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GVC SportingBet acquista Bwin.party per 1,7 miliardi. Incognita PartyPoker

Il board di Bwin.party un mese fa aveva dato il suo assenso a chiudere l’operazione di vendita con 888 Holdings. Il bookmaker inglese GVC (che controlla SportingBet) però non si era arreso: aveva archiviato l’accordo di joint-venture con PokerStars, decidendo di rilanciare la propria offerta, grazie all’ appoggio di alcuni fondi di investimento ritenuti strategici nel chiudere l’operazione.

Ne è scaturita un’asta furiosa con 888. Alla fine, il consiglio di amministrazione di Bwin.party si è deciso ed ha accettato l’offerta della società britannica per 1,7 miliardi di dollari. Deal!

Telenovela finita? Così sembra anche se in questa vicenda la parola fine la potranno mettere solo gli azionisti di Bwin.party Digital Entertainment, ratificando quest’ultimo accordo.

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In base ad una dichiarazione congiunta rilasciata dalle due società stamani, venerdì 4 settembre, i due board di GVC e Bwin.Party hanno ufficializzato l’intesa sulla base di 1,116 miliardi di sterline, circa 1,71 miliardi di dollari.

GVC ha offerto 129,64 pence per azione, circa il 12,5% in più rispetto alle quotazioni di ieri, 3 settembre.

GVC si è avvalsa di un prestito concesso da Cerberus per 445,2 milioni di dollari e finanzierà l’operazione anche attraverso attraverso il collocamento di nuove azioni GVC, per 229,3 milioni di dollari.

Gli azionisti di GVC, al termine dell’operazione, deterranno il 66,6% del nuovo gruppo, mentre l’attuale CEO Norbert Teufelberger sarà il direttore non esecutivo.

Previsto un taglio dei costi, con la fusione, di circa 125 milioni di sterline entro la fine del 2017.

Decisiva l’offerta finanziaria finale nel determinare le sorti della trattativa, il piano presentato da 888 – secondo il board di Bwin – offriva migliori sinergie. Si è trattata di una vera e propria asta.

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Le intenzioni iniziali di GVC erano quelle di concentrarsi su sport betting e casinò, lasciando il poker nelle mani di PokerStars-Full Tilt.

Un veto del board di Bwin ha però fatto cadere la partnership con Rational Group che controlla le due rooms.

Ma quale sarà il futuro di PartyPoker e di tutto l’asset poker, a seguito di questa operazione? GVC fino ad ora non ha mostrato grande interesse ma potrebbe rivedere le strategie. PokerStars ritornerà alla carica per l’ennesima acquisizione?

Il WPT è già stato venduto ai cinesi, per la sezione online invece bisognerà attendere i prossimi mesi prima di capire quale sarà il futuro del secondo network mondiale (per ricavi).

888 Holdings aveva già annunciato una fusione della liquidità tra 888 Poker e PartyPoker, ma l’operazione a questo punto sembra essere sfumata.

Di certo, GVC con l’acquisizione di SportingBet nel 2013 ed ora di Bwin.party, diventa un player di primissimo piano nel mondo del betting.

Editor in chief - Giornalista e analista betting
Luciano Del Frate è giornalista iscritto all’Ordine da oltre 25 anni e vive a Malta dal 2012. Laureato in Giurisprudenza, è specializzato nei sistemi regolatori del settore gaming e nella comunicazione del gioco legale in Italia. Dopo gli inizi tra quotidiani e televisioni, dai primi anni 2000 lavora nel mondo delle scommesse come consulente, approfondendo da vicino le dinamiche del mercato internazionale. Dal 2010 fa parte della squadra di Assopoker, dove racconta poker, betting e industria del gioco con un approccio tra analisi, esperienza e passione. Malato di sport fin da bambino, non ha mai smesso di inseguire quel sogno nato sfogliando il Guerin Sportivo