Al termine della decima giornata di Serie A 2026/27, la Lazio è da sola in testa alla classifica con 28 punti. L'Inter, battuta 3-1 nel derby dal Milan, è seconda a 25, inseguita da vicino da Roma (24) e Como (23). Il Milan è quinto a 21.
Prima del derby l'Inter era la principale favorita per la conquista dello Scudetto nelle valutazioni del mercato, con la Roma subito dietro e la Lazio in forte ascesa. Qui sotto trovi le quote della vincente Serie A dei principali bookmaker e, subito dopo, come si sono mosse dalla vigilia a oggi.
Come cambiano le quote Scudetto
Lazio e Roma sono le uniche squadre ancora imbattute. La Lazio ha tre punti di vantaggio sull'Inter, quattro sulla Roma e cinque sul Como, mentre il Milan, con il derby vinto, è quinto a sette lunghezze.
Il Frosinone è sesto con 20 punti dopo il 2-0 al Torino. Più indietro c'è la Juventus, salita a 17 battendo il Napoli, che è fermo a 14 insieme al Bologna.
Le quote per la vittoria dello Scudetto non seguono però soltanto la classifica. Nel mercato antepost pesano anche la qualità delle prestazioni, gli infortuni, le rose a disposizione e i cambi tecnici. Il Milan, per esempio, ha perso Matteo Gabbia, uscito a Sassuolo per una lesione al flessore sinistro.
La cronologia delle quote per la vincente Serie A
Per capire come si è arrivati alle quote attuali, è utile seguire l'evoluzione del mercato nel corso della stagione. Le quote per la vittoria della Serie A possono infatti cambiare di giorno in giorno e di giornata in giornata, in base alle prestazioni e ai risultati delle squadre, agli infortuni, ai cambiamenti nelle rose e alle altre novità che possono modificare gli equilibri del campionato.
Le quote alla vigilia del campionato
Prima dell'inizio della Serie A 2026/27, il mercato indicava l'Inter come principale favorita per la vittoria dello Scudetto, con una quota intorno a 1,80. I nerazzurri partivano davanti alle altre grandi squadre, con il Napoli prima alternativa a circa 6,00 e Juventus e Milan subito dietro.
La Roma di Gian Piero Gasperini era inserita nel gruppo delle squadre chiamate a lottare per le posizioni di vertice, mentre le quote erano più alte per le formazioni considerate meno attrezzate per il titolo.
Come sono cambiate le gerarchie
Le prime giornate hanno confermato alcune valutazioni della vigilia e ne hanno smentite altre. Inter e Roma hanno vinto le prime quattro partite e si sono presentate a punteggio pieno allo scontro diretto dell'Olimpico, finito 2-2 con la doppietta di Koné e la rimonta firmata da Lautaro Martinez. Ne ha approfittato la Lazio di Gennaro Gattuso, che ha agganciato le due squadre a quota 13 prima della sosta per le Nazionali, con il Cagliari subito dietro a 12.
Alla ripresa Inter e Lazio hanno preso il largo. Nella sesta giornata i nerazzurri hanno battuto il Parma e i biancocelesti il Monza, mentre la Roma si è fermata sullo 0-0 a Como. Nella settima la Lazio ha vinto 3-0 sul campo della Juventus, tornando a vincere allo Stadium dopo nove anni, e l'Inter ha rimontato a Bologna: entrambe sono salite a 19 punti, con la Roma a due lunghezze. Dopo il 3-0 dello Stadium la quota della Lazio è scesa da 46 a 18, mentre in testa al mercato restavano Inter e Roma. Nell'ottava giornata la Lazio ha battuto il Parma e l'Inter ha rimontato la Fiorentina nel recupero, restando appaiate in vetta.
La nona giornata, la prima infrasettimanale, non ha cambiato la vetta: la Lazio ha vinto 6-2 sul campo del Sassuolo e l'Inter 2-0 a Venezia, grazie a due autoreti. La Roma ha battuto 4-2 il Cagliari e il Como ha vinto 3-1 a Torino, mentre il Milan ha perso 4-2 in casa con il Bologna, trascinato dalla tripletta di Mbangula, e la Juventus è caduta 2-0 a Genova.
Nella decima giornata la Lazio è rimasta da sola in testa: sotto per il gol di Nzola, ha battuto 2-1 il Cagliari con Isaksen e Pinamonti. L'Inter ha perso il derby 3-1, la prima sconfitta in campionato: Pulisic e Rabiot hanno segnato nei primi dieci minuti, Bastoni ha accorciato e Moreira ha chiuso la partita su punizione prima dell'intervallo. La Roma ha vinto 5-2 a Udine con quattro gol nel primo tempo e il Como ha battuto 1-0 il Venezia, quarta vittoria di fila. La Juventus ha superato 2-0 il Napoli e il Frosinone 2-0 il Torino.
