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EPT Parigi 2026: Coppola ancora super a 16 left nel Main, picca per Iaculli!

Si avvicina l'epilogo di questo EPT Parigi 2026, ma i giocatori italiani non smettono di mettersi in evidenza. Enrico Coppola rimane l'ultimo italiano in gara come già avvenuto a Montecarlo 2025. Sei italiani giocheranno oggi il day 2 dell'EPT High Roller, mentre Gianfranco Iaculli vince la seconda picca italiana del festival dopo quella vinta da Danilo Donnini.

EPT Parigi Main Event: Coppola highlander, è l'ultimo azzurro rimasto a 16 left

Come da programma, l'EPT Parigi Main Event aveva l'obiettivo di arrivare a 16 left nel corso del day 4 e così è avvenuto. Erano in 49, a presentarsi ai tavoli del Palais des Congrès della capitale francese per questa importante giornata del più importante evento pokeristico live dell'anno, in terra transalpina. L'Italia si presentava con tre elementi, uno dei quali (Renato Minicuci) residente proprio a Parigi.

Salutiamo Colavita e Minicuci

Il primo dei nostri a dover abbandonare i sogni di gloria è Mario Colavita. Tutto avviene in un derby italiano con Enrico Coppola, che si era isolato dopo l'allin da poco meno di 5 bb di Mario, mostrando 8 8 , dominante sui 5 5 anche a colore. Il board non cambiava gli scenari preflop e Mario Colavita è out al 40° posto. Curiosamente, nello stesso istante veniva eliminato Cedric Boyer dal tavolo televisivo. Di mezzo c'era un payjump da 19.800€ a 22.850€, ma la direzione del torneo ha deciso che i due avrebbero splittato i premi, incassando 21.325€ ciascuno.

La corsa di Renato Minicuci dura appena qualche orbita in più, fino a quando il napoletano residente a Parigi manda per i suoi 185.000 totali su blinds 10.000/20.000/20.000 da early position con j 9 , trovando però il lituano Jozonis pronto al call dallo small blind con 7 7 . Il flop 7 6 2 lasciava all'italiano solo la speranza di una scala backdoor, ma il turn j , seppur fosse inizialmente uno degli out di Minicuci, lo rende drawing dead. Renato Minicuci è 37° per 22.850€.

Ci resta dunque il solo Enrico Coppola, come del resto già accaduto nello scorso EPT Montecarlo. L'azzurro vive un resto di day 4 piuttosto movimentato, passando da essere uno dei primi del chipcount a short stack.

Coppola, State e la mano che cambia tutto

A cambiare tutto, è stata una mano avvenuta a 20 left, al tavolo televisivo. Il rumeno Adrian State, vincitore un anno fa del primo PokerStars Open Campione, manda per 230.000 da early position con a 9 , sul livello 20.000/40.000/40.000. Sul bottone c'è Julien Mariani che reshova con a 3 coprendo ampiamente il rivale, ma ecco Enrico Coppola che si sveglia sul big blind con a k e non esita a fare call allin per i suoi 830.000 gettoni residui.

Il board 10 2 7 6 6 non aiuta nessuno ma è meglio così per Enrico, che fa più di double up portandosi a 1.950.000.

La top 10 di fine day 4

Seguono un altro paio di eliminazioni e poi arriva la chiusura di giornata a 16 left, con l'ucraino Buhaiov netto chipleader oltre che unico sopra i 100 bigs, ma Enrico Coppola trova posto in top 10 e oggi bisognerà ancora fare i conti con lui:

POSIZIONEGIOCATORENAZIONESTACKSTACK IN BB
1Nazar BuhaiovUkraine7,375,000148
2Thierry GogniatFrance4,475,00090
3Joris RuijsNetherlands4,340,00087
4Jessica TeuslAustria3,150,00063
5Mitch GarshofskyUnited States3,140,00063
6Tomas JozonisLithuania2,865,00057
7Jorge AbreuPortugal2,745,00055
8Felix SchneidersGermany2,735,00055
9Raphael BilgerFrance2,445,00049
10Enrico CoppolaItaly2,070,00041

La line-up dei 16 rimasti è davvero interessante, perché troviamo professionisti nati con l'online come Joris "BillLewinsky" Ruijs, uno streamer molto popolare in patria come il tedesco Felix Schneiders, outsider di lusso come il nostro Enrico Coppola e anche Jessica Teusl. L'austriaca punta decisa a essere la quarta donna capace di vincere un Main Event EPT dopo Sandra Naujoks, Liv Boeree e Victoria Coren, che ci è riuscita per ben due volte.

