Il torneo più importante del festival WSOP Circuit, in corso al King's di Rozvadov, è entrato nel vivo. Il Main Event da 1.000.000€ garantiti vive oggi il suo day 2, nel quale saranno schierati almeno 15 giocatori italiani. I nostri si sono ripresi la scena nei flight del sabato, dopo un venerdì in sordina.
WSOP Circuit Rozvadov: il Main Event sul filo del garantito
Al termine dei primi quattro flight previsti, gli iscritti al 1.500€ WSOP NLH Championship Main Event sono 607, non ancora sufficienti a coprire l'ambizioso montepremi garantito da un milione di euro, ma il day 1E turbo di stamattina dovrebbe in tal senso essere decisivo. Intanto, vediamo come sono andate le cose per gli italiani, che nei primi due flight non si erano particolarmente distinti.
Day 1C
Come ampiamente prevedibile, il day 1C è stato il flight più affollato di tutti, con 229 iscritti e 35 qualificati che si aggiungono al chipcount del day 2 di questo pomeriggio.
Del resto, si trattava dell'ultimo flight disponibile con livelli integrali da 40 minuti, mentre il Day 1D della sera avrebbe avuto una durata dei livelli ridotta a 30' e il già citato day 1E di stamani avrà livelli da 20'.
Sono serviti 17 livelli di gioco per arrivare all'obiettivo previsto, ovvero il raggiungimento del 15% del field residuo. La palma di migliore della piazza è spettata a un tedesco di origini asiatiche, Helmut Phung, che ha imbustato uno stack da 978mila fiches, valevole poco più di 80 bigs alla ripresa.
I nostri si sono però fatti rispettare, a partire da Morris Bonazza e Fabio Peluso che hanno chiuso in top 10 del day 1C. Bene anche il "solito" Di Giacomo, mentre questo è il chipcount azzurro del flight in oggetto, nel dettaglio:
| POSIZIONE | GIOCATORE | STACK | STACK IN BB |
|---|---|---|---|
| 4 | Morris Bonazza | 689.000 | 57 BB |
| 5 | Fabio Peluso | 671.000 | 55 BB |
| 12 | Claudio Di Giacomo | 358.000 | 29 BB |
| 16 | Matteo Intiso | 290.000 | 24 BB |
| 17 | Antonio Fragale | 290.000 | 24 BB |
| 26 | Micky Blasi | 157.000 | 13 BB |
| 28 | Mauro Pomponi | 134.000 | 11 BB |
| 29 | Davide Suriano | 123.000 | 10 BB |
| 32 | Roberto Manfredi | 92.000 | 7 BB |
| 34 | Gennaro Proscia | 44.000 | 3 BB |
Tre i braccialetti italiani in palmares, nel chipcount che avete appena visto: uno a testa per Peluso, Intiso e Suriano. Ancora supershort Proscia, che anche qui avrà bisogno di un mezzo miracolo per tornare in corsa.
Day 1D
Meno nutrito è stato il field del day 1D, anche prevedibile visto che si tratta di un flight partito in serata e con livelli da 30 minuti. Sono stati 148 i buy-in da 1.500€ pagati per questo flight, a produrre un target da 23 left da raggiungere per arrivare a conclusione. Ci si riesce dopo 18 livelli e con un chipleader davvero caldo: si tratta di Zdenez Zizka, già vincitore dell'evento Mystery Bounty e che minaccia davvero di diventare un fattore anche nel poker, dopo essere stato campione di backgammon.
Qui nessuno dei nostri trova posto in top 10, ma dal day 1D emergono comunque altri italiani. Si tratta di Luca Stevanato, Alessandro Pichierri e Simone Pegolotti, tutti con stack ridotti e in particolare quest'ultimo.
| POSIZIONE | GIOCATORE | STACK | STACK IN BB |
|---|---|---|---|
| 15 | Luca Stevanato | 218.000 | 14 BB |
| 16 | Alessandro Pichierri | 165.000 | 11 BB |
| 20 | Simone Pegolotti | 113.000 | 7 BB |
Immagine di copertina: Fabio Peluso (repertorio Manuel Kovsca & RHL)

