendaria presenza nell'olimpo di questo gioco comincia quando venivano giocate le partite High Stakes su piattaforme online come Full Tilt e Pokerstars (scommesse), quando gli avversari si chiamavano Tom "durrrr" Dwan, Phil Ivey e Victor "Isildur1" Blom.

Antonius vince il SHR a Montecarlo ad aprile 2024

Nella giornata di ieri Patrik Antonius ha finalmente ottenuto l'onore di diventare il primo giocatore europeo inserito nella Poker Hall Of Fame dai tempi di David Devilfish Ulliot, che ne fece parte a partire dal 2017.

Tra i giocatori che possono vantale un simile titolo, ci sono altri 4 suoi illustri colleghi: a parte Ulliot, albergano comodi in questa lista,  Henry Orenstein, Nick "The Greek" Dandolos e Edmond Hoyle.

Secondo ciò che scrivono al sito WSOP, Antonius ha avuto vita durissima per assicurarsi tale titolo, visto che ha dovuto superare nella fase finale delle nomination,  John "Miami" Cernuto e Isai Scheinberg.

Una leggenda del poker moderno

Patrik Antonius ha recentemente superato 23 milioni di Dollari di vincite in tornei live e sono scolpite nelle menti di tutti gli appassionati di poker alcune delle sue vittorie più memorabili.

Quella a lui più cara potrebbe essere una delle prime, quella del Main Event dell'European Poker Tour di Baden in Austria nel 2005, quando mise in tasca una prima moneta da €288.180, emergendo un tavolo finale pieno zeppo di europei del nord, ben sette su nove, eliminando in heads up il norvegese Gunnar Osterbrood.

Inoltre Antonius è stato, e lo è ancora, uno dei migliori giocatori di cash game al mondo e non disdegna certo di partecipare alle partite High Stakes più alte dell'universo.

"Nell'era moderna del poker, pochi sono stati così audaci e impavidi come Patrik Antonius", ha dichiarato Ty Stewart, direttore esecutivo delle World Series of Poker. "Una forza sia online che dal vivo, siamo entusiasti di vedere che la carriera high-stakes di Patrik venga riconosciuta in questo modo nella Poker Hall of Fame"

Le parole di Patrik Antonius

Vi riportiamo fedelmente le parole di Patrik Antonius al termine della cerimonia di premiazione.

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"È un grande onore diventare un nuovo Hall of Famer", ha detto Antonius. "Ovviamente un grande ringraziamento alla mia famiglia e ai miei amici più stretti, a tutti coloro che sono stati sempre con me nel bene e nel male.

"Questa è stata davvero una delle cose più belle per me. Sono sempre stato uno studioso del gioco e ho sempre sperato che il poker continuasse a diventare più grande e migliore. E basta guardare dove siamo ora. Sembra che il poker non sia mai stato così bello come ora: stiamo battendo record in tutto il mondo".

Patrik Antonius
Patrik Antonius courtesy Pokernews & Spenser Sembrat

"È stato inaspettato a questa età, sono ancora giovane. Gli ultimi 24-25 anni con il poker sono passati abbastanza velocemente. Penso che rimarrò in giro per molto tempo. Questo è il mio piano: continuare a giocare i tornei e i cash game high stakes. Ho sempre avuto tanta passione e amore per il gioco.

"È così bello che così tante persone abbiano scoperto il poker e siano appassionate di questo gioco. Possiamo farcela tutti insieme. Continuiamo a far crescere il gioco e grazie a tutti coloro che mi hanno sostenuto e votato per me".

Foto in homepage Patrik Antonius courtesy Pokernews & Spenser Sembrat

Poker e Sport Editor
Andrea Borea, nato nel marzo 1973, proviene da un percorso inizialmente lontano dall’ambito umanistico, seguendo gli interessi familiari prima di intraprendere la strada che lo avrebbe portato nel mondo del poker e dell’editoria. Dopo l’ingresso in Assopoker, avvia collaborazioni di rilievo con Luca Pagano per PokerPoker.it e Pagano Events. È stato il primo a bloggare per l’Italia il Main Event delle World Series of Poker da Las Vegas nel 2008 e nel 2009. Ha contribuito alla realizzazione delle collane “Lo sport del Poker” e “I segreti del Grande Poker” per La Gazzetta dello Sport, con cui ha collaborato anche come autore di articoli sul Texas Hold’em, prima di passare a PokerStars.it. Negli ultimi anni ha scritto per diverse realtà del settore, tra cui ItaliaPokerClub, Betfair, PokerStarsNews, PokerStars Learn e Ludos Academy.