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EPT Parigi: Lagodich vince il 3k Mystery Bounty

Avevamo tracce importanti d'Italia anche nel 3.250€ EPT Mystery Bounty, che ieri viveva il final day con 15 giocatori rimasti tra cui i nostri Alessandro Furneri e Roberto Musu. Entrambi sono riusciti a qualificarsi per il tavolo finale, ma entrambi sono usciti abbastanza presto. La vittoria è andata allo statunitense Frank Lagodich e questo è il payout completo del tavolo finale:

POSGIOCATORENAZIONEPREMIO STANDARDTAGLIEPREMIO TOTALE
1Frank LagodichUSA€268.360€36.000€304.360
2Erwann PecheuxFrancia€167.800€25.000€192.800
3Uri NetanelIsraele€119.860€48.000€167.860
4Pavlos XanthopoulosGrecia€92.200€19.000€111.200
5Linda LahdenpaaFinlandia€70.920€4.000€74.920
6Bernard DarmonFrancia€54.560€4.000€58.560
7Alessandro FurneriItalia€41.980€40.000€81.980
8Roberto MusuItalia€32.280€1.000€33.280
9David KaufmannGermania€24.840€52.000€76.840
Frank Lagodich (Manuel Kovsca & RHL)

EPT High Roller: Ivarsson in testa, Colavita il migliore dei sei italiani qualificati

L'ultima parte del calendario di ogni tappa EPT è contraddistinta dal classico EPT High Roller. Il buy-in è il solito da anni e anni, 10.300€, che è stato pagato 318 volte durante il day 1. La registrazione tardiva e l'unico rientro possibile saranno aperti fino allo start del day 2, a cui per adesso si sono qualificati in 124. In testa c'è una vecchia conoscenza dei tornei online e live come lo svedese Alex Ivarsson, con il tedesco Kaufmann nei panni di primo inseguitore dopo aver centrato il tavolo finale del 3k Mystery. Il dettaglio della top 10:

POSIZIONEGIOCATORENAZIONESTACK
1Alexander IvarssonSweden387.500
2David KaufmannGermany362.500
3Brandon WilsonUSA360.500
4Iago SturzenekerBrazil334.000
5Alejandro SantinArgentina325.000
6Elias GutierrezSpain303.000
7Geoffrey MooneyAustralia290.000
8Miroslav AlilovicFrance276.000
9Juho SuutariFinland256.500
10Sven AnderssonSweden256.000

Gli italiani

Al day 2 di oggi ci saranno anche sei italiani, guidati da un Colavita affamato di deep run dopo l'uscita al 40° posto nel Main Event. Con lui anche il solito Enrico Camosci ma anche Donnini, Zarbo, Di Nicola e Di Giacomo:

POSIZIONEGIOCATORESTACK
13Mario Colavita225.000
42Enrico Camosci156.000
66Danilo Donnini108.000
86Giuseppe Zarbo80.000
93Ermanno Di Nicola70.000
114Claudio Di Giacomo36.000
Gianfranco Iaculli (repertorio Manuel Kovsca & RHL)

Gianfranco Iaculli vince la seconda picca italiana dell'EPT Parigi 2026

Chiudiamo il racconto odierno con una bella notizia, ovvero la seconda picca vinta da un giocatore italiano in questo EPT Parigi 2026. Il merito va a Gianfranco Iaculli, che ha prevalso sui 73 iscritti nell'Event #43, 1.050€ NLHE Hyper Turbo Freezeout. L'ultimo ad arrendersi è stato il polacco Gut, mentre al terzo posto abbiamo avuto un altro italiano con Cappiello. Il payout:

POSIZIONE FINALEGIOCATORENAZIONEPREMIO
1Gianfranco IaculliItaly€19,740
2Maciej GutPoland€12,730
3Candido CappielloItaly€9,100
4Paolo CiceroBelgium€7,000
5Jorge UfanoSpain€5,380
6Nils PudelGermany€4,280
7Fadian IsmailajAlbania€3,420

Il Club del Poker: la strada sostenibile verso i tornei live

Se il tuo sogno è quello di partecipare a un EPT, puoi sempre iniziare dal basso come hanno fatto in tantissimi, coltivando la passione per il poker ma sempre in maniera sana e sostenibile. Si può infatti farlo anche senza spendere cifre alte, in alcuni casi senza spenderne del tutto! In tal senso, un esempio è il nostro Club del Poker, una community nata per confrontarsi e crescere insieme, ma anche occasione imperdibile per misurarsi in tanti Freeroll, tornei di poker online senza alcun costo di iscrizione che distribuiscono vincite in denaro reale e, a volte, mettono on palio ticket per alcuni tra i più importanti tornei live in Italia e non solo. In questo periodo, ci sono in palio ingressi per l'Italian Poker Challenge del marzo prossimo a Campione d'Italia.

Immagine di copertina: Enrico Coppola (Eoly Cabacas & Rational Holdings Limited)

Giornalista - Poker e Sport Editor
Nato nel 1972 in Calabria, pratica diversi sport con alterne fortune, anche per via di un fisico non esattamente da Guardia Svizzera. Dai primi anni ’90 ad oggi, il suo percorso lavorativo e di vita non ha mai smesso di accompagnarsi alle varie passioni: dalla musica alle arti visive, alla tecnologia e alla scrittura. Prima DJ in vari club, poi tecnico e regista televisivo, quindi giornalista. Nel 2006 scopre il Texas Hold’em che dal 2007 diventa il suo pane quotidiano, creando la prima redazione online interamente dedicata al poker, in Italia. Anche lo sport non ha mai smesso di essere parte della sua vita, seppur non vissuto ma raccontato. Da anni scrive di calcio, basket e tennis, con particolare amore per quest’ultimo, ben prima che diventasse sport nazionale con la Sinner-mania e tutto ciò che ne consegue.
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