Vai al contenuto

WSOP 2026, chi ha vinto, chi ha perso: Mateos al top, Hellmuth si salva sul gong!

A un paio di giorni dalla conclusione, si possono analizzare le WSOP 2026 "a bocce ferme". Come sempre, non è semplice conoscere chi ha realmente vinto e chi ha perso, ma grazie alle dichiarazioni spontanee di alcuni giocatori ci si può fare un'idea su chi abbia chiuso questa edizione in profitto e chi in perdita.

WSOP 2026, chi ha vinto di più: Mateos in cima

Partiamo con una considerazione ovvia quanto "lorda". Vediamo infatti i primi 10 giocatori per vincite lorde a queste WSOP 2026. Ovviamente sono avvantaggiati i player che sono arrivati in fondo negli eventi dai buy-in più alti ed esclusivi.

POSIZIONEGIOCATOREBRACCIALETTI VINTITOTALE PREMI INCASSATI
1Adrian Mateos1$4,842,540
2Bryn Kenney0$3,891,288
3Eelis Jaakko Eino Paerssinen2$3,833,298
4Benjamin Tollerene0$3,766,000
5Sean Sexton Winter0$3,230,627
6Yuri Dzivielevski1$3,134,283
7Daniel Negreanu1$2,977,868
8Artur Martirosian1$2,977,747
9Santhosh Suvarna1$2,900,247
10Philip Sternheimer0$2,535,000

Le 5 singole vittorie più grosse alle WSOP 2026

Considerando invece i singoli "shot", questi sono stati i migliori cinque colpacci alle WSOP 2026. Anche qui, troviamo in vetta Adrian Mateos, e non sarà l'ultima volta:

POSIZIONEGIOCATOREEVENTOPREMIO
1Adrian Mateos#41 $250,000 Super High Roller No-Limit Hold'em$4,334,411
2Yuri Dzivielevski#36 $100,000 High Roller No-Limit Hold'em$2,841,432
3Jamie Dwan#90 $50,000 High Roller No-Limit Hold'em 8-Handed$2,276,691
4Daniel Negreanu#76 $100,000 High Roller Pot-Limit Omaha$2,257,718
5Eelis Paerssinen#47 $25,000 High Roller 8-Handed Pot-Limit Omaha$2,161,056

I plurivincitori: un trio in testa

Le WSOP 2026 si chiuderanno con tre soli giocatori capaci di vincere più di un braccialetto. Ecco la classifica finale, a cui manca ovviamente il braccialetto del Main Event:

BRACCIALETTI VINTIGIOCATORE
2Eelis Jaakko Eino Paerssinen
2Naoya Kihara
2Calvin Anderson
193 giocatori

Chi si è piazzato più volte alle WSOP 2026: Harder stakanovista, Sammartino il migliore dei nostri

Christian Harder è stato un vero martello, a queste WSOP 2026, concluse tuttavia senza riuscire a vincere l'agognato braccialetto, che l'americano insegue da ormai diversi anni. Ecco i giocatori con più piazzamenti a premio di questa edizione, nella quale Dario Sammartino è stato il migliore dei nostri con 10 "cash".

POSIZIONEGIOCATOREITM
1Christian Harder20
2Naoya Kihara18
3Matthew Beinner16
4Jake Schwartz, Robert Mizrachi, Christian Roberts, Noah Bronstein, Jiyang Gan15
57Dario Sammartino10

Naoya Kihara, sempre attivo e positivo (Regina Cortina & PokerNews)

Da Shaun Deeb a Jeremy Ausmus: i risultati pubblicati dai giocatori

Shaun Deeb e Jeremy Ausmus sono stati i primi a lanciare questa sorta di "operazione trasparenza".

Il newyorkese, che ha chiuso la kermesse di Las Vegas in testa alla leaderboard WSOP Player Of the Year, ha dichiarato 122 buy-in pagati con 6 "cash", ma sufficienti a generare un profitto da 89.286$, per un ROI del 10,3%.

Jeremy Ausmus ha colto la palla al balzo, pubblicando anch'egli su X i suoi risultati. Sono stati 44 i buy-in pagati dal finalista del Main Event 2012, con 9 ITM. Ausmus ha precisato di aver "hardly played anything small", ovvero di aver giocato quasi esclusivamente tornei ad alto buy-in. Considerando che il suo totale degli incassi è stato di 842.961$ con il premio più alto rappresentato dai 259.047$ incassati nell'Event #76. Ma, appunto, si trattava dell'High Roller PLO da 100.000$…

Josh Arieh ha dichiarato 42 eventi giocati, 69 buy-in, 15 ITM e un totale di 1,66 milioni incassati, mentre il profit non è chiaro.

Brian Rast ha giocato 41 eventi, durante i quali ha "sparato" 19 bullets ottenendo 10 piazzamenti a premio per 287.813$ incassati. Visto il livello del giocatore e dei tornei disputati, parliamo di un'annata quasi certamente in perdita per il buon Brian.

In perdita lo è sicuramente Bryce Yockey, che ha pure vinto un braccialetto, con 12 ITM in 38 eventi giocati con 61 buy-in pagati, ma "I lost money this WSOP", ha dichiarato il variantista statunitense, aggiungendo che dovrà lavorare sulle sue skill in bolla.

Notevolissimo il volume messo in campo da Naoya Kihara, uno dei soli tre giocatori capaci di vincere più di un braccialetto alle WSOP 2026 di Las Vegas. Per il nipponico ci sono stati 90 buy-in pagati, con 18 ITM e un monte vincite lordo da 1.687.577$. Qui il profitto ci dovrebbe essere comunque.

Shaun Deeb (Eloy Cabacas & PokerNews)

Il curioso caso di Darren Rabinowitz, Phil Hellmuth salvo in extremis

Curioso il caso di Darren Rabinowitz. Lo statunitense, che ha vinto l'Event #99 in heads up su Phil Hellmuth, ha dichiarato quanto segue:

Scopri tutti i bonus di benvenuto
  • 38 eventi
  • 69 buy-in
  • 7 ITM
  • 105.220$ pagati in buy-in
  • 792.551$ incassati in premi

Pertanto, considerando che dal braccialetto vinto ha incassato 695.256$, ne consegue che questo evento ha reso nettamente vincenti le WSOP 2026 di Rabinowitz, che fino ad allora sarebbero state in profit di 100mila dollari circa, spese escluse.

E che dire dello stesso Phil Hellmuth?

In questo caso dobbiamo ringraziare il sito thepokerlobby, che ha stimato il resoconto di The Poker Brat alle WSOP 2026. 27 gli eventi giocati, terminati con un profit di 265mila dollari circa. Considerando però che il premio vinto da Hellmuth con il secondo posto nell'Event #99 è stato da 464.286$, ne consegue che il torneo è stato un vero e proprio "summer saver" per il 17 volte campione, il quale avrebbe altrimenti chiuso le WSOP 2026 con un netto segno meno, da circa 200mila dollari e senza considerare le spese vive.

I top profit: ancora Mateos in vetta, poi Dwan e Negreanu

Sempre il sito thepokerlobby ha stimato i reali guadagni di Adrian Mateos, con il risultato che lo spagnolo dovrebbe essere il migliore anche in questa voce statistica. Mateos ha giocato appena 11 eventi in totale, spendendo complessivamente 1.011.000$ in buy-in. La vittoria nel 250.000$ Super High Roller è stata decisiva a definire un profitto totale (spese vive escluse) di 3,834.411$. Curiosamente, da notare che nel vittorioso 250k SHR, Adrian aveva effettuato in re-entry, spendendo pertanto in totale 500.000$ solo per quel torneo. Alla fine, tuttavia, ne è valsa la pena.

Un altro big winner di queste WSOP 2026 è stato Jamie Dwan. L'inglese è stato tra i tanti che hanno risposto allo stimolo lanciato da Shaun Deeb e Jeremy Ausmus su X, dichiarando il seguente pazzesco rendiconto:

  • 47 eventi giocati
  • 71 buy-in pagati
  • 10 ITM
  • 3 tavoli finali
  • 1 braccialetto
  • 185.500$ spesi in buy-in
  • 2,59 milioni incassati in vincite

Parliamo dunque di un profitto (anche qui al lordo delle spese per vitto, alloggio e svaghi vari) da oltre 2,4 milioni di dollari. Not too bad, come direbbe un noto tennista.

Jamie Dwan (Regina Cortina & PokerNews)

Daniel Negreanu ha reso noto tutto nel suo sempre popolarissimo Vlog. In sintesi:

  • 54 eventi giocati
  • 79 buy-un pagati
  • 15 ITM
  • 1 braccialetto
  • Profit 1.693.518$

Questi tre dovrebbero essere i giocatori con il miglior profit globale alle WSOP 2026, ma rimaniamo in un campo inevitabilmente ufficioso.

Immagine di copertina: Adrian Mateos (Eloy Cabacas & PokerNews)

Giornalista - Poker e Sport Editor
Nato nel 1972 in Calabria, pratica diversi sport con alterne fortune, anche per via di un fisico non esattamente da Guardia Svizzera. Dai primi anni ’90 ad oggi, il suo percorso lavorativo e di vita non ha mai smesso di accompagnarsi alle varie passioni: dalla musica alle arti visive, alla tecnologia e alla scrittura. Prima DJ in vari club, poi tecnico e regista televisivo, quindi giornalista. Nel 2006 scopre il Texas Hold’em che dal 2007 diventa il suo pane quotidiano, creando la prima redazione online interamente dedicata al poker, in Italia. Anche lo sport non ha mai smesso di essere parte della sua vita, seppur non vissuto ma raccontato. Da anni scrive di calcio, basket e tennis, con particolare amore per quest’ultimo, ben prima che diventasse sport nazionale con la Sinner-mania e tutto ciò che ne consegue.