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Il poker online ritrova la sua America? Michigan, quinto Stato pronto a legalizzare

Il poker online statunitense potrebbe entro il 2018 incassare un'altra vittoria con la legalizzazione del quinto stato. E' una corsa contro il tempo.

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10/12/2018 14:03

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Il 2018 potrebbe chiudersi con una gradita sorpresa per i pokeristi americani: il Michigan (realtà da 10 milioni di abitanti) potrebbe legalizzare il poker online: sarebbe il quinto Stato a farlo ma è una lotta contro il tempo e l’esito della battaglia politica non è così scontato.

Il promotore repubblicano Brandt Iden si è detto ottimista sull’approvazione del disegno legge da lui presentato nel 2017 nel Senato statale. Dopo la vittoria alle elezioni nel mid-term, il politico ha dichiarato di volersi concentrare in questi giorni sulla nuova legge.

Iden è stato chiaro: “siamo vicini al traguardo, è una mia prorità assoluta vedere il bill sul poker online arrivare all’approvazione”.

Il giovane politico repubblicano aveva presentato a fine 2017, il Bill H. 4296, noto come Lawful Internet Gaming Act.

Il disegno di legge prevede nuove entrate fiscali per lo Stato e creazione di posti di lavoro.

L’ottimismo sulla sua iniziativa parlamentare è cresciuto nel giugno scorso, quando la Camera dei rappresentanti dello Stato ha approvato il progetto con 68 voti favorevoli e 40 contrari. Tuttavia deve anche passare al vaglio del Senato, dove è rimasto in stallo per mesi.

Il problema è che al Senato si sta vivendo una situazione abbastanza confusa. Il leader della maggioranza è oramai un’ “anatra zoppa”: Mike Kowall ha perso le primarie ed ora non può più essere rieletto.

 

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Iden ha rivelavo che Kowall è favorevole alla legge sul gioco, per questo motivo sta facendo di tutto per farla approvare prima che scada il suo mandato: “c’è urgenza – afferma Iden – che venga votata prima che il Senatore Kowall se ne vada. Nel caso contrario il disegno legge scade e deve essere ripresentato”.

Deve quindi essere presentata prima dell’inizio del 2019, è una corsa contro il tempo ma il parlamentare repubblicano è certo che alla fine la spunterà.

Il comitato per le operazioni di governo è presieduto da Arlan Meekhof che ha il potere di convocarlo a suo piacimento. Di fatto quindi dipenderà tutto dal Senatore visto che non vi sono più altre riunioni in programma.

La legalizzazione del poker online negli USA è un processo molto lento:  Delaware, Nevada e New Jersey sono stati i primi stati ma i giocatori di poker hanno dovuto aspettare molti anni prima di vedere un’altra realtà unirsi al coro e legalizzare: il 2018 sarà comunque storico visto che la Pennsylvania ha dato il via alle operazioni. La speranza è che presto il Michigan la segua.

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