Sono quasi 5000 i posti di lavoro persi a Las Vegas nel 2025 a causa della recente crisi del turismo. Ecco di seguito quali sono i dati raccolti dal DETR (l'ente per l'occupazione dello Stato del Nevada), perché ci spiegano i motivi di questa crisi e come sono influenzati dal turismo.
In questo Articolo:
- 1 Las Vegas in crisi: persi quasi 5.000 posti di lavoro col crollo del turismo
- 2 Come cambia il mercato del lavoro a Las Vegas: le parole di Schmidt
- 3 Calo del turismo e del lavoro a Las Vegas: i dati del DETR
- 4 La crisi del turismo pesa sul lavoro a Las Vegas: i dati del calo
- 5 L'importanza di giocare sempre in modo responsabile
- 6 Da Las Vegas all'online: come scegliere il casinò su misura per voi
Las Vegas in crisi: persi quasi 5.000 posti di lavoro col crollo del turismo
Nella giornata del 6 gennaio 2026 il DETR (Dipartimento per l'Occupazione, la Formazione e la Riabilitazione del Nevada) ha pubblicato un rapporto secondo il quale, tra settembre e novembre 2025, sono stati persi a Las Vegas ben 4.700 posti di lavoro.
La base di questa analisi deriva da dati destagionalizzati, ma la principale causa di questo calo del lavoro a Las Vegas è la recente crisi del turismo, che attanaglia la città da diversi anni.
Il crollo del flusso turistico nella città del Nevada ha portato durante l'ultimo trimestre del 2025 perdite consistenti nel settore dell'edilizia e in quello principale per l'occupazione di tutto lo stato, quello del tempo libero e dell'ospitalità.
Nonostante il contributo derivante dai guadagni nel commercio, nei trasporti e nei servizi pubblici abbia compensato parte del calo, la traiettoria complessiva di questo trimestre a Las Vegas resta negativo.
Come cambia il mercato del lavoro a Las Vegas: le parole di Schmidt
David Schmidt, capo economista del DETR, ha descritto nel rapporto del 6 gennaio il mercato del lavoro del Nevada come "abbastanza stabile".
Nel fascicolo si evidenzia il fatto che i settori dell'edilizia, della finanza e delle assicurazioni abbiano fatto registrare le perdite di posti di lavoro più persistenti.
I salari hanno continuato a crescere, con gli incrementi più rapidi avvenuti proprio nei settori che hanno contato maggiori perdite di posti di lavoro.
Questo dinamismo, secondo quanto affermato da Schmidt nel rapporto del DETR, contribuisce a creare un "quadro eterogeneo" del mercato del lavoro a Las Vegas verso la fine dell'anno.
Calo del turismo e del lavoro a Las Vegas: i dati del DETR
Analizzando nello specifico il rapporto stilato e pubblicato dal DETR, il settore del tempo libero e dell'ospitalità resta quello più occupazionale del Nevada, nonostante il recente calo.
Questo settore deve tuttavia fare i conti con una notevole variazione della domanda dei visitatori. La conseguenza è un ridimensionamento del personale, che ha portato a perdite di posti di lavoro concentrate nelle attività alberghiere, nella ristorazione e nell'intrattenimento.
La massiva perdita di posti di lavoro nel settore edilizio del Nevada, invece, dipende dal completamento di diversi importanti progetti di resort e infrastrutture, che hanno ridotto il fabbisogno di manodopera dopo anni di espansione.
Nel frattempo, la Las Vegas Convention and Visitors Authority (LVCVA) ritiene che il calo del volume di visitatori abbia inciso tanto nell'occupazione infrasettimanale quanto alla partecipazione ai congressi, due pilastri del fatturato dello stato.
L'importanza del turismo per il lavoro a Las Vegas
Il turismo rimane il punto focale di questa analisi sulla crisi del mercato del lavoro a Las Vegas.
Secondo il LVCVA, a novembre Las Vegas ha registrato un calo del 7,2% dei visitatori (35,5 milioni, 2,8 in meno rispetto allo stesso periodo del 2024).
La crisi del turismo pesa sul lavoro a Las Vegas: i dati del calo
In base al rapporto del Center for Business and Economic Research dell'UNLV, la fiducia dei leader aziendali locali è scesa nel quarto trimestre del 2025 al livello più basso dalla Grande recessione.
Oltre all'ampia incertezza economica, pesa su questa valutazione la debolezza del turismo. Le tensioni del mercato del lavoro a Las Vegas sono evidenti anche nei dati sulla disoccupazione.
A novembre 2025, il tasso di disoccupazione destagionalizzato del Nevada era pari al 5,2%, in base ai dati pubblicati dal DETR. Questo colloca il Nevada al terzo posto per disoccupazione, dietro la California (5,6%) e Washington, DC (6,2%).
L'importanza di giