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Idaho lottery

Un Sindacato distrugge una lotteria negli USA: investe $1,2 milioni per per un profitto di $400.000

Nel 2025, mentre migliaia di cittadini nello stato dell' Idaho compravano il loro tagliando della lotteria per sfidare la sorte, qualcuno aveva già trasformato quella liturgia popolare in un’operazione finanziaria. Non fortuna. Strategia. Non caso. Matematica.

Secondo quanto emerso da ricostruzioni politiche e investigative, un sindacato di giocatori fuori dallo Stato avrebbe speso oltre un milione di dollari in appena due settimane acquistando in massa combinazioni di numeri della lotteria Idaho Cash.

Non per tentare la sorte. Ma per dominarla. Non è una favola moderna. È successo davvero nel piccolo stato da 2 milioni di abitanti.

Secondo quanto ricostruito da Casino.org, la lotteria statale dell’Idaho è stata “battuta” da un sindacato che ha trasformato un gioco di sorte in un’operazione a valore atteso positivo.

Nel corso di due settimane nel 2025, il gruppo avrebbe speso poco più di 1 milione di dollari in biglietti, incassando circa 1,6 milioni di dollari tra jackpot e premi secondari. Non ci sorprende, non è la prima volta che capita nelle piccole lotterie statali a stelle e strisce.

Non un hack. Non una frode. Solo matematica.

Il punto chiave: la struttura del gioco

Il gioco “Idaho Cash” è semplice: bisogna scegliere cinque numeri tra 1 e 45. Questo genera appena 1.221.759 combinazioni possibili. Tradotto: coprire l’intero spazio numerico costa poco più di 1,2 milioni di dollari.

Quando il jackpot ha raggiunto il record nel settembre 2025, la lotteria ha smesso di essere un gioco di fortuna ed è diventata — per chi aveva capitale — un’operazione finanziaria.

Ed è esattamente quello che il "sindacato" avrebbe fatto, acquistando in modo massiccio più ticket e combinazioni possibili.

Il Senato approva una nuova legge anti-sindacato

Secondo il senatore Jim Guthrie, ciò ha di fatto negato ai cittadini dell’Idaho una reale possibilità di vincita.

Non sorprende che il Senato locale si sia mosso rapidamente per vietare gli acquisti massivi di biglietti.

Il meccanismo è antico quanto la teoria dei giochi: se compri abbastanza combinazioni, il caso diventa una variabile controllabile. Così il gruppo avrebbe finito per incassare circa 1,6 milioni di dollari, dopo aver di fatto rastrellato una quota enorme delle combinazioni disponibili. Una conquista silenziosa, senza hackeraggi né imbrogli visibili.

Gli ingredienti di questo colpo? Solo logistica (come comprare materialmente quei biglietti) e capitale. Hanno così trasformato il gioco popolare in un monopolio temporaneo. E mentre l’operazione si svolgeva, i cittadini dell’Idaho continuavano a comprare i loro biglietti, inconsapevoli che il campo non fosse più neutrale.

La lotteria era diventata una gara già decisa o quasi.

Il vincitore? E' una società...

Altro dettaglio emblematico: il jackpot record è stato reclamato da una società: Mudspell Pizza LLC. Un nome corporate che racconta molto più di quanto sembri ed è chiaro che questa introsione di questo gruppo di investitori ha spezzato il sogno delle vecchiette dell'Idahlo di fare il colpo della vita. Quando un gioco non è più un gioco.

Il caso Idaho ricalca perfettamente quanto accaduto in Texas, dove un sindacato europeo è riuscito a comprare circa 25,8 milioni di biglietti, sfruttando piattaforme digitali di acquisto (lottery courier services) per vincere un jackpot da 95 milioni di dollari oltre ai premi minori.

Anche in quel caso è stato pagato il jackpot perché ritenuta la pratica legale.

Quando il gioco diventa arbitraggio e i fondi sono protagonisti

I sindacati non sempre entrano in gioco nelle lotterie, lo fanno quando i jackpot rendono il sistema favorevole dal punto di vista matematico. Quando il jackpot supera il costo teorico di copertura, il caso smette di dominare. Naturalmente nelle lotterie più evolute e grandi è impossibile, i regolamenti e le combinazioni sono studiate ad hoc per evitare che furbetti pieni di soldi rovinino tutto. Ma negli USA, in diversi stati sono state alterate e aggredite le lotterie statali.

Il punto è che il sistema delle lotterie, in questi piccoli stati, è progettato seguendo la logica del cittadino medio, ma in realtà oramai viviamo in un mondo interconnesso e che è dominato dai capitali.

La lotteria nasce come strumento democratico: tutti hanno la stessa possibilità. Ma questa uguaglianza esiste solo finché il gioco resta nel perimetro dello stato. Oramai esistono sindacati internazionali che studiano questi mercati per aggredirli nel momento migliore.

Il cittadino compra il sogno. Il sindacato compra le probabilità.

Come funziona un sindacato nelle scommesse e nelle lotterie

Un sindacato di scommesse non è altro che un gruppo di investitori, in genere scommettitori professionisti, che uniscono le forze per manipolare i mercati o per sostenere costi tecnologici e organizzativi ingenti per mantenere un sistema vincente. Invece di puntare sull’intuizione o sulla fortuna, opera con logiche da hedge fund: raccoglie capitali da più investitori, utilizza modelli matematici e punta su volumi elevati per modificare i prezzi sui mercati e renderli più convenienti.

Nelle piccole lotterie il meccanismo è semplice ma potente: quando il jackpot supera il costo teorico per coprire tutte (o gran parte) delle combinazioni possibili, il sindacato entra sul mercato acquistando in massa biglietti — spesso tramite reti di rivenditori o piattaforme digitali — fino a garantirsi una quota dominante dello spazio statistico. In questo modo non “spera” di vincere: costruisce una posizione in cui la vincita diventa altamente probabile o addirittura inevitabile.

Su Assopoker abbiamo raccontato casi clamorosi, come i gruppi universitari e professionali che negli anni hanno letteralmente svuotato lotterie statali negli USA e in Europa sfruttando rollover elevati e strutture di gioco inefficienti.

Le lotterie e la fine dell’innocenza

In fondo non si tratta di una truffa nel senso classico. Non c’è stata violazione dei sistemi, non c’è stata manipolazione dei numeri. Solo una forzatura delle regole al limite.

Un po’ come accade nei mercati finanziari quando l’asimmetria di capitale trasforma la concorrenza in illusione.

Il legislatore locale ha reagito in fretta, muovendosi per vietare l’acquisto massivo di biglietti e impedire che simili operazioni si ripetano. Perché ciò che è accaduto non è stato soltanto un episodio di astuzia. E' stata una vera lezione.

Quando i sindacati hanno trasformato le lotterie in un gioco +EV

Nel mondo del gioco, ogni tanto succede qualcosa che rompe la narrativa romantica della fortuna. È il momento in cui entra il capitale organizzato di gruppi di investitori o di fondi. I sindacati nelle lotterie funzionano esattamente come quelli nel betting o nei mercati: aspettano lo spot giusto e colpiscono quando il valore atteso diventa positivo.

E la storia dimostra che non è teoria.

Stefan Mandel (anni ‘80-‘90)

Il primo vero caso moderno. Il matematico rumeno Stefan Mandel capisce che alcune lotterie diventano matematicamente battibili quando il jackpot supera il costo di copertura delle combinazioni. Con investitori alle spalle e una macchina logistica impressionante, riesce a vincere più jackpot in giro per il mondo fino al colpo alla Virginia Lottery nel 1992. Dopo di lui, molte lotterie cambiano le regole. Ha vinto - nella sua onorata carriera - ben 14 lotterie con premi rilevanti.

MIT Syndicate (anni ‘90-2000)

Studenti e professionisti legati alla mitica Università del MIT sfruttano il meccanismo di “roll-down” del Cash WinFall, della lotteria del Massachusetts per 7 lunghi anni: quando il jackpot non veniva centrato, il valore atteso delle giocate saleva sopra lo stake. Così, nelle settimane giuste, scattavano gli acquisti massivi e incassavano profitti milionari. Tutto perfettamente legale. E' da questo sindacato universitario che nasce il concetto moderno di lottery trading.

Australian Syndicates (anni 2000)

Gruppi di investitori australiani replicano lo schema: monitorano rollover e pool limitati, entrano solo quando il jackpot supera il costo teorico delle combinazioni.

Texas Mega Play (2023)

Come accennato, un consorzio internazionale acquista circa 25,8 milioni di combinazioni per coprire praticamente l’intero spazio numerico di un’estrazione. Jackpot vinto: circa 95 milioni di dollari + premi minori. In questo caso hanno coperto oltre il 97% delle combionazioni.

Nella foto in copertina, una delle recenti vincitrici nel 2026 (non ha nulla a che fare con il sindacato) della lotteria statale dell' Idaho.

Editor in chief
Iscritto all'ordine dei giornalisti da più di 25 anni, vivo a Malta dal 2012, laureato in giurisprudenza, specializzato nello studio dei sistemi regolatori e normativi del settore dei giochi nel Mondo e nella comunicazione responsabile nel mercato legale italiano alla luce del Decreto Balduzzi e del Decreto Dignità (convertiti in legge). Forte passione per lo sport e la geopolitica. Fin da bambino, sfogliando il mitico Guerin Sportivo, sognavo di fare il giornalista sportivo, sogno che ho realizzato prima di passare al settore del gaming online. Negli anni universitari, ho iniziato anche il lungo percorso da cronista in vari quotidiani e televisioni. Dai primi anni 2000 ho lavorato anche nel settore delle scommesse e nel 2010 sono entrato nella grande famiglia di Assopoker per assecondare la mia passione per il poker texas hold'em.