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Dario Sammartino e il V-Log speciale alle WSOP: “Vi racconto chi mi ha insegnato a giocare a poker”

“Benvenuti a Las Vegas, la città dove tutto può succedere, dove ogni notte sembra capodanno e ogni angolo è un film che prende vita. E’ la capitale del gioco, del rischio e dell’eccesso ma non sono qui per fare il turista, sono qui per giocare a poker. Sono Dario Sammartino e, a oggi, sono il giocatore italiano più vincente della storia”.

Parole e musica di MadGenius da Las Vegas, dove quest'estate ha dato seguito alla sua personale sfida al sogno americano e alle WSOP davanti alle telecamere di PSN.

Il player napoletano presenta la prima puntata della serie speciale "Giovani Pokeristi" prodotta da PokerStarsNews. Saranno tre le puntate che ci accompagneranno tra i meandri delle World Series of Poker 2025 con le mani e i momenti più interessanti dell’estate pokeristica di Dario tra i casinò della Strip.

E' interessantre capire cosa spinge un giovane italiano a diventare uno dei migliori pokeristi al Mondo. A volte la risposta è nascosta dietro un percorso e questo video ci aiuta a capirlo.

Dario Sammartino: dalle radici al sogno americano

Nel primo episodio del nuovo docu vlog, vediamo Dario Sammartino nei corridoi delle WSOP, calpestato dai più grandi campioni e dalle star americane: a questi livelli il talento non basta, serve disciplina, serve memoria, serve la capacità di restare lucidi quando il mondo ti spinge a tremare. Dario non ha tremato neanche sei anni fa, nell'heads-up che valeva il titolo mondale.

Lui ha sempre avuto la forza mentale di poter giocare ai tavoli per ore e ore, sposando sempre scelte lucide e razionali anche quando i suoi avversari erano nella morsa della stanchezza e del sonno. Ha un midset molto forte, per questo è considerato sempre uno dei più forti.

Sammartino è un veterano delle World Series of Poker: nel 2024 ha vinto il suo primo braccialetto ma è entrato nella storia del poker italiano per essere arrivato a un centimetro dal braccialetto più prestigioso, la vittoria del Main Event WSOP 2019, battuto solo dall'iraniano (naturalizzato tedesco) Hossein Ensan, una vecchia volpe del poker mondiale (è un giocatore molto alla mano e simpatico).

Dario e le carte

Se in questo video vi aspettate solo paillettes e lustrini dall’affascinante mondo dei casinò di Las Vegas vi sbagliate. Nell’intervista emerge l'uomo dietro al giocatore, l'uomo che parla della sua famiglia e lo fa in modo profondo e affettuoso, emozionante.

La puntata inizia proprio con un commuovente racconto del player campano che descrive il suo legame molto forte con la nonna che ha insegnato al pokerista italiano più vincente a giocare a carte. Parla delle sue emozioni e dei suoi legami più profondi.

Da ragazzo, in un momento drammatico per la famiglia Sammartino (la morte del nonno) il padre di Dario (altro faro della sua esistenza) ha insegnato a lui e alla sorella il poker a cinque carte. “Lo faceva per distrarci e farci pensare meno al dolore” di quel momento. Ed è nato MadGenius ai tavoli.

"Giovani Pokeristi": la prima puntata

Nel primo episodio di "Giovani Pokeristi" si vede Dario a proprio agio con i più forti al mondo, un ragazzo che in fretta ha imparato a leggere gli altri e a leggersi dentro. La sua preparazione mentale non è un rituale, ma un equilibrio sopra... la vittoria: respirare, osservare, aspettare. E mentre le telecamere lo seguono, arrivano i ricordi, come accennavamo prima.

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L’infanzia, le prime partite in famiglia, le mani giocate contro la nonna che gli insegnava le regole e le carte dei giochi più comuni con le carte napoletane, poi le lezioni di vita del padre. Così si è formato Dario, un lungo percorso che parte da lontano.

Del resto il poker è pazienza prima ancora che coraggio. I sogni dell' IPT Sanremo, le prime trasferte, la sensazione di appartenere a un mondo che non perdona ma che, quando ti abbraccia, non ti lascia più andare.

È un viaggio che mette insieme sacrifici e desideri, aspettative e primi successi, ma soprattutto identità. Perché Sammartino non è solo un professionista, ma è un ragazzo che ha trasformato una passione in qualcosa di più e l'istinto del poker player lo porta sempre dentro. Del resto la competizione, più dei soldi, è sempre stato il carburante per il suo motore.

Lo racconta con onestà, parlando delle amicizie, delle emozioni dei primi tornei, di quel bisogno quasi fisico di sedersi al tavolo e giocarsi la parte migliore di sé..

Da Sanremo a Las Vegas

Ci sono poi i primi ricordi dell’ Italian Poker Tour di Sanremo che lo ha visto runner-up al Main Event fino a arrivare ai tornei dell’estate 2025 alle WSOP con le prime mani raccontate.

E’ molto interessante perché dalle sue parole si può capire il TP (thinking process) di un giocatore professionista di quel livello che cerca però di esprimersi in modo semplice e comprensibile per un pubblico non solo di esperti di poker. Vale la pena ascoltarlo.

Dario parla anche del rapporto con Phil Ivey (che lo incrocia a uno dei primi tornei WSOP) ma allarga il campo anche alla similitudine tra il poker e la vita.

La prima puntata scorre veloce ed è un contenuto molto piacevole: è solo l'inizio, ti aspettano anche gli altri episodi della serie. Ecco qui il video prodotto da PokerStarsNews.

Editor in chief - Giornalista e analista betting
Luciano Del Frate è giornalista iscritto all’Ordine da oltre 25 anni e vive a Malta dal 2012. Laureato in Giurisprudenza, è specializzato nei sistemi regolatori del settore gaming e nella comunicazione del gioco legale in Italia. Dopo gli inizi tra quotidiani e televisioni, dai primi anni 2000 lavora nel mondo delle scommesse come consulente, approfondendo da vicino le dinamiche del mercato internazionale. Dal 2010 fa parte della squadra di Assopoker, dove racconta poker, betting e industria del gioco con un approccio tra analisi, esperienza e passione. Malato di sport fin da bambino, non ha mai smesso di inseguire quel sogno nato sfogliando il Guerin Sportivo