Venerdì notte e sabato mattina intensissimi, alle WSOP 2026 di Las Vegas. Come promesso, Dario Sammartino si è presentato all'Event #7, 25.000$ Heads Up Championship, superando un turno ma uscendo al secondo contro Thomas Boivin. Il napoletano si rifarà nell'Omaha Championship, che lo vede qualificato al day 2. Nel frattempo, braccialetti per Wang e Cheung.
In questo Articolo:
- 1 25k Heads Up: Sammartino bene con Boika, ma esce con Boivin
- 2 Dario Sammartino si rifà nell'Omaha H/L Championship: è al day 2 con tanti big
- 3 Wang nega il terzo braccialetto a Lonis nel 5k PLO
- 4 WSOP 2026: field di campioni nel Badugi
- 5 Mini Mystery Millions: nessun altro azzurro qualificato, in quattro out ITM e si rivede Isaia
- 6 WSOP 2026: Cheung beffa Yoon e vince il braccialetto nel 1.500$ Stud
- 7 Con il Club del Poker si può andare gratis ai grandi eventi live
25k Heads Up: Sammartino bene con Boika, ma esce con Boivin
Come annunciato ieri, al day 1B del prestigioso 25.000$ Heads Up Championship, c'era anche Dario Sammartino. Il napoletano ha sorteggiato il bielorusso Aliaksei Boika nel primo turno, riuscendo ad aver ragione dopo circa 3 ore di match. Ridotto a 6.300 chips, il bielorusso le mette in mezzo con 10 2 ma trova Dario dominante con 10 4 e il board dà ragione all'italiano.
Nel turno seguente, Dario deve vedersela con Thomas Boivin, top player belga come lui protagonista anche a livello HR e SHR.
L'equilibrio viene rotto da un colpo in cui Boivin manda resto sul river 5 9 4 7 k per 258.000 totali, sulla bet 48.000 di Dario, che alla fine chiama girando k 8 , insufficiente contro la doppia coppia del belga con k 4 . Sammartino scende così a 23mila, ma poi risale fino a 280mila.
Arriva un altro spot difficile, in cui Boivin limpa con 5 2 e Dario checka da big blind con 10 5 , per vedere un flop 5 4 3 che tenta entrambi. Dario fa check-call alla bet 10.000 del rivale, mentre sul turn 2 i due giocatori optano per un check.
Il river a completa la scala sul board, complicando nettamente le cose. Dario esce con una overbet da 80.000, esattamente due volte il piatto. Qui Boivin effettua però una mossa incredibile, mandando resto per 268.000 totali. Dario rimane come spiazzato, ci pensa un po' ma poi decide di foldare, rimanendo comunque a 212.000.
Circa 20 minuti dopo, Boivin mette ai resti Dario che nel frattempo è sceso a 148.000 su blinds 6.000/12.000. Sammartino decide di chiamare girando a 7 , mentre Boivin gioca con k 4 . Il flop 7 j 2 porta una middle pair a rinforzare le chance di Dario, ma il k sul turn lo ricaccia indietro e, dopo la q scesa al river, è game over per il nostro campione.
I qualificati dal day 1B
A fine giornata, si qualificano questi otto giocatori, tutti già virtualmente ITM come capitato nel day 1A:
- Nikolai Mamut (battuto Shota Nakanishi)
- Thomas Boivin (battuto Faraz Jaka)
- Nikita Kuznetskov (battuto Thomas Eychenne)
- Ryuta Nakai (battuto Brock Wilson)
- Biao Ding (battuto Brian Battistone)
- Brandon Wilson (battuto Thomas Muehloecker)
- Julian Sitbon (battuto Martin Zamani)
- Florian Pesce (battuto Richard Green)
Dario Sammartino si rifà nell'Omaha H/L Championship: è al day 2 con tanti big
In 161 si sono presentati al day 1 dell'Event #9 WSOP 2026, il 10.000$ Omaha Hi/Lo Championship. Al momento si qualificano in 78, ma i numeri di entrants e qualified sono entrambi suscettibili di rialzo, visto che la registrazione tardiva rimane aperta fino alla fine del livello 11. Considerando che nel day 1 se ne sono giocati 10 e che ogni livello dura 60 minuti, ci sarà tempo di iscriversi fino alle 22 italiane circa.
James Chen è il chipleader, al comando di una top 10 nella quale non mancano i big, da James Obst a Robert Mizrachi passando per Jason Daly, a segno ieri proprio in un Omaha Hi/Lo ma da 1.500$. Ecco i migliori 10:
| POSIZIONE | GIOCATORE | NAZIONE | STACK | STACK IN BIG BETS |
|---|---|---|---|---|
| 1 | James Chen | United States | 359,000 | 45 |
| 2 | Qinghai Pan | United States | 342,000 | 43 |
| 3 | James Obst | Australia | 332,000 | 42 |
| 4 | Robert Mizrachi | United States | 330,000 | 41 |
| 5 | Dylan Lambe | United States | 318,000 | 40 |
| 6 | Nicolas Milgrom | France | 265,000 | 33 |
| 7 | Jason Daly | United States | 252,000 | 32 |
| 8 | Yong Wang | China | 239,000 | 30 |
| 9 | Yehuda Buchalter | United States | 223,000 | 28 |
| 10 | Maksim Pisarenko | Russian Federation | 212,000 | 27 |
Il field è quello delle grandi occasioni e, tra i 68 qualificati, figurano nomi importantissimi. Tra questi Scott Clements (212k), Todd Brunson (182k), Josh Arieh (159k), Mike Matusow (126k), Jen Harman (112k), Brian Rast (100k). Nella mischia c'è anche Dario Sammartino, che si è fiondato su questo evento subito dopo la citata eliminazione nel 25k Heads Up. Il campione napoletano ha chiuso il day 1 al 62° posto, con uno stack di 46.000 fiches che equivarranno a 11 big bets alla ripresa.
