Lottomatica incorpora Cirsa e nasce il secondo gruppo di gambling quotato più importante al Mondo, mentre Blackstone (proprietario della società spagnola) diventa l'azionista di maggioranza relativa con il 24% della nuova società combinata. L'accordo, interamente basato sullo scambio azionario, prevede un Adjusted EBITDA pro forma di circa 2 miliardi di euro (capacità di reddito ordinario operativo).
Il perfezionamento della fusione/incorporazione è atteso nel secondo trimestre 2027, subordinato alle autorizzazioni antitrust e delle autorità di regolazione del gioco. Ma per il mercato italiano cosa cambia? Lo scossone è importante ma prima di analizzarlo, vediamo il profilo delle due società.
Il profilo delle due società
Lottomatica ha chiuso il primo semestre 2026 con una raccolta consolidata di 23,7 miliardi di euro, in crescita del 9% su base annua, ricavi per 1.180,6 milioni (+5%) e un Adjusted EBITDA di 465,3 milioni, in aumento del 10% e pari al 39,4% dei ricavi. Il segmento online ha generato 525,1 milioni di ricavi (+13%). L'indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2026 era pari a 2.110 milioni, con un rapporto di leva di 2,3x.
Cirsa, fondata nel 1978 e con sede nella provincia di Barcellona, opera in Spagna, Italia, Marocco, America Latina, Portogallo e Porto Rico attraverso casinò, sale da gioco, scommesse e piattaforme digitali. Acquisita da Blackstone nel 2018, la società ha chiuso l'esercizio 2024 con ricavi netti per 2,15 miliardi di euro e un EBITDA di 699 milioni. Nel luglio 2025 è stata quotata alla Borsa di Madrid a 15 euro per azione, con una capitalizzazione implicita di circa 2,52 miliardi.
Cosa succede nel mercato italiano dell'online dopo la fusione Lottomatica-Cirsa
Cirsa, in Italia, è proprietaria per il 60% del noto concessionario online E-Play24 e ora passerà sotto la sfera della nuova Lottomatica. Questa incorporazione ha delle conseguenze significative nel mercato italiano.
Casinò online
In base alle quote di mercato del mese di agosto 2026, dei casinò online (il mercato più redditizio per gli operatori con una spesa nell'ottavo mese dell'anno di 270 milioni di euro), Lottomatica con E-Play24 - che ha una quota del 2,24% - passa da 31,25% a 33,49%. Nella quota di mercato del gruppo, facciamo riferimento alle quote di Lottomatica Casino, Goldbet, Planetwin e Betflag.
Il secondo gruppo di riferimento del mercato nei casinò online è Flutter al 27,5% (Sisal, Snai, PokerStars, Tombola, Betfair). Si accentua la concentrazione dei due più importanti grandi gruppi con quasi il 61% circa. Vediamo anche negli altri giochi online.
Poker online italiano
Una delle conseguenze più tangibili coinvolge gli equilibri del poker online, in particolare all'interno di iPoker Network. Sia Lottomatica (insieme a Goldbet, Planetwin e Betflag) che E-Play24 fino a questa operazione erano concorrenti diretti all'interno della rete di proprietà di Playtech. In questo caso la forte spinta concorrenziale (in particolare verso i clienti giocatori) potrebbe calmierarsi.
Il gruppo Lottomatica passerà dal 23,58% al 26,4% nel poker a torneo con il 2,55% in più di quota di mercato sulla spesa (calcolata nel mese di giugno 2026) di E-Play24. PokerStars Network (PokerStars, Sisal, Snai) di proprietà di Flutter, si mantiene sopra il 62,39%.
Nel cash game l'impatto è ancora più rilevante: il gruppo Lottomatica complessivamente supera il 27% (da 20.94% a 27,52% grazie al 6,38% del concessionario con sede a Malta). PokerStars Network rimane leader di mercato con il 58,57%.
Lottomatica era il player di riferimento all'interno di iPoker Italia e oggi lo sarà ancora di più.
Mercato delle scommesse live e online
Il mercato del betting italiano sia online che terrestre subisce una forte influenza da questa nuova fusione. Combinando sia raccolta che spesa dei due mercati, l'aumento dell'influenza della nuova società italo-spagnola sul mercato è notevole.
Cirsa è infatti proprietaria oltre che di E-Play24 anche di Sportium (nata dalla joint-venture tra la stessa Cirsa e Labrokes) e Betwin360.
Se consideriamo le quote di mercato del mese di luglio 2026 calcolate sulla raccolta, la nuova Lottomatica passa dal 25% circa a sfiorare il 32%. Nella spesa addirittura si passa dal 29,5% al 36,8%. Diventa un gruppo ancora più importante che coinvolge, oltre ai già citati marchi, anche i brand Goldbet, Planetwin, Betflag.

