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WSOP 2026: Barakat chipleader clamoroso nel 25k PLO, 5 azzurri volano nel Seniors

Gli italiani tornano grandi protagonisti alle WSOP 2026, in larga parte per merito di Youness Barakat. Il regular PLO residente in Inghilterra centra un day 1B da sogno nell'Event #47, 25.000$ High Roller PLO, chiudendo da chipleader assoluto. Ma fanno parlare di sé anche Alessio La Francesca, brillante ma sfortunato nel 2.500$ Freezeout, e altri cinque azzurri qualificati dal day 1B del Seniors.

WSOP 2026: Barakat sbaraglia il day 1B del 25k PLO e chiude chipleader

Ci sono giornate in cui non chiudi mezzo punto, altre in cui chiudi il mondo intero. Nel Pot Limit Omaha, in particolare, questo è all'ordine del giorno e lo sa bene Youness Barakat, ormai stabilmente tra i più forti regular al mondo con le quattro carte. Ieri si giocava il day 1B del 25.000$ High Roller Pot Limit Omaha 8-handed, dopo un day 1A da 105 iscritti e 27 qualificati tra cui nessun italiano.

Questo secondo e ultimo flight ha attratto 224 iscritti con 83 qualificati, portando dunque il totale del torneo a 329 paganti e 110 qualificati. Si tratta, tuttavia, di cifre suscettibili di variazione al rialzo, visto che la registrazione tardiva rimarrà aperta per tutti i primi due livelli del day 2.

Youness Barakat, ieri sera, ha iniziato bene e finito meglio, rendendosi autore di colpi spettacolari. In uno di questi, l'italiano ha centrato una doppia eliminazione.

Youness ne fa fuori due in un colpo solo

Su un flop 5 8 4 visto da cinque giocatori con check fino a Barakat, l'italiano punta 18.500 da hi-jack, subendo però il check-raise di pot da parte di Chris Demaci sul big blind, fino a 92.500. Si inserisce anche Biao Ding da UTG che a sua volta completa il check-reshove per 125.000 totali. Barakat chiama coprendo tutti, mentre Demaci chiama a sua volta per un ammontare inferiore e dunque call-all in. Lo showdown che segue è mozzafiato:

  • Chris Demaci a k 3 2 per un progetto di colore nuts con incastro di scala minima
  • Biao Ding q 8 7 6 per una top pair con wrap di scala
  • Youness Barakat 8 6 6 5 per top-two pair più vari progetti di scala e colore

Ovviamente il flush draw a cuori dell'azzurro è coperto da quello di Demaci, ad esclusione del 7 che darebbe al nostro la scala colore.

Puntualmente, ecco un k al turn che consegna il flush a Demaci, che è dunque in forte predicato di centrare un favoloso triple up, ma l' 8 sceso al river migliora la doppia coppia di Barakat trasformandola in full, e generando una clamorosa doppia eliminazione. In virtù di questo colpo, l'italiano vola a 1,2 milioni provocando la reazione di un vicino di tavolo, che esclama "oggi non ha perso un colpo, incredibile!"

La top 10 del day 1B

A fine giornata, Youness Barakat sarà infatti chipleader anche se non in maniera nettissima, essendo stato avvicinato sul finale dallo statunitense Marsico. La top 10, comunque, dice tanto della qualità incredibile di questo day 1B:

POSIZIONEGIOCATORENAZIONESTACKSTACK IN BB
1Youness BarakatItaly1.675.000419
2Philip MarsicoUnited States1.570.000393
3David BenyamineFrance1.209.000302
4Robert CowenUnited Kingdom1.026.000257
5Richard GrykoUnited Kingdom800.000200
6Chenxiang MiaoChina795.000199
7Daniel NegreanuCanada789.000197
8Zachary GrechUnited States786.000197
9Maximilian SchindlerUnited States761.000190
10Biao DingChina754.000189

Azzurri "anziani" di qualità alle WSOP 2026: in cinque ok al Seniors

Proseguiamo con l'Event #46, ovvero il 1.000$ Seniors Event. Coerentemente con quanto stiamo vedendo quest'anno alle WSOP 2026 negli eventi con diversi flight, anche il Seniors ha visto ieri la disputa sia del day 1B che del day 2A.

Dal secondo flight di questo evento riservato a giocatori e giocatrici con almeno 50 anni compiuti, sono emersi 898 qualificati su 3.999 entries, tra i quali abbiamo cinque italiani:

PosizioneGiocatoreStack
295Fiodor Martino99.500
307Andrea Rocci97.000
361Giovanni Di Donato88.500
395Filippo Di Stefano83.000
671Vito Barone47.000

Avevamo diversi elementi anche nel day 2A, che scremava ulteriormente i 795 qualificati (su 3.539 iscritti) dal day 1 corrispondente, ovvero il day 1A. Alla fine rimangono in 105, tutti ovviamente già a premio essendo la bolla scoppiata con l'uscita del 532° classificato.

Nessuno dei nostri è riuscito a superare il taglio, ma in quattro si sono guadagnati un piazzamento a premio, di cui questi sono i dettagli:

Posizione finaleGiocatorePremio
236Roberto Begni$2,370
386Silvio Crisari$2,000
397John Catena$2,000
509Sergio Castelluccio$2,000

Max Kruse cerca la doppietta: è finalista nel Razz Championship

A quasi tre anni dal suo primo braccialetto, l'ex bomber tedesco Max Kruse cerca il secondo, che potrebbe arrivare dall'Event #48, 10.000$ Razz Championship. Sono rimasti infatti in 8 su 155 iscritti, tra cui grandissimi specialisti delle varianti come Calvin Anderson e Yuval Bronshtein:

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PosizioneGiocatoreNazioneStackStack in Big Bets
1Calvin AndersonUnited States1.885.00024
2Eric RodawigUnited States1.865.00023
3Max KruseGermany1.505.00019
4Philip SternheimerUnited Kingdom1.380.00017
5Tobias LeknesNorway1.125.00014
6Yuval BronshteinIsrael625.0008
7Todd DakakeUnited States590.0007
8Shane LittlefieldUnited States325.0004

WSOP 2026: Alessio La Francesca out a fine day 1 nel 2.500$ Freezeout

Proseguiamo con un Event #49 reso interessante da un dettaglio non da poco: si trattava infatti di un NLHE Freezeout, ovvero senza nessuna possibilità di rientri o rebuy. La conta degli iscritti si è fermata definitivamente a quota 1.561, con 275 qualificati che stasera torneranno ai tavoli per dare la caccia ai 235 posti ITM.

Lo statunitense James Goldblatt è il chipleader con 780.000 di stack, con la top 10 impreziosita dalla presenza di top player come Marco Johnson, solitamente variantista ma a suo agio anche nel No Limit Hold'em con 490.000 in chips per un ottavo posto. Dietro di lui c'è Faraz Jaka a quota 482.000, mentre al 14° posto troviamo nientedimeno che Michael Mizrachi, a quota 437.000.

Peccato per il nostro Alessio La Francesca, che era messo abbastanza bene durante l'ultimo livello, ma deve aver trovato un incrocio fatale.

WSOP 2026, tutti i braccialetti assegnati ieri: Blumenthal sulle orme di Sammartino

Diversi gli eventi conclusi nella notte appena trascorsa. L'infinito Colossus si è chiuso con il trionfo dello statunitense Justin Smith (solo omonimo dell'ex top pro "BoostedJ"), che ha battuto Myles German in heads up incassando 550.000$ insieme al braccialetto.

Bracciale anche per Daniel Aharoni, che supera un final table difficilissimo vincendo il Big O Championship per 861.2287$ dopo essersi lasciato alle spalle gente come Scott Clements e Nick Schulman.

Infine, complimenti anche a Eddie Blumenthal, che ha messo tutti d'accordo nell'Event #45, 2.500$ Mixed Omaha Hi-Lo/Stud Hi-Lo, proprio l'evento che due anni fa incoronò Dario Sammartino. Per l'americano, c'è stato un premio da 248.545$.

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Immagine di copertina: Youness Barakat (Eloy Cabacas & PokerNews)