L'ultima giornata di WSOP 2026, prima della coda agostana dedicata esclusivamente all'epilogo del Main Event, è di quelle che non si dimenticano. Phil Hellmuth va vicinissimo al diciottesimo braccialetto ma poi spreca tutto con una giocata discutibile. Alexander Kostritsyn torna a giocare un torneo dopo 14 anni di solo cash game e vince il 25k H.O.R.S.E., facendo felice Shaun Deeb che si porta in testa nella corsa a WSOP Player Of the Year.
In questo Articolo:
- 1 WSOP 2026: Kostritsyn trionfa nel 25k H.O.R.S.E. e vince il suo primo braccialetto
- 2 WSOP 2026: Phil Hellmuth butta al vento il 18° braccialetto, vince Rabinowitz
- 3 Altri tornei WSOP 2026: vittorie finali per Sharma e Wong, Primerano 14° nel Super Turbo
- 4 Club del Poker, per sognare gratis i grandi tornei live
WSOP 2026: Kostritsyn trionfa nel 25k H.O.R.S.E. e vince il suo primo braccialetto
Le WSOP 2026 hanno riservato grande spettacolo per l'ultimo giorno, con il 25.000$ H.O.R.S.E. come attrazione principale. Al final day erano arrivati 16 dei 148 iscritti, con una "sottotrama" intrigante data dalla corsa al titolo di WSOP Player Of The Year, poiché tutti i primi tre in classifica erano qualificati al final day di questo stesso torneo.

Deeb-Kihara-Foxen: la folle corsa al WSOP POY
Così, quando - a 10 left - Alexander Kostritsyn elimina Alex Foxen in bolla del tavolo finale, accanto al tavolo si porta Shaun Deeb che esulta, ringraziando il russo: grazie a questa eliminazione, Deeb avrebbe automaticamente scavalcato Foxen in testa alla leaderboard POY. Poi lo stesso Deeb esce all'ottavo posto ma le emozioni non sono finite: tra gli aspiranti al titolo di giocatore dell'anno c'è anche il giapponese Naoya Kihara, che si spinge fino al terzo posto scavalcando a sua volta Foxen e sistemandosi al secondo posto, a un'incollatura dallo stesso Deeb.
Dopo questo torneo, pertanto, la classifica del WSOP POY recita come segue:
| POSIZIONE | GIOCATORE | PUNTI |
|---|---|---|
| 1 | Shaun Deeb | 3.410 |
| 2 | Naoya Kihara | 3.388 |
| 3 | Alex Foxen | 3.381 |
Ricordiamo che la WSOP POY Leaderboard mette in palio un montepremi complessivo da un milione di dollari e prevede un pacchetto da WSOP Paradise da 100.000$ per tutti i primi tre classificati. Dunque, a fare la differenza è teoricamente solo la gloria, ma anche no: ci saranno infatti side bet a diversi zeri tra i vari giocatori, per il raggiungimento di questo obiettivo, e l'esultanza di Shaun Deeb ne è implicita conferma.
Peraltro, la stessa leaderboard si deciderà soltanto in dicembre con i torneo delle WSOP Paradise.
Kostritsyn "flexa" dopo aver vinto 872k: "un buon buy-in per i cash game che gioco"
Tornando all'evento, Kihara viene eliminato da Ali Eslami che si avvia all'heads up contro Alexander Kostritsyn in situazione di totale parità, 11,1 milioni contro 11 milioni.
Il match dura un paio di ore buone, durante le quali prima Eslami allunga in testa, ma poi cede terreno all'arrembante avanzata di Kostritsyn, che infine si isola e chiude la partita in due mani di Seven Card Stud, prima chiudendo un tris di K in settima e lasciando Eslami con una singola fiche da 25.000, quindi vincendo l'ultimo showdown obbligato.
Alexander Kostritsyn vince così il suo primo braccialetto WSOP e lo fa in un evento-copertina come il 25.000$ High Roller H.O.R.S.E., ma non è tutto: chi segue il poker da tanto tempo ricorderà il russo come un giovane fenomeno, che a 22 anni vinceva l'Aussie Millions e faceva sfracelli al cash game high stakes online, dove era noto con i nickname "PostflopAction" su Full Tilt e "joiso" su PokerStars.
Poi, però, Kostritsyn è letteralmente sparito dai radar, dedicandosi esclusivamente al cash game soprattutto live. E lo conferma anche nell'intervista post evento. "Ho smesso di giocare tornei 14 anni fa, ma avevo dimenticato quanto è bello e quanto in realtà desiderassi un braccialetto."
Tra la Bobby's Room e altre partite private, si sapeva che Kostritsyn gioca a livelli altissimi, ma è lo stesso quarantenne a darne una conferma nemmeno troppo implicita: "Ho giocato solo quattro tornei quest'anno, ma questo premio vale un bel buy-in per le partite che di solito gioco."
