Vai al contenuto

NAPT Shootout: Mizrachi delude, vince Baldwin

michael-mizrachiMichael Mizrachi, ancora una volta, si è perso nel momento decisivo: dopo la spettacolare rimonta tra i November Nine, finita quando la strada sembrava in discesa, la storia si è ripetuta anche a Los Angeles. 'The Grinder' ha mantenuto fede al recente trend, al tavolo finale del Bounty Shootout del PokerStars North American Poker Tour (NAPT), vinto da Eric Baldwin.

Il player originario di Henderson è stato premiato da una tattica molto attendista, eliminando solo 3 giocatori nel corso dell'intera competizione. Una strategia che gli ha permesso di vincere 157.280$.

Mizrachi invece aveva illuso tutti, con un avvio scintillante, arrivando al final table dopo aver stravinto un tavolo da nove, nel round 1,  buttando fuori dal torneo Shannon Shorr, Lauren  Kling, Chance Kornouth e Vanessa Selbst, incassando 1.000$ di taglia per ogni testa fatta cadere più 20.000$ di bonus per la vittoria al primo turno.

Il torneo, come ogni High Roller, presentava un field da brividi, con 81 campioni al via, tra cui Daniel Negreanu, Chris Moneymaker, Barry Greenstein, Bertrand "ElkY" Grospellier, l’attore Jason Alexander, Phil Hellmuth (eliminato da Liv Boeree) e Annette Obrestad.

Final table da grandi firme con Tom Marchese, David Williams ed Eric Baldwin. Quest’ultimo aveva vinto il tavolo eliminatorio con un atteggiamento molto conservativo, eliminando solo due giocatori: Chad Brown ed Antonio Esfandiari.

Nei primi due livelli, Mizrachi è partito subito forte insieme a David Williams, ma le cose hanno iniziato a girare male quando Justin Young l’ha colto in bluff. Ed è sempre Young nella mano decisiva, dopo che era stato eliminato Kevin MacPhee, a mandarlo a casa in ottava posizione.

Eric-BaldwinTom Marchese ha aperto rilanciando per 3.400, da early position, Young lo 3betta per 10.100 e Mizrachi non esita un secondo e mette tutte le sue chips al centro del tavolo: Marchese folda mentre Young chiama, forte di uno stack importante. Showdown: Mizrachi 5 5 , Young 10 10. Il board bianco 7 3 k 6 9 non dà speranze a The Grinder. Young sempre con 10 10 riesce a dominare anche Clint Coffre, mentre Williams completa un progetto a colore e fa secco Tom Marchese. E’ la volta poi di Mohsin Charania a salutare tutti.

Scopri tutti i bonus di benvenuto

Rimasti in tre il torneo sembra già scritto con David Williams che ha quasi il 50% delle chips, ma rimane vittima del gioco aggressivo di Justin Young. Si arriva all’heads up finale con la seguente situazione: Eric Baldwin in svantaggio con 210.500 rispetto a Justin Young, in netto vantaggio con uno stack di 689.500. Nel testa a testa, dopo una serie di piatti vinti da Baldwin, arriva il momento decisivo quando Young  va all in con a q , Baldwin k k chiama e la sua coppia regge fino al river.

Il payout:
1. Eric Baldwin $134.280 + $20.000 + $3.000 in bounties
2. Justin Young $20.000 + $6.000
3. David Williams $20.000 + $4.000
4. Mohsin Charania $20.000 + $5.000
5. Tom Marchese $20.000 + $4.000
6. Clint Coffee $20.000 + $3.000
7. Pat Pezzin $20.000 + $2.000
8. Michael Mizrachi $20.000 + $4.000
9. Kevin MacPhee $20.000 + $3.000

Ai vincitori dei tavoli del round 1, spetta 20.000$ più 1.000$ per ogni player eliminato.

 

Editor in chief - Giornalista e analista betting
Luciano Del Frate è giornalista iscritto all’Ordine da oltre 25 anni e vive a Malta dal 2012. Laureato in Giurisprudenza, è specializzato nei sistemi regolatori del settore gaming e nella comunicazione del gioco legale in Italia. Dopo gli inizi tra quotidiani e televisioni, dai primi anni 2000 lavora nel mondo delle scommesse come consulente, approfondendo da vicino le dinamiche del mercato internazionale. Dal 2010 fa parte della squadra di Assopoker, dove racconta poker, betting e industria del gioco con un approccio tra analisi, esperienza e passione. Malato di sport fin da bambino, non ha mai smesso di inseguire quel sogno nato sfogliando il Guerin Sportivo