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Casinò di Campione: fatturato in crescita, la relazione dei commissari con qualche dubbio sul futuro

Nell'universo incantevole e turbolento del Casinò Campione d’Italia, il 2024 segna un anno di transizione economica, con un passo in avanti nel fatturato. I dati riportano un aumento di 2,5 milioni di euro nel giro d’affari, trascinando le entrate complessive da 48,5 a 51 milioni di euro. Questo scenario di relativa prosperità è analizzato con acume dai commissari giudiziali Alessandro Danovi e Marci Minniti, che presentano la loro valutazione semestrale dopo aver certificato la tenuta economica della struttura. Considerando i problemi del passato, sembra essere un bel passo in avanti, per nulla scontato.

Casinò di Campione: la liquidità cresce oltre le più rosee aspettative

L’analisi dettagliata del semestre tra luglio e dicembre 2024 riflette una crescita nella liquidità, ben oltre le aspettative: un saldo di 9,4 milioni di euro confrontato con una stima più prudente di 5,7 milioni secondo la relazione dei commissari. Una spinta inattesa è venuta dall’accordo strategico stipulato con la Banca Popolare di Sondrio, che ha fruttato 3,2 milioni di euro non pianificati.

Nonostante l’attuale slancio, sorge all’orizzonte l’ombra dell'incertezza che impone di guardare al 2025 con cautela. L’assenza o il ritardo nell’implementazione di iniziative cruciali potrebbe frenare l’auspicata espansione dei volumi d’affari secondo i commissari. La sfida è aperta per riuscire a pagare i creditori delle gestioni pregresse, ma come tutti i casinò italiani non sarà una passeggiata e certi investimenti - secondo i commissari - sono necessari per guardare al futuro con maggiore serenità.

All’interno del casinò, sopravvive una forza lavoro composta da 169 dipendenti, di cui 137 impegnati a tempo pieno, 31 part time e uno in aspettativa.

Il 2025 è però iniziato anche bene - ci permettiamo di aggiungere - grazie ai numeri straordinari di partecipazione del PokerStars Open che ha portato nuovi ingressi nella sala da gioco.

Casinò di Campione durante il PokerStars Open (photo courtesy Manuel Kovsca - Rational Holdings - PokerStars)

La relazione dei commissari del Casinò di Campione

I commissari, in merito alla crescita della liquidità hanno scritto nella relazione pubblicata dal quotidiano Il Giorno: "...questo anche in ragione del perfezionamento dell’accordo transattivo con la Banca Popolare di Sondrio, che ha consentito il realizzo dell’importo di 3,2 milioni di euro non previsto nel piano concordatario - si legge nella relazione dei commissari - A fronte del positivo andamento fatto registrare sino a ora dall’attività aziendale, che ha consentito il puntuale adempimento degli impegni assunti nei confronti dei creditori privilegiati, le aspettative per il 2025 appaiono più incerte e ciò in considerazione della mancata o tardiva implementazione delle iniziative che dovrebbero condurre a una ulteriore crescita dei volumi"

"Il Casinò aveva affidato a una società il compito di studiarne le strategie di valorizzazione, e dallo studio sono emerse oggettive limitazioni riguardo all’utilizzo delle superfici per scopi diversi da quelli per cui sono state concepite, ma anche tre possibili alternative: galleria commerciale, hotellerie e servizi alla persona"

Relazione semestrale a cura dei commissari Danovi e Minniti

L'evoluzione strategia della struttura

La relazione dei commissari segna anche una nota di evoluzione strategica per quanto riguarda le parti dell’immobile attualmente inutilizzate. Mentre l’attuale progettualità resta vincolata a specifiche destinazioni d’uso, affiorano tre interessanti prospettive di sviluppo: una galleria commerciale, un hotellerie, e servizi alla persona. Tra queste, la soluzione ricettiva di alta gamma, in formato B&B, si profila come la più promettente e sostenibile, un segnale che suggerisce un cambiamento nel paradigma operativo destinato a ridefinire l’esperienza del Casinò.

I commissari hanno precisato: "Il Casinò aveva affidato a una società il compito di studiarne le strategie di valorizzazione, e dallo studio sono emerse oggettive limitazioni riguardo all’utilizzo delle superfici per scopi diversi da quelli per cui sono state concepite, ma anche tre possibili alternative: galleria commerciale, hotellerie e servizi alla persona, a fronte delle quali la destinazione recettiva appare la più verosimile e sostenibile adottando un modello di business di B&B di fascia alta".

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Editor in chief - Giornalista e analista betting
Luciano Del Frate è giornalista iscritto all’Ordine da oltre 25 anni e vive a Malta dal 2012. Laureato in Giurisprudenza, è specializzato nei sistemi regolatori del settore gaming e nella comunicazione del gioco legale in Italia. Dopo gli inizi tra quotidiani e televisioni, dai primi anni 2000 lavora nel mondo delle scommesse come consulente, approfondendo da vicino le dinamiche del mercato internazionale. Dal 2010 fa parte della squadra di Assopoker, dove racconta poker, betting e industria del gioco con un approccio tra analisi, esperienza e passione. Malato di sport fin da bambino, non ha mai smesso di inseguire quel sogno nato sfogliando il Guerin Sportivo