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Steve Wynn: piove sul bagnato, in arrivo 19 milioni!

Steve Wynn, l’istrionico e ricco proprietario della nota catena di casinò Wynn Resort, sarà risarcito per diffamazione dal playboy Joe Francis, fondatore di “Girls Gone Wild”, per la modica cifra di 19 milioni di dollari. A stabilirlo è stato un tribunale di Los Angeles. 

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Sia ben chiaro, per Wynn si tratta di briciole, essendo il suo patrimonio stimato in circa 2 miliardi di dollari da Forbes. Diverso il discorso per il produttore televisivo Francis (alcune sue società sono andate in bancarotta nel 2013) che, comunque, può tirare un sospiro di sollievo, perché la precedente sentenza aveva stabilito un risarcimento di oltre 40 milioni.  

Il contenzioso è nato anni fa, quando Francis accumulò 2 milioni di dollari di debiti, rimediati ai tavoli da gioco in uno dei casinò di proprietà di Wynn

Francis attaccò pubblicamente Steve. Per il gambler, Wynn si era rivolto a lui in modo minaccioso per esortarlo a pagare i debiti. L’ideatore di “Girls Gone Wild” sosteneva di aver ricevuto minacce di morte (con sepoltura garantita nel deserto, alla vecchia maniera per intenderci) per mail.

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Ma il 70enne boss di Las Vegas ha sempre negato tali accuse, affermando di non aver mai mandato una mail in tutta la sua vita. Nel 2012 la prima sentenza ha condannato Francis a pagare 40 milioni di dollari. 

E’ arrivato poi il secondo grado che ha stabilito un risarcimento a 19. Ma non finisce qui, perché Francis ha già preannunciato di presentare appello alla Corte Suprema della California.

Editor in chief - Giornalista e analista betting
Luciano Del Frate è giornalista iscritto all’Ordine da oltre 25 anni e vive a Malta dal 2012. Laureato in Giurisprudenza, è specializzato nei sistemi regolatori del settore gaming e nella comunicazione del gioco legale in Italia. Dopo gli inizi tra quotidiani e televisioni, dai primi anni 2000 lavora nel mondo delle scommesse come consulente, approfondendo da vicino le dinamiche del mercato internazionale. Dal 2010 fa parte della squadra di Assopoker, dove racconta poker, betting e industria del gioco con un approccio tra analisi, esperienza e passione. Malato di sport fin da bambino, non ha mai smesso di inseguire quel sogno nato sfogliando il Guerin Sportivo