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Anna Chapman, la sexy spia russa che voleva finanziare una poker room

Anna-ChapmanLa storia è degna del miglior 007, con la classica sexy spia russa seduta ad un tavolo da poker. Ma non bisogna osare molto con la fantasia, o richiamare la memoria alle recenti sequenze di “Casinò Royale”, perché la vicenda corrisponde a verità, almeno secondo la ricostruzione dell’FBI che ha arrestato a New York undici persone sospettate di spionaggio.

Tra di esse vi è una “Bond Girl” in carne ed ossa: la conturbante 28enne Anna Chapman, master in economia alla Rossijskij Universitet Druzby Narodov, fisico da modella e titolare di un’agenzia immobiliare per clienti dell’est Europa. Da gennaio era intenta, oltre a passare informazioni ad un funzionario di Mosca, a raccogliere fondi per un sito di poker online solo per utenti russi, per un giro di affari di circa due milioni di dollari.

Gli inquirenti stanno indagando proprio su questo tipo di attività e sospettano che fosse un modo per finanziare la rete di spie. Nei prossimi mesi potrebbero emergere particolari interessanti sull’operazione.

Anna Chapman è accusata di trasmissione di informazioni riservate al Governo di Mosca con il quale comunicava attraverso una rete internet criptata. E sembra che il suo impegno nel poker online fosse realmente una copertura per giustificare flussi finanziari importanti, così come la sua attività di agente immobiliare.  La bella 28enne, prima dell’arresto (rischia cinque anni di carcere) abitava in uno lussuoso appartamento di Manhattan e frequentava la “New York bene” . Era una delle protagoniste della sfrenata vita mondana nella Grande Mela.

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Per la polizia statunitense, i russi volevano sfruttare i suoi contatti e la sua abilità nelle pubbliche relazioni nell’alta società, per raccogliere informazioni sul Governo di Obama. Si è appreso dagli inquirenti che la bella “zarina” stava cercando di aiutare un imprenditore russo del poker online¸ con soldi provenienti proprio dall’est Europa. Lo stesso imprenditore, intervistato sul network televisivo Fox, ha però negato di conoscere personalmente la Chapman e che il suo unico interesse era quello di lanciare un sito di poker.

In tutti i casi, in Russia il gambling online è vietato mentre negli Stati Uniti sono proibiti i movimenti di denaro e le operazioni bancarie con le poker room. Spionaggio o meno, l'attività era da considerarsi illegale lo stesso.

Luciano Del Frate

Editor in chief
Iscritto all'ordine dei giornalisti da più di 25 anni, vivo a Malta dal 2012, laureato in giurisprudenza, specializzato nello studio dei sistemi regolatori e normativi del settore dei giochi nel Mondo e nella comunicazione responsabile nel mercato legale italiano alla luce del Decreto Balduzzi e del Decreto Dignità (convertiti in legge). Forte passione per lo sport e la geopolitica. Fin da bambino, sfogliando il mitico Guerin Sportivo, sognavo di fare il giornalista sportivo, sogno che ho realizzato prima di passare al settore del gaming online. Negli anni universitari, ho iniziato anche il lungo percorso da cronista in vari quotidiani e televisioni. Dai primi anni 2000 ho lavorato anche nel settore delle scommesse e nel 2010 sono entrato nella grande famiglia di Assopoker per assecondare la mia passione per il poker texas hold'em.
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