Alle WSOP 2026, sfuma un'altra chance di portare il primo braccialetto italiano di questa edizione, con Mario Perati ottimo protagonista nel 1k PLO ma infine 14esimo. Diversi team italiani fanno ben sperare nel Tag Team, mentre il Poker Players Championship arriva all'ultimo atto con un Phil Ivey nel "motore". Infine, il Millionaire Maker 2026 è Joseph Liberta.
In questo Articolo:
- 1 Perati attivissimo al final day, ma esce 14°: bracciale a Rubin
- 2 WSOP 2026 Millionaire Maker: lo strano harakiri di He, alla fine vince Liberto
- 3 WSOP 2026: il Team Predaroli tra i migliori nell'Event #66
- 4 Poker Players Championship, è tavolo finale: Glaser in testa, ma occhi su Ivey
- 5 Club del Poker, per qualificarsi per i grandi eventi live a costo zero
Perati attivissimo al final day, ma esce 14°: bracciale a Rubin
Muhamet "Mario" Perati ripartiva da 23 left nell'Event #57, 1.000$ Pot Limit Omaha, con uno stack sotto average ma ancora giocabile. Mario si dà da fare fin da subito, elimina un avversario, quindi trova un double up pieno andando ai resti con QJ32 contro AT84 su flop QJ5 e il vantaggio regge. Poi però è il suo turno di far raddoppiare un avversario, segnatamente Daniel Hachem (figlio dell'ex campione WSOP Joe), che fa crollare nuovamente il nostro a poco più di un milione.
A due tavoli left, Mario trova un aiuto dalla sorte raddoppiando ancora con a a 9 9 contro a a j 2 del francese Scapula, grazie al board k q 5 3 j che gli consegna un colore sul river.
Il verdetto della sorte non tarda però ad arrivare, purtroppo. Perati finisce ai resti contro lo statunitense Hannel sul flop a q 9 con a 9 8 5 contro j 10 9 7 del rivale, che dopo il j al turn trova la scala grazie al river k , che mette fine al torneo dell'italiano. Muhamet Perati è 14° per 22.300$.
Alla fine, il braccialetto va allo statunitense Harry Rubin, che batte in heads up il rumeno Nedelcu:
| POSIZIONE FINALE | GIOCATORE | NAZIONE | PREMIO |
|---|---|---|---|
| 1 | Harry Rubin | United States | $390.300 |
| 2 | Narcis-Gabriel Nedelcu | Romania | $260.220 |
| 3 | Toby Joyce | Ireland | $191.500 |
| 4 | James Sedlacek | United States | $142.140 |
| 5 | Roussos Koliakoudakis | Greece | $106.430 |
| 6 | Francois Scapula | France | $80.390 |
| 7 | Dechang Zhang | United States | $61.260 |
| 8 | Tony Cousineau | United States | $47.100 |

WSOP 2026 Millionaire Maker: lo strano harakiri di He, alla fine vince Liberto
Ti sei appena pensionato e, pertanto, hai più tempo da dedicare al poker. Hai pure avuto delle buone WSOP finora, con premi per quasi 50.000 dollari. Ora, con una spesa di 1.500 dollari, hai la possibilità di vincerne 1.250.000.
Sei infatti al tavolo finale del Millionaire Maker, sei il terzo più corto a 10 big blinds ma sei anche di bottone, quindi hai la possibilità di giocare 6 mani senza spendere una chip.
Detto ciò, risulta davvero oscuro il motivo per chi Yifu He decida di limpare con j 6 e poi chiamare i resti di Jacob Gagnon per 7 bb totali. Quest'ultimo ovviamente ha una mano, e caso vuole che i suoi a j siano anche dominanti. Dunque, al turn sei già drawing dead e rimani con 3bb.
Poi, verrai eliminato alla mano seguente dal chipleader Monroig, con un esaltante 7 4 che non trova aiuti dal board per superare i q 5 dell'avversario.
Di fatto, He ha regalato 40mila dollari a tutto il tavolo: tante è la differenza tra nono e ottavo posto, senza considerare altre implicazioni ICM.
Inizia così, con l'inspiegabile harakiri pokeristico di Yifu He, il tavolo finale del Millionaire Maker. Un final table che tradiva una struttura un po' in sofferenza, ma che comunque non ha mancato di regalare spettacolo, a parte la vicenda appena narrata.
Se lo è aggiudicato con merito Joseph Liberta, che ha cambiato letteralmente marcia a 5 left, eliminando gli ultimi quattro avversari in prima persona. L'ultimo a cedere è stato l'ex chipleaer Monroig, che comunque è l'altro "milionario" creato da questo torneo.
| POSIZIONE FINALE | GIOCATORE | NAZIONE | PREMIO |
|---|---|---|---|
| 1 | Joseph Liberta | United States | $1.250.000 |
| 2 | Michael Monroig | United States | $1.000.000 |
| 3 | Bradley Gafford | United States | $750.000 |
| 4 | Halford Fairchild | United States | $530.000 |
| 5 | Joseph Baghdadlian | United States | $410.000 |
| 6 | Alex Kim | United States | $315.000 |
| 7 | Jacob Gagnon | United States | $245.000 |
| 8 | Garry Gurevich | United States | $190.000 |
| 9 | Yifu He | United States | $150.068 |

WSOP 2026: il Team Predaroli tra i migliori nell'Event #66
Intanto, ha preso il via il Tag Team, format ormai popolarissimo tra i giocatori anche per la sua componente aggregativa. Il torneo a squadre era programmato quest'anno come Event #66, sempre con buy-in da 1.000$ e con 1.375 coppie iscritte. A fine day 1 ne rimangono in corsa 269, ma il payout ne manda a premio solo 207, dunque ci sarà ancora da soffrire prima di piazzare la bandierina.
Tra i nostri coinvolti, sono messi molto bene Alessandro Predaroli e Leonardo Tonini: il "Team Predaroli" è addirittura sesto!
Ecco la top 10:
| POSIZIONE | TEAM | STACK | STACK IN BB |
|---|---|---|---|
| 1 | Andy Chen - Jie Chen | 406,000 | 162 |
| 2 | Ruben Correia - Rui Pinto Campos | 325,000 | 130 |
| 3 | Erik Ryland - Eduardo Nunes | 309,000 | 124 |
| 4 | Daniel Birmingham - William Birmingham | 286,000 | 114 |
| 5 | Amadeusz Roslik - Adrian Salwa | 262,500 | 105 |
| 6 | Alessandro Predaroli - Leonardo Tononi | 256,500 | 103 |
| 7 | Richard Freitas - Jonatas Roger Freitas | 250,000 | 100 |
| 8 | Quinn Do - Gennadiy Dvosis | 241,000 | 96 |
| 9 | Azedine Bendjilali - Idir Haiche | 241,000 | 96 |
| 10 | Marc Joseph - Conrad Fourie | 233,000 | 93 |
Gli altri team italiani
Oltre ai due citati, ci sono altre coppie azzurre che si sono ben disimpegnate nel torneo. Ecco la loro situazione nel dettaglio:
| POSIZIONE | TEAM | STACK |
|---|---|---|
| 62 | Team Mosca (Alessandro Mosca - Alessandro Minasi) | 135.000 |
| 172 | Team Bracchi (Nicola Bracchi - Potito Martire) | 55.000 |
| 210 | Team Suriano (Mauro Suriano - Davide Suriano) | 35.500 |
Poker Players Championship, è tavolo finale: Glaser in testa, ma occhi su Ivey
Con l'uscita di Jason Mercier in settima posizione, è definito il tavolo finale del Poker Players Championship, che ha in Benny Glaser un chipleader piuttosto netto, anche se le attenzioni generali saranno catalizzate da Phil Ivey. Il campione californiano, che nel giugno 2024 fa aveva vinto l'11° braccialetto in carriera, spezzando un digiuno di quasi 10 anni, si ritrova con la possibilità di vincere il suo bracciale più importante di sempre.
Ventisei anni dopo il primo, vinto in heads up nientemeno che su Amarillo Slim in un 2.500$ PLO, il "Tiger Woods del poker" può ribadire ulteriormente il suo nome nella storia del gioco.
Stasera si ripartirà da qui:
| POSIZIONE | GIOCATORE | NAZIONE | STACK |
|---|---|---|---|
| 1 | Benny Glaser | United Kingdom | 8.610.000 |
| 2 | Maxx Coleman | United States | 5.565.000 |
| 3 | Josh Arieh | United States | 5.265.000 |
| 4 | Kristopher Tong | United States | 5.180.000 |
| 5 | Phil Ivey | United States | 5.135.000 |
| 6 | Paul Volpe | United States | 2.725.000 |
Club del Poker, per qualificarsi per i grandi eventi live a costo zero
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Immagine di copertina: Phil Ivey (Regina Cortina & PokerNews)