Si chiude il festival del WSOP Circuit di Rozvadov con il successo del greco Georgios Vrakas nel Main Event, sul pur bravo messicano Casillas. Federico Lenzi sfiora l'anello nel Bounty Hunter, ma il suo festival è stato eccellente.
WSOP Circuit Main Event Rozvadov: lotta serrata Casillas-Vrakas, ma vince il greco
Giunto al final day da otto giocatori con i galloni di chipleader, Josè Casillas ha rispettato il ruolo fungendo da "animatore" del tavolo. Si devono al messicano le eliminazioni di Iustin all'ottavo posto, i Poddubnii al quinto e di Papacek al quarto. In quest'ultimo caso, Casillas era stato piuttosto fortunato, trovando un 6 sul flop a sovvertire gli equilibri dello scontro preflop tra i suoi A6 e gli AJ del ceco.
Georgios Vrakas però vince i colpi importanti e si avvia all'heads up in vantaggio abbastanza netto, con 24,8 milioni contro 8,7 milioni, dopo aver vinto il coinflip fatale allo svizzero Jobin, out al terzo posto.
Il messicano la ribalta, prima raddoppiando con 5 7 vs 10 8 . Casillas aveva difeso sul rilancio avversario e quindi, su flop 5 6 8 , check-shova per 7 milioni totali, venendo chiamato. Il turn è un 5 che cambia tutto e, dopo river 3 , Casillas raddoppia portandosi sostanzialmente in parità e poi prende a sua volta il largo, arrivando a 22 milioni contro 12.
Ma il greco recupera e il match torna in un equilibrio rotto infine da un colpo alquanto fortunato, vinto da Vrakas. Quest'ultimo prima difende il suo grande buio con 8 2 sul rilancio di Casillas e i suoi j 9 . Poi, su flop 6 2 j , fa check-call sulla continuation bet a 1,45 milioni del rivale. Il turn è un 3 che accende la fantasia del greco, il quale va allin diretto per 13 milioni su pot da poco più di 5 milioni.
Il messicano ci pensa, poi chiama per un vero e proprio match point. Il greco ha circa il 30% di possibilità di vincere la mano, ovvero 14 outs. Uno di questi era il 2 che scende al river, consegnandogli il monster pot e lasciando Casillas con le briciole.
Dopo un iniziale raddoppio e qualche colpo interlocutorio, il match termina con l'inevitabile vittoria del greco.
| POSIZIONE FINALE | GIOCATORE | NAZIONE | PREMIO |
|---|---|---|---|
| 1 | Georgios Vrakas | Grecia | €164.000 |
| 2 | Jose Gomez Casillas | Messico | €109.500 |
| 3 | Yannick Jobin | Svizzera | €74.700 |
| 4 | Roman Papacek | Repubblica Ceca | €52.100 |
| 5 | Artiom Poddubnii | Moldavia | €37.100 |
| 6 | Andreas Staschewski | Austria | €26.900 |
| 7 | Zdenek Zizka | Repubblica Ceca | €19.900 |
| 8 | Birgaoanu Andrei Iustin | Romania | €15.000 |
WSOP Circuit Bounty Hunter: Lenzi bene ma non basta, vince Zupec
Se nel Main Event le speranze italiane di un altro ring, dopo quelli di Iocco e Sacchi, erano evaporate già nella giornata precedente, l'Event #12 del WSOP Circuit Rozvadov se ne portava tre al final day. Purtroppo, Davide Natale usciva 18° per 1.420€ e Luca Stevanato 16° per 1.490€. Ci rimane il solo Federico Lenzi, che centra il terzo tavolo finale in questo festival su tre eventi giocati: 7° al Fifty Stack, 5° al 6-max e ora 3° in questo torneo di chiusura. Per il bravo Federico 9.460€ di premio e nessuna taglia conquistata, dunque qualche prevedibile rimpianto. Il ring se lo giocano in heads up lo sloveno Zupec e il tedesco Ashelm, con successo finale da parte del primo:
| POSIZIONE FINALE | GIOCATORE | NAZIONE | PREMIO |
|---|---|---|---|
| 1 | Jan Zupec | Slovenia | €22.270 |
| 2 | Robert Ashelm | Germania | €14.210 |
| 3 | Federico Lenzi | Italia | €9.460 |
| 4 | Vojtech Budil | Repubblica Ceca | €6.530 |
| 5 | Daniel-leon Knuth | Germania | €4.680 |
| 6 | PO LO POPO | Israele | €3.490 |
| 7 | S_Diamant | Israele | €2.700 |
| 8 | Jacek Skiscim | Regno Unito | €2.190 |
| 9 | Milan Rabsz | Polonia | €1.850 |
Immagine di copertina: Georgios Vrakas (courtesy Eurorounders)

