A un mese di distanza dalla conclusione dell'ultimo epico Sunday Million, siamo riusciti a entrare in contatto con il vincitore "Cikketto10" e a intervistarlo: ecco a voi Fabio Di Cosimo.
Di Cosimo è stato capace di ergersi su un field record di 13.019 entries, che ha generato un prizepool da €1.464.637,50 confermando la buona riuscita di questo primo tentativo di presentare il torneo dei tornei in modalità Half Price, a soli €125.
Tra 2.097 giocatori a premio,"Cikketto10" si è assicurato la prima posizione per €79.417+€2.625 di taglie misteriose. In questa intervista ci racconta chi è, come ha vissuto la vittoria e il suo rapporto con il poker online, da "semi-pro" quale si definisce.
Vi ricordiamo che con il nostro Club del Poker è stato possibile attraverso dei freeroll, qualificarsi all'ultima edizione del Sunday Million ed è possibile accedere, sempre con tornei gratuiti, all'Italian Poker Master a Campione.
In questo Articolo:
Chi è "Cikketto10", vincitore del Sunday Million
Fabio, partiamo dalle presentazioni: raccontaci chi sei, dentro e fuori dal poker.
Mi chiamo Fabio Di Cosimo, ho 35 anni e vivo a Catania. Nella vita ho lavorato in diversi settori e, più di recente, in un ingrosso di farmaci come responsabile acquisti e fatturazione. Fuori dal poker sono una persona semplice, a cui piace divertirsi: seguo lo sport, il calcio, amo viaggiare quando posso e stare con amici e famiglia.
L'ambiente di studio conta tantissimo. Il poker viene spesso raccontato come una sfida individuale, e in parte lo è, ma la crescita passa anche dal confronto continuo. Avere persone con cui condividere mani, dubbi, errori e riflessioni ti aiuta a migliorare molto più velocemente. Ci sono momenti in cui il supporto tecnico si intreccia con quello mentale, e lì capisci quanto sia importante avere accanto le persone giuste.
Fabio di Cosimo a Assopoker
Il rapporto di Fabio con il poker
Com’è nato il tuo rapporto con il poker e come si è evoluto nel tempo?
Il mio rapporto con il poker nasce tanti anni fa, quasi per curiosità. All’inizio era un passatempo, giocavo tornei a buy-in molto basso e i primi risultati positivi mi hanno spinto ad approfondire. Quello che mi ha colpito da subito è stato il fatto che non fosse un gioco di sola fortuna: c’erano strategia, disciplina mentale, gestione emotiva.
Da lì ho iniziato a studiare seriamente, entrando in una scuola di coaching e stacking, dove ho preso confidenza con concetti che per me all’inizio erano completamente nuovi, come la GTO. In seguito ho cambiato due scuole, e da ognuna ho portato via qualcosa di utile per il mio bagaglio.
Oggi lavoro con il mio coach attuale, Salvatore Patti “Totupa”, che oltre a essere un amico ha cambiato totalmente il mio modo di leggere e interpretare il gioco.
Mi definisco un semi-pro. Vivo esclusivamente di poker e cerco di affrontarlo con mentalità professionale, pur sapendo di essere ancora all’inizio di un percorso lungo e faticoso. Gioco soprattutto tornei online, con qualche apparizione live quando il tempo me lo consente.”
In questo percorso quanto conta l’ambiente di studio?
Conta tantissimo. Il poker viene spesso raccontato come una sfida individuale, e in parte lo è, ma la crescita passa anche dal confronto continuo. Avere persone con cui condividere mani, dubbi, errori e riflessioni ti aiuta a migliorare molto più velocemente. Ci sono momenti in cui il supporto tecnico si intreccia con quello mentale, e lì capisci quanto sia importante avere accanto le persone giuste.
Il Sunday Million di Fabio Di Cosimo
Arriviamo al Sunday Million: quanto vale una vittoria del genere?
Vale tanto. Il Sunday Million è un torneo iconico, uno di quelli che chiunque giochi online sogna almeno una volta di vincere. Già partecipare con l’idea di fare bene ti dà motivazioni speciali.
Il torneo è andato molto bene fin dalle prime fasi: sono riuscito a gestire lo stack con equilibrio, evitando spot marginali e prendendo buone decisioni nei momenti importanti. Quando poi le cose si incastrano nel modo giusto, puoi davvero arrivare fino in fondo.
Valutazioni sulla struttura del SM
Che idea ti sei fatto del nuovo format, tra buy-in più accessibile e Mystery Bounty?
La struttura, sinceramente, non è la mia preferita, soprattutto perché una parte molto importante del montepremi passa dalle mystery bounty. Questo introduce una componente di varianza in più, e dal punto di vista tecnico non è il massimo. Detto questo, il buy-in più accessibile permette a tanti giocatori di sognare e rende l’evento ancora più popolare.
In generale penso che il poker online stia cercando formule nuove per attrarre più amatori possibile, e sotto questo aspetto il format funziona. Magari non sarà il più lineare dal punto di vista competitivo, ma dal punto di vista del richiamo riesce sicuramente nel suo obiettivo.
Una vincita così importante cambia qualcosa nella tua carriera?
Inevitabilmente sì. Prima di tutto ti dà serenità e ti permette di pianificare con meno pressione. Una parte verrà sicuramente reinvestita nel bankroll e nella mia crescita pokeristica: continuerò a giocare il mio attuale ABI con costanza, senza stravolgere tutto da un giorno all’altro, e continuerò a dedicare tempo allo studio. Magari mi concederò qualche evento live in più.
Un’altra parte, però, sarà destinata anche alla vita reale: famiglia, progetti personali e qualche soddisfazione meritata. Credo sia giusto così, perché dietro risultati del genere ci sono anni di lavoro e rinunce.
il buy-in più accessibile del Sunday Million permette a tanti giocatori di sognare e rende l’evento ancora più popolare.
Fabio Di Cosimo
In generale penso che il poker online stia cercando formule nuove per attrarre più amatori possibile, e sotto questo aspetto il format funziona. Magari non sarà il più lineare dal punto di vista competitivo, ma dal punto di vista del richiamo riesce sicuramente nel suo obiettivo.
C’è qualcuno che vuoi ringraziare dopo questo successo?
Vorrei ringraziare tutte le persone che mi sono state vicine nel tempo: amici, familiari e compagni di studio come Matteo, Gianmarco e Andrea, con cui ho condiviso mani, dubbi e momenti difficili.
Nel poker spesso si vede solo il risultato finale, ma dietro c’è un percorso lungo, fatto di alti e bassi. Un saluto anche a tutti quelli che seguono questo mondo con passione.
Photo courtesy of EAPT