Le sorprese del campionato
Il Cagliari è stato la sorpresa più evidente dell'avvio. Al termine della sesta giornata aveva 13 punti, frutto di quattro vittorie, un pareggio e una sconfitta, ed era quarto a tre lunghezze da Inter e Lazio. Da quel momento ha perso quattro partite di fila, contro Monza, Bologna, Roma e Lazio, ed è sceso a metà classifica con 13 punti.
Anche il neopromosso Frosinone ha raccolto punti con più continuità di quanto ci si aspettasse in estate: dopo il 3-0 subito al Maradona ha battuto il Sassuolo, pareggiato 4-4 a Bergamo, travolto 5-1 il Lecce e battuto 2-0 il Torino: con 20 punti è sesto. Il Como di Fàbregas, dopo aver fermato la Roma sullo 0-0, ha vinto a Firenze, contro il Sassuolo, a Torino e contro il Venezia: con 23 punti è quarto, a due lunghezze dall'Inter, nel miglior avvio di campionato della sua storia.
Tra le grandi, il Milan di Rúben Amorim è rimasto imbattuto per otto giornate, poi ha perso 4-2 in casa contro il Bologna, ma si è subito rialzato vincendo il derby ed è quinto con 21 punti. L'Atalanta di Maurizio Sarri, dopo la sconfitta di San Siro e i pareggi con Frosinone e Fiorentina, è rimasta nella parte centrale della classifica.
In fondo alla classifica il Venezia ha perso tutte le prime sei partite, poi con Davide Nicola in panchina ha battuto 1-0 il Napoli e ha conquistato i primi tre punti della stagione. Dopo quel successo ha però perso contro Genoa, Inter e Como ed è ancora ultimo con 3 punti. Il Genoa, invece, ha battuto anche Juventus e Lecce ed è salito a 13.
I cambi in panchina
Dall'inizio del campionato sono già cambiati diversi allenatori. La Fiorentina ha esonerato Fabio Grosso e affidato la panchina a Paolo Vanoli, il Bologna ha sostituito Domenico Tedesco con Raffaele Palladino e il Parma si è separato da Carlos Cuesta, scegliendo Alberto Gilardino. Il 13 ottobre il Venezia ha esonerato Giovanni Stroppa, dopo il 3-1 subito a Bergamo e sei sconfitte in sei partite, e ha affidato la squadra a Davide Nicola.
Gilardino ha esordito con la sconfitta per 3-0 contro l'Inter. Il Bologna di Palladino ha ottenuto a Lecce la prima vittoria della stagione e ha poi vinto anche a Cagliari, a San Siro contro il Milan e contro il Monza, mentre la Fiorentina ha perso contro Genoa, Como e Inter prima del 2-2 con l'Atalanta. Nicola ha vinto all'esordio contro il Napoli, ma ha poi perso contro Genoa, Inter e Como. Nessuna delle squadre che hanno cambiato allenatore rientra tra le candidate al titolo.
Serie A 2026-27: le date della stagione
Il campionato di Serie A 2026-27 è iniziato nel weekend del 22-23 agosto 2026 e si concluderà il 30 maggio 2027. Il calendario prevede 38 giornate, due turni infrasettimanali e tre soste per gli impegni delle Nazionali, oltre alla pausa natalizia.
La prima sosta per le Nazionali è arrivata dopo la quinta giornata. Il campionato è ripartito sabato 10 ottobre 2026 con la sesta giornata, aperta da Genoa-Fiorentina, Inter-Parma e Napoli-Frosinone. Il primo turno infrasettimanale, la nona giornata, si è giocato tra il 27 e il 29 ottobre. La seconda sosta per le Nazionali è in calendario dopo l'undicesima giornata, che si chiude l'8 novembre.
Il nostro pronostico
L'Inter è arrivata al derby da principale favorita per la vittoria della Serie A, ma il 3-1 subito dal Milan, la prima sconfitta in campionato, ha lasciato la vetta alla Lazio. I nerazzurri restano a tre punti dalla prima e partivano come la squadra più accreditata per il titolo.

La Lazio di Gattuso ha firmato la miglior partenza della sua storia e con il 3-0 allo Stadium ha dimostrato di poter restare in alto anche negli scontri con le grandi: dopo la vittoria sul Cagliari è da sola in testa e ancora imbattuta. La Roma ha frenato con i pareggi contro Inter, Como e Napoli dopo un avvio a punteggio pieno ed è a quattro punti dalla vetta.
Milan, Juventus e Napoli restano le altre grandi candidate alla vittoria finale, ma con situazioni diverse. Il Milan ha vinto il derby ed è a sette punti dalla vetta, la Juventus si è rialzata battendo il Napoli ed è a undici, mentre gli azzurri sono già a quattordici.
- Inter: partiva come principale favorita, ma il derby perso ha lasciato la vetta alla Lazio.
- Roma e Lazio: la Lazio è da sola in testa dopo la miglior partenza della sua storia, la Roma è ancora imbattuta a quattro punti.
- Como e Frosinone: le sorprese dell'avvio di campionato, con il Como al quarto posto a due punti dall'Inter.
- Milan, Juventus e Napoli: le altre grandi squadre da seguire nella corsa alla vittoria finale.
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