Gioco legale e responsabile

Come pensano i Pro

Dominik Nitsche: “Il mio modello nel poker? Libratus! Il mental game è sopravvalutato”

Il professionista tedesco Dominik Nitsche ha detto che il modello a cui si ispira nel poker è il bot Libratus. Il pro tedesco è anche convinto che il mindset sia sopravvalutato e che il poker sia tutta una questione di studio e applicazione di concetti teorici

Scritto da
10/01/2018 15:00

3.704


Da diversi mesi, Dominik Nitsche sta sostenendo a gran voce la causa della GTO. Contrariamente ad alcuni colleghi, il pro tedesco è sicuro che sia possibile applicare la Game Theory Optimal al No-Limit Hold’em ed è anche certo che in futuro, per quanto riguarda gli high roller, sopravviveranno solo coloro che avranno imparato alla perfezione l’aspetto teorico del poker.

Nitsche lo aveva già detto: il suo obiettivo è riuscire a giocare come un bot. Non tanto per l’aspetto emotivo quanto per la perfezione nel decision-making, ovvero la scelta della mossa giusta in ogni occasione. In un’altra intervista, il team pro di 888Poker ha ribadito questo concetto con una provocazione: il suo idolo nel mondo del poker è il bot Libratus.

Registrati e gioca su 888Poker.it, per te un bonus di €8 senza deposito più tante altre sorprese, ad iniziare da freeroll giornalieri di €5.000 e un welcome bonus del 100% fino a 1.500€!

Dominik Nitsche: “Studio sui solver, sono meglio degli umani”

Intervistato da CalvinAyre.com, Nitsche ha sottolineato per l’ennesima volta la sua convinzione sulla maggiore efficacia della GTO.

“Tutti sanno che ci sono dei solver (programmi per la GTO) là fuori. Sono più forti della mente umana, quindi passo moltissimo tempo a studiarli. Sto notando che sempre più avversari degli high roller fanno la stessa cosa”.

Dato questo approccio, Dominik snobba tutto ciò che risulta importante per i professionisti della vecchia scuola. Mindset compreso.

Dominik Nitsche

“Il mental game è sopravvalutato”

“Non miglioro in alcun modo il mio mindset. Semplicemente mi siedo e gioco a poker, dando sempre il massimo. Il mio lavoro è di studiare duramente lontano dai tavoli per mettermi nella situazione di sapere sempre qual è decisione giusta, anche in pochi secondi”.

Nitsche gioca come un bot e dal suo punto di vista il mindset non è un fattore determinante.

Io credo che il mental game sia un aspetto incredibilmente sopravvalutato. L’importanza che le persone danno a questo aspetto dimostra quanto abbiano capito poco o nulla di come funziona il poker“.

Come funziona il poker? Dominik non ha alcun dubbio: è tutta una questione di studio e applicazione della teoria.

Dominik Nitsche

“Lo studio è fondamentale e Libratus è il mio idolo”

Il 70% del tempo dev’essere dedicato allo studio della teoria, il 30% al gioco. A questo punto della mia carriera, mi concentro quasi esclusivamente sugli high roller, quindi studio per diventare più bravo il più velocemente possibile. Gioco un po’ di cash game online, ma solo per sfidare i migliori al mondo. Lo considero parte dello studio”.

Date le premesse, non stupisce la battuta che Dominik Nitsche fa quando gli viene chiesto chi sia il suo modello nel poker.

Il mio modello? Libratus! Non sto scherzando, il mio obiettivo è di giocare come lui. Per quanto riguarda gli umani, mi ispiro a Fedor Holz e Steffen Sontheimer. Sono giocatori fantastici, ai quali chiedo sempre pareri sulle mie assurde overbet in bluff”.

Tu cosa ne pensi? Lascia il tuo commento