Wang nega il terzo braccialetto a Lonis nel 5k PLO
Ieri vi avevamo parlato di Jesse Lonis nettissimo chipleader a 7 left nell'Event #5, 5.000$ Pot Limit Omaha 8-handed. L'americano però non ha potuto opporre resistenza al cinese Yang Wang, regular di PLO che è andato poi a vincere il braccialetto.
Da metà del tavolo finale in poi, Wang ha preso il controllo della situazione e non ha praticamente più mollato il comando del chipcount. Al testa a testa finale è comunque sempre Jesse Lonis a contendergli il braccialetto, seppur partendo da una situazione di estremo svantaggio, per circa 30 milioni in chips contro poco più di 6.
Il gap si allarga nella circa mezzora di match, fino all'epilogo con resti preflip tra i a k q 9 di Lonis e i q 10 9 5 di Wang. Il board 8 a 5 10 10 ha assegnato il braccialetto al giocatore asiatico.
| POSIZIONE FINALE | GIOCATORE | NAZIONE | PREMIO |
|---|---|---|---|
| 1 | Yang Wang | China | $595.388 |
| 2 | Jesse Lonis | United States | $396.892 |
| 3 | Evan Krentzman | United States | $277.537 |
| 4 | Justin Scott | United States | $197.139 |
| 5 | Stephen Hubbard | United States | $142.279 |
| 6 | Dylan Weisman | United States | $104.359 |
| 7 | Jarred Graham | Australia | $77.815 |
| 8 | Zackary Estes | United States | $59.001 |
| 9 | Edward Leonard | United States | $45.502 |

WSOP 2026: field di campioni nel Badugi
Un field decisamente titolato, che va dai sette braccialetti ciascuno di Scott Seiver e Nick Schulman, ai cinque di Yuri Dzivielevski, all'unico conquistato da Gary Benson, si contenderà questa sera il titolo nell'Event #8, 1.500$ Badugi. Lo statunitense Michael Casella è nettamente al comando e tra i rimasti, oltre ai citati, c'è anche un altro veterano come Jon "pearljammed" Turner. Questo il count:
| POSIZIONE | GIOCATORE | NAZIONE | STACK | STACK IN BIG BETS |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Michael Casella | United States | 4,065,000 | 41 |
| 2 | Scott Seiver | United States | 2,120,000 | 21 |
| 3 | Gary Benson | Australia | 2,045,000 | 20 |
| 4 | Nick Schulman | United States | 1,985,000 | 20 |
| 5 | Stephan Nussrallah | United States | 1,385,000 | 14 |
| 6 | Kyle Arora | United States | 905,000 | 9 |
| 7 | Walter Chambers | United States | 685,000 | 7 |
| 8 | Jon Turner | United States | 300,000 | 3 |
| 9 | Yuri Dzivielevski | Brazil | 295,000 | 3 |
| 10 | Brant Hale | United States | 115,000 | 1 |
Mini Mystery Millions: nessun altro azzurro qualificato, in quattro out ITM e si rivede Isaia
Tra la notte scorsa e stamani, si disputano gli ultimi due flight dell'Event #1 WSOP 2026, 550$ Mini Mystery Millions. Il day 1E ha totalizzato ben 6.805 iscrizioni, con 248 qualificati e 1.021 posizioni ITM pagate, dunque in 773 sono stati eliminati a premio.
Nessuno dei nostri figura tra i qualificati, mentre in quattro hanno strappato un compenso marginale nell'eliminazione. Tra questi, da notare Alessio Isaia, arrivato a Las Vegas e dal quale ci aspettiamo dunque qualche performance di spessore.
| POSIZIONE FINALE | GIOCATORE | PREMIO |
|---|---|---|
| 401 | Julian Altieri | 853 $ |
| 774 | Andrea Bombardi | 622 $ |
| 797 | Alessio Isaia | 622 $ |
| 957 | Alessandro Benzi | 622 $ |
WSOP 2026: Cheung beffa Yoon e vince il braccialetto nel 1.500$ Stud
Si attendeva Brian Yoon, giocatore più titolato tra i finalisti nell'Event #6 - 1.500$ Seven Card Stud, e invece è spuntato James Cheung. Il britannico di origini asiatiche ha beffato proprio Yoon in heads up, togliendogli la gioia di vincere il sesto braccialetto in carriera e, a sua volta, vincendo il primo!
Il final table:
| POSIZIONE FINALE | GIOCATORE | NAZIONE | PREMIO |
|---|---|---|---|
| 1 | James Cheung | United Kingdom | $103.185 |
| 2 | Brian Yoon | United States | $67.771 |
| 3 | Gregory Josephson | United States | $45.570 |
| 4 | Thomas Savitsky | United States | $31.380 |
| 5 | Bradley Jansen | United States | $22.141 |
| 6 | Jonathan Glendinning | United States | $16.017 |
| 7 | Korey Simeone | United States | $11.888 |
| 8 | Karle Wilson | United States | $9.058 |

Con il Club del Poker si può andare gratis ai grandi eventi live
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Immagine di copertina: Dario Sammartino (screenshot da canale Youtube World Series Of Poker)







