Proseguono, al Les A Casino di Jeju, in Corea del Sud, le avventure di Mustapha Kanit nelle Triton Super High Roller Series. Il fuoriclasse azzurro aveva chiuso alla grande il day 1 dell'Event #3, già a premio, uscendo poi in maniera non troppo fortunata.
Triton Series Jeju: Mustapha Kanit super al day 1 del 30k, poi è ancora out ITM
Una volta che dal Triton One, che è un festival dai buy-in importanti ma ancora "per comuni mortali", si è passati alle Triton Super High Roller Series vere e proprie, le differenze nel field sono diventate macroscopiche. Sono arrivati praticamente tutti i super top, unendosi a quelli che già c'erano. Così, si nell'Event #3 30.000$ NLH 8-handed, abbiamo 172 partecipanti tra cui Patrik Antonius, Bryn Kenney, Stephen Chidwick, Isaac Haxton, Adrian Mateos e naturalmente il nostro Mustapha Kanit, ormai inquilino abituale di questo esclusivo circuito.
Dopo gli altri piazzamenti già fatti segnare, Musta aveva concluso il day 1 di questo torneo al terzo posto tra i 27 rimasti, tutti già a premio. Un raddoppio praticamente in bolla era stato il sigillo su un'altra buona giornata di poker, per il campione nativo di Alessandria.
Due flip fatali per Musta
Il day 2 lo ha visto ancora al centro dell'azione, ma due coinflip ne hanno fatalmente stoppato il cammino. Prima Msta ha perso un flippone contro il lituano Paulius Plausinaitis, che mandava resto da small blind per 1,3 milioni su apertura di Musta a 200.000, presentandosi allo showdown con 5 5 contro i a q del nostro. Il board 2 9 8 10 8 non portava l'aiuto sperato e Kanit scende a 650.000, praticamente 6,5bb.
Tre mani più avanti, le fiches di Musta finiscono nuovamente in mezzo. Stavolta è lui a partire con pocket pair 7 7 , giocando contro i a 9 dell'armeno Aram Bezhanyan, il quale però trova tre carte a quadri sul board e al turn Mustapha Kanit è già drawing dead. Per lui, un 16° posto da 70.000$.
Triton Series, 40k Mystery Bounty: Barbero centra il flop dei sogni, ma un river-incubo lo elimina al 2° livello
In queste ore è partito anche l'event #4, 40.000$ NLH Mystery Bounty, ma Musta ha probabilmente scelto di saltarlo per riposare in vista degli altri numerosi impegni. C'era invece Nacho Barbero, che è uscito clamorosamente al secondo livello, in una mano incredibile. Su blinds 500/1.000/1.000, tutti sono ovviamente molto deep e Barbero apre a 3.000 da UTG, ricevendo una 3-bet dal francese Frederic Delval sul bottone fino a 9.000. L'argentino chiama e si va al flop che è j 8 7 . Barbero fa check-raise a 36.000 su continuation bet 11.000 del francese, che chiama a sua volta, dando vita al 3 che scende sul turn. Qui Nacho punta 56.000, poco più di mezzo piatto, ricevendo un altro call per un piatto già gigante, da oltre 200 big blinds.
Il river è un k e Barbero manda resto per i suoi 89.000 residui. Delval, che ha appena un paio di fiches da 1.000 in più rispetto al rivale, chiama all'istante mostrando k k per un set centrato al river. Barbero aveva invece 7 8 e aveva centrato il flop dei sogni, con un turn che migliorava ulteriormente la sua equity. Il river, però, è stato un brusco risveglio.
Immagine di copertina: Mustapha Kanit (repertorio Manuel Kovsca & RHL)