L'operazione, i dettagli
In base al comunicato ufficiale, Lottomatica Group e la spagnola Cirsa Enterprises hanno raggiunto un accordo per una fusione transfrontaliera per incorporazione, interamente basata sullo scambio azionario. L'intesa, sottoscritta anche da Blackstone in qualità di azionista di maggioranza di Cirsa, è stata comunicata il 2 settembre 2026.
L'operazione sarà attuata ai sensi della normativa comunitaria mediante incorporazione di Cirsa in Lottomatica. Al perfezionamento, previsto per il secondo trimestre del 2027, Cirsa cesserà di esistere come entità giuridica distinta senza dar luogo ad alcuna procedura di liquidazione, mentre Lottomatica proseguirà quale società risultante dalla fusione. Gli azionisti Cirsa riceveranno azioni di nuova emissione Lottomatica in cambio delle proprie partecipazioni.
Secondo quanto comunicato dalle parti, la società combinata si posizionerà come secondo operatore quotato a livello globale nel settore delle scommesse sportive e del gaming, con un Adjusted EBITDA pro forma di circa 2 miliardi di euro e un mercato di riferimento combinato stimato in 34 miliardi di euro.
“Con l’operazione Cirsa, diamo vita ad un leader indiscusso in Italia e Spagna, tra i migliori mercati del gaming a livello globale, dove copriamo l’80%, con posizioni di leadership in ulteriori aree geografiche ad elevata crescita. L’Italia rappresenta il 57%, la Spagna il 23 per cento. Il resto del mondo, il 20% del totale. Tra i business quello dell’online e sports rappresentano la parte più grande, il 48% del totale, i casinò il 25 per cento”.
Guglielmo Angelozzi - Presidente e CEO di Lottomatica - Al Sole 24Ore
Struttura dell'operazione e assetto azionario
Il rapporto di cambio è fissato in 0,668 nuove azioni Lottomatica per ogni azione Cirsa detenuta. A perfezionamento avvenuto, gli attuali azionisti Lottomatica deterranno circa il 67,5% del capitale sociale della società combinata, mentre agli azionisti Cirsa spetterà il restante 32,5%.
Blackstone diventerà il maggiore azionista della società risultante dalla fusione con una quota di circa il 24%. Il fondo e il management di Cirsa titolare di azioni hanno sottoscritto accordi con cui si sono impegnati a votare a favore dell'operazione. Blackstone ha inoltre assunto un impegno di lock-up sulla propria partecipazione della durata di tre mesi dal perfezionamento, fatte salve le consuete eccezioni.
La società combinata manterrà la denominazione Lottomatica, con sede legale, sede centrale e domicilio fiscale a Roma. È prevista una sede secondaria per Cirsa nella provincia di Barcellona. Le azioni, incluse quelle di nuova emissione, resteranno quotate su Euronext Milan e, al closing, saranno ammesse alla negoziazione anche sulle Borse spagnole.
Sulla base dei termini concordati, il valore implicito pro forma di Cirsa ante sinergie riflette un multiplo EV/EBITDA 2026E di circa 6x.
Sinergie e profilo finanziario
Le sinergie di cassa pre-imposte individuate ammontano a circa 115 milioni di euro annui, derivanti da risparmi sui costi operativi e sugli oneri finanziari. Il loro pieno conseguimento è atteso entro il terzo esercizio completo successivo al perfezionamento.
Una componente specifica riguarda il rifinanziamento di alcuni strumenti di debito Cirsa che presentano un costo superiore all'attuale costo del debito di Lottomatica: nell'ipotesi di rifinanziamento alle condizioni oggi applicate al gruppo italiano, il risparmio stimato è di 14 milioni di euro su base annua.
Su base pro forma, il rapporto indebitamento netto / Adjusted EBITDA atteso nell'H1-2027 dovrebbe attestarsi a 2,7x. La società combinata indica un obiettivo di leva finanziaria netta compreso tra 2,0 e 2,5x su base normalizzata, con margine di flessibilità rispetto ai limiti previsti dagli accordi di finanziamento. Le parti segnalano un possibile impatto positivo sui rating creditizi derivante dalla maggiore dimensione e diversificazione del gruppo.

Dividendi straordinari agli azionisti
Immediatamente prima dell'efficacia della fusione, Cirsa distribuirà ai propri azionisti un dividendo straordinario pari a 262 milioni di euro (1,56 euro per azione). Successivamente, espletate le formalità societarie e regolamentari, il Consiglio di Amministrazione di Lottomatica sottoporrà all'approvazione degli azionisti della società combinata una distribuzione di capitale pari a 744 milioni di euro, da attuare tramite dividendo straordinario, offerta pubblica di acquisto volontaria parziale su azioni proprie, o una combinazione delle due modalità.
Entrambe le distribuzioni saranno finanziate mediante una combinazione di risorse di cassa disponibili e finanziamenti a debito già impegnati.
La società combinata manterrà una politica sui dividendi pro forma pari al 30% dell'Utile Netto Rettificato e proseguirà i programmi di buyback (riacquisto di azioni) secondo la prassi adottata da Lottomatica. La remunerazione complessiva agli azionisti è stimata fino a 4 miliardi di euro nei tre anni successivi al perfezionamento, subordinatamente all'approvazione annuale dell'Assemblea. Il programma di buyback approvato dall'Assemblea Ordinaria 2026 proseguirà fino al closing.
Gli azionisti di entrambe le società avranno diritto a ricevere i dividendi ordinari relativi all'esercizio 2026, il cui pagamento è previsto nel secondo trimestre 2027. Qualora tali dividendi non venissero corrisposti prima del perfezionamento, il dividendo straordinario di Cirsa sarà incrementato in misura corrispondente.
Governance e management
Previa approvazione assembleare, il Consiglio di Amministrazione della società combinata sarà composto da 13 membri: gli attuali 11 amministratori di Lottomatica e 2 nuovi amministratori nominati su designazione di Blackstone.
Guglielmo Angelozzi ricoprirà la carica di Presidente e Amministratore Delegato della società combinata; Laurence Van Lancker quella di Chief Financial Officer e Deputy CEO. Antonio Hostench manterrà la carica di Amministratore Delegato di Cirsa e Antonio Grau quella di Chief Financial Officer di Cirsa.
Le dichiarazioni ufficiali
Guglielmo Angelozzi, Presidente e Amministratore Delegato di Lottomatica, ha indicato nell'unione delle due società la nascita di un operatore leader in Italia e Spagna, mercati che ha definito tra i migliori a livello globale, con posizioni di rilievo in ulteriori aree geografiche ad elevata crescita. L'operazione, ha sottolineato, amplia le opportunità di sviluppo in particolare nel segmento online, mantiene invariato il livello di remunerazione degli azionisti e ne accresce la sostenibilità, comportando un rischio di esecuzione limitato. Nel definirla "una operazione estremamente solida", ha espresso soddisfazione per la collaborazione avviata con il team di Cirsa in vista della creazione di valore nel lungo termine.
Ecco la dichiarazione di Angelozzi al Sole 24 Ore:
“Con l’operazione Cirsa, diamo vita ad un leader indiscusso in Italia e Spagna, tra i migliori mercati del gaming a livello globale, dove copriamo l’80%, con posizioni di leadership in ulteriori aree geografiche ad elevata crescita. L’Italia rappresenta il 57%, la Spagna il 23 per cento. Il resto del mondo, il 20% del totale. Tra i business quello dell’online e sports rappresentano la parte più grande, il 48% del totale, i casinò il 25 per cento”.
Condizioni sospensive e tempistiche
Il perfezionamento è subordinato al verificarsi delle consuete condizioni sospensive previste per operazioni analoghe, tra cui:
- l'approvazione da parte delle Assemblee degli Azionisti di Lottomatica e Cirsa;
- l'ottenimento delle autorizzazioni in materia di investimenti esteri diretti (FDI), antitrust, Foreign Subsidies Regulation (FSR) e gaming;
- l'esercizio del diritto di recesso da parte degli azionisti Cirsa per una quota non superiore al 5% del capitale sociale interamente versato;
- l'approvazione assembleare del dividendo straordinario Cirsa;
- il completamento delle formalità di ammissione alla quotazione su Euronext Milan e sulle Borse spagnole;
- la scadenza del termine per l'opposizione dei creditori applicabile a Lottomatica, ovvero la definizione delle eventuali opposizioni promosse;
- la conferma da parte dell'esperto indipendente circa la congruità del rapporto di cambio e l'adeguatezza del corrispettivo in denaro riconosciuto agli azionisti recedenti.
Le parti procederanno alla predisposizione della documentazione societaria, incluso il progetto comune di fusione da approvarsi da parte dei rispettivi Consigli di Amministrazione, e avvieranno le consultazioni con le rappresentanze sindacali secondo la normativa applicabile.
Il trend di mercato e i tempi
L'operazione si inserisce in una fase di consolidamento del settore del gioco legale europeo che coinvolge da tempo operatori di matrice industriale e veicoli di private equity. Lottomatica e Cirsa condividono un percorso analogo: entrambe sono state oggetto di investimento da parte di fondi internazionali e successivamente quotate, la prima a Milano nel 2023, la seconda a Madrid nel luglio 2025.
Per il mercato italiano, la valutazione delle autorità competenti dovrà tenere conto della presenza di entrambi i gruppi nel comparto nazionale e dell'assetto delle concessioni, in un contesto normativo in cui il riordino del gioco pubblico è tuttora in corso di definizione.
Restano da verificare i tempi effettivi del percorso autorizzativo, che rappresenta la principale variabile rispetto al calendario indicato dalle parti. Il quadro definitivo sarà noto solo al completamento dell'iter, previsto per il secondo trimestre del 2027.
Nella foto in copertina a destra Laurence Van Lancker (CFO) e a sinistra Guglielmo Angelozzi (Presidente e CEO di Lottomatica). Si ringrazia per la foto Lottomatica Group



