Mark Scheinberg, l'uomo che insieme al padre Isai ha trasformato PokerStars nel colosso mondiale del poker online, ha messo sul mercato Synthesis, il suo megayacht di 70 metri con piscina a sfioro illuminata di rosso. Prezzo richiesto: 132 milioni di euro, circa 152,5 milioni di dollari.
Synthesis non è un'imbarcazione qualunque. Costruita dal cantiere olandese Amels, è entrata in acqua nel 2021 come quinto scafo della serie limitata 242 Limited Editions del cantiere. Con i suoi 70 metri di lunghezza (230 piedi), può ospitare fino a 14 persone in sei cabine, assistite da un equipaggio di 19 membri.
Tra i dettagli che hanno fatto il giro delle riviste di settore c'è la piscina rettangolare a sfioro, rivestita di piastrelle rosse che si illuminano di notte, oltre a pista per l'elicottero, beach club, sauna, palestra, jacuzzi e persino un salone di bellezza a bordo. Nel 2022 lo yacht si è aggiudicato il premio per il miglior interior design nella categoria motor yacht sopra i 500GT ai Boat Design and Innovation Awards, e ha già affrontato due refit — uno nel 2023 presso Oceanco, l'altro nel 2025/2026 direttamente ad Amels.
"Uno dei megayacht più spettacolari e dispendiosi mai arrivati sul mercato" — così lo ha definito il portale specializzato Autoevolution.com, che ha dato per prima notizia della vendita senza però svelare il nome.
Mark Scheinberg, storico co-fondatore di PokerStars
Come è diventato miliardario Mark Scheinberg
Nelle prime ricostruzioni circolate online il nome del proprietario non veniva esplicitato. Facendo un controllo incrociato con il registro navale è emerso il nome del proprietario: Mark Scheinberg, oggi 53enne, investitore israelo-canadese e figlio di Isai Scheinberg, storico fondatore di PokerStars. L'ex ingegnere dell'IBM ha creato - con l'aiuto del figlio Mark - il sito PokerStars nel 2001 rendendolo un punto di riferimento nel settore del gioco online.
La società canadese Amaya Group ha acquistato per 4.9 miliardi di euro Rational Group (con i due asset principali PokerStars e Full Tilt) appartenente alla famiglia Scheinberg nel 2013. Amaya è poi diventata The Stars Group (che ha acquisito a sua volta Sky Bet) prima della fusione con Betfair-PaddyPower per dare vita al colosso mondiale Flutter.
Dal momento della vendita, Mark è diventato miliardario e ha iniziato a investire in altri settori, in particolare in quello alberghiero.
Cosa fa oggi
Dopo l'uscita dal mondo del poker online, Mark Scheinberg ha fondato Mohari Hospitality, società d'investimento attiva nel settore dell'ospitalità di lusso, che nel 2023 ha acquisito una quota di maggioranza in Tao Group Hospitality, gruppo che gestisce locali notturni e ristoranti in strutture lussuose come il Venetian di Las Vegas. Scheinberg risiede oggi sull'Isola di Man, dove risulta essere la persona più ricca dell'isola, con un patrimonio netto stimato oltre i 5 miliardi di dollari.
Nel 2017 ha investito nel mercato immobiliare in Spagna. Il businessman israelo-canadese ha acquisito il 50% delle quote del Centro Canalejas a Madrid. Un antico e lussuoso palazzo riconvertito per ospitare un centro commerciale e appartamenti di lusso.
Scheinberg è comproprietario anche in Socios (ex sponsor dell'Inter) e nella Global Poker League, due creature di Alex Dreyfus, sua vecchia conoscenza essendo il francese il fondatore di Chili Poker.
Ha investito anche nell'hotel Thompson a Toronto in Ontario (Canada) e comproprietario della società Ritz-Carlton Yacht Collection. La società offre a una clientela esclusiva la possibilità di affittare uno dei tre yacht disponibili, con 149 suite disponibili.
Una corsa al lusso tra i magnati del gioco
Synthesis si inserisce in una vera e propria escalation tra i grandi nomi dell'industria del gambling. I costi di gestione annuale dello yacht si aggirano intorno ai 10 milioni di dollari, ma non è nemmeno il più grande tra quelli posseduti da magnati del settore: quel primato appartiene a Tilman Fertitta, patron di Landry's, del Golden Nugget, Wynn Resort e dei Houston Rockets (oltre che attuale ambasciatore USA in Italia), che ha da poco ritirato le chiavi del suo nuovo Boardwalk, un gigayacht Lürssen da 384 piedi, doppio elicottero, cinema privato e persino un garage per tender anfibi.
Isai Scheinberg: tra la Hall of Fame e gli scacchi
Il padre Isai Scheinberg è stato investito della settima nomination alla Poker Hall of Fame (PHOF) nel 2026.
Il fondatore di PokerStars è stato l'unico candidato "builder" tra i nominati di quest'anno, categoria che premia chi ha dato un contributo significativo al poker o alla crescita e al successo del gioco nel suo complesso.
Erano schierati a suo favore pesi massimi della community: figure di spicco come Daniel Negreanu e Chris Moneymaker che si battono da tempo per la sua inclusione, soprattutto per i suoi contributi al poker online e per aver tutelato i fondi dei giocatori dopo il Black Friday.
Ma non c'è solo il poker nella vita degli Scheinberg. Nel 2016 la famiglia Scheinberg ha acquisito una quota rilevante di Chess.com (la piattaforma online di scacchi numero uno al mondo), la piattaforma di scacchi online più grande al mondo, riconosciuta da Time tra le aziende più influenti del 2023. Una passione tutt'altro che casuale: il padre di Isai, Matafia, rappresentò la Lituania alle Olimpiadi degli scacchi negli anni '30, e lo stesso Scheinberg, insieme al figlio Mark, ha successivamente sponsorizzato tornei di primo piano organizzati dalla FIDE, tra cui il Candidates Tournament. Chi lo conosce da vicino ne sottolinea il valore aggiunto: il CEO di Chess.com Erik Allebest ha raccontato che avere Isai e Mark a bordo è stato utile per orientarsi nelle sfide legate alla crescita del gioco, definendoli "mani e teste sagge" che avevano già scalato un progetto simile con PokerStars.