Guardando il payout del torneo, avrete una vaga idea di che razza di partite cash game gioca Alexander Kostritsyn:
| POSIZIONE FINALE | GIOCATORE | NAZIONE | PREMIO |
|---|---|---|---|
| 1 | Alexander Kostritsyn | Russian Federation | $872.052 |
| 2 | Ali Eslami | United States | $578.718 |
| 3 | Naoya Kihara | Japan | $394.433 |
| 4 | Julien Sitbon | France | $276.297 |
| 5 | Yueqi Zhu | China | $199.071 |
| 6 | Ari Engel | Canada | $147.648 |
| 7 | Walter Chambers | United States | $112.825 |
| 8 | Shaun Deeb | United States | $88.909 |
WSOP 2026: Phil Hellmuth butta al vento il 18° braccialetto, vince Rabinowitz
Oltre al 25k H.O.R.S.E. c'era tanta attesa per il final day dell'Event #99, 5.000$ No Limit Hold'em con livelli da 30 minuti. Dal day 1 erano sopravvissuti 72 degli 884 iscritti.
L'attenzione è divenuta massima quando si è formato il tavolo finale, con Phil Hellmuth come chipleader. Le WSOP 2026 del 17 volte campione erano iniziate benissimo con due "top 10 finish", ma poi The Poker Brat non ha più trovato risultati di rilievo, fino a oggi.
Phil parte leggermente davanti a tutti nel tavolo finale, riuscendo anche a giungere all'heads up, dove Darren Rabinowitz parte però da chipleader con 27 milioni contro circa 16. Nonostante si tratti di un torneo turbo, il testa a testa dura circa un'ora e 45, ovvero fino a quando accade questa mano.
Ci troviamo durante il 37° livello, 500.000/1.000.000/1.000.000 e la situazione è tornata più o meno quella di partenza, dopo qualche reciproco sorpasso. Rabinowitz apre a 2 milioni, Hellmuth difende il suo big blind e poi fa check-call alla continuation bet da 3,5 milioni del rivale, su flop 2 8 9 .
Il turn è un 4 e Rabinowitz mette Hellmuth direttamente ai resti, con Phil che deve decidere per i suoi poco più di 10 milioni residui.
"Ho come l'impressione che tu sia in draw", sussurra Hellmuth mentre decide di fare call, girando niente più che a 2 . Rabinowitz mostra invece 9 7 per una top pair e, dopo che sul river non arrivano due o assi salvifici, il torneo si conclude così.
| POSIZIONE FINALE | GIOCATORE | NAZIONE | PREMIO |
|---|---|---|---|
| 1 | Darren Rabinowitz | United States | $695.256 |
| 2 | Phil Hellmuth | United States | $464.286 |
| 3 | Nicholas Palma | United States | $326.136 |
| 4 | Joshua Stewart | United Kingdom | $232.570 |
| 5 | Nick Pupillo | United States | $168.402 |
| 6 | Victor Li | Canada | $123.846 |
| 7 | Max Kingstone | United States | $92.527 |
| 8 | Connor Belcher | United States | $70.245 |

Altri tornei WSOP 2026: vittorie finali per Sharma e Wong, Primerano 14° nel Super Turbo
L'edizione estiva dei mondiali di poker di Las Vegas si chiude con altri due braccialetti, assegnati rispettivamente nell'Event #98 e nell'Event #100. Il primo era l'800$ NLHE Deepstack, vinto dall'indiano Nishant Sharma per 196.659$ di premio. Nell'ultimissimo evento delle WSOP 2026, l'ormai classico 1.000$ NLHE Super Turbo da soli 20 minuti ciascuno, lo statunitense She Wong ha fatto meglio dei 1.699 iscritti, mettendo al polso il braccialetto e in tasca 216.286$. Terzo ha chiuso Dzmitry Urbanovic, 14° il nostro Daniele Primerano, che ha chiuso le sue WSOP 2026 con un premio da 9.544$.
Club del Poker, per sognare gratis i grandi tornei live
Per tutti gli appassionati di Texas Hold'em, il Club del Poker è qualcosa a cui si dovrebbe guardare con molta attenzione. Si tratta della nostra community su Facebook e Telegram, uno strumento totalmente gratuito e utile a tutti gli appassionati di poker online che hanno così modo di confrontarsi e di sfidarsi quotidianamente in Freeroll (tornei gratuiti). Questi tornei sono messi a disposizione dalle varie room partner. Ogni giorno c'è almeno un freeroll diverso e, spesso, questi tornei mettono in palio ticket per grandi eventi live, ovviamente anche in questo caso senza chiedere alcuna spesa al giocatore. Così, si può tentare di andare a giocare un grande evento live totalmente gratis!
Immagine di copertina: Alexander Kostritsyn (Jess Beck & PokerNews)


