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Daniel Negreanu sul recente successo di PartyPoker: “Sono contento, la competizione è sempre positiva”

Daniel Negreanu ha parlato del successo di PartyPoker nel 2017, che vede come un ottimo stimolo per lavorare al massimo in Pokerstars. Il team pro canadese ha anche parlato del Pokerstars Players Championship e delle quattro tappe dell'EPT

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06/01/2018 14:00

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Il 2017 è stato l’anno della rinascita di PartyPoker. Lo storico brand è tornata con prepotenza a prendersi un ruolo da protagonista tanto sulla scena live quanto su quella online. Infatti, se da un lato abbiamo assistito al successo del PartyPoker Millions, super evento da sei milioni di sterline garantite tenutosi al Dusk Til Dwan di Nottingham e poi ripetuto in giro per il mondo, anche la poker room online ha vissuto una rinascita notevole.

Lo dimostrano i tavoli di cash game sempre più popolati e gli high roller che hanno visto top player di fama internazionale come Sam Trickett e Viktor “Isildur1” Blom darsi battaglia. Ma il traffico di PartyPoker è aumentato anche ai limiti più bassi e il superamento del garantito nel primo PartyPoker MILLIONS online ha rappresentato la ciliegina sulla torta di un’annata sicuramente molto positiva.

Partypoker Millions Mustapha Kanit

Mustapha Kanit (sponsorizzato da un’altra realtà importante come Winamax) a un torneo di PartyPoker

Fatta questa premessa, risulta chiaro che nel 2018 Pokerstars avrà molta più competizione rispetto al passato. Ne ha parlato uno dei suoi uomini chiave, nonché uno dei testimonial più longevi nella storia del poker: Daniel Negreanu.

Daniel Negreanu: “Mi piace che ci sia più competizione”

Negreanu è noto per le sue opinioni senza peli sulla lingua e anche in questa occasione, nonostante il tema molto delicato considerando il suo ruolo in Pokerstars, non si è tirato indietro.

“Se ci pensiamo bene, dal Black Friday in poi c’è stata una sola e unica organizzazione che ha davvero investito nel poker“, ha dichiarato il canadese. “Nonostante il poker online avesse iniziato un declino, Pokerstars è stata l’unica compagnia a continuare con gli investimenti e spendere soldi. Nessun altro spende i soldi di Pokerstars, gli altri siti hanno completamente tagliato le loro spese di marketing”.

Ora la situazione è cambiata drasticamente e Negreanu ne è consapevole. Non per questo è preoccupato, anzi, è sicuro che la concorrenza di PartyPoker e le altre poker room possa solo avere effetti positivi.

Amo il fatto che ora ci sia più competizione. La competizione porta a cambiamenti positivi e dà la possibilità ai giocatori di avere più opzioni”.

Daniel Negreanu

Daniel Negreanu: “Il Pokerstars Players Championship sarà un evento imperdibile”

Negreanu ha anche parlato del Pokerstars Players Championship, il super torneo che si terrà nel 2019 e garantirà 8 milioni di dollari in pacchetti da vincere con le qualificazioni online. Il buy-in del torneo è di $25.000 e sarà un’occasione unica per vedere professionisti e semplici amatori allo stesso tavolo, a darsi battaglia per premi da capogiro.

“Ci saranno tanti modi diversi per qualificarsi e non tutti saranno basati sulle skills. In alcuni casi ci si qualificherà in modo randomico, con la semplice partecipazione al torneo”, ha dichiarato Kid Poker. Proprio per questo motivo, è convinto che sarà un torneo imperdibile per i pro: “I migliori giocatori di poker al mondo si iscriveranno per ottenere il massimo valore. Credo che molti pro dei limiti più bassi venderanno quote pur di poter partecipare”.

Infine, Daniel ha parlato della necessità di ridurre lo schedule da parte di Pokerstars: nel nuovo EPT ci saranno solo quattro tappe.

“Questo torneo rappresenta la nuova direzione, perché attualmente ci sono troppi tornei live in giro per il mondo. Il mondo dei tornei live è saturo, non solo per Pokerstars ma anche per i nostri competitors. Penso che ridurre le tappe dell’EPT a quattro sia stata un’ottima idea. Ci sono troppi eventi in giro, è meglio averne pochi ma grandi e speciali“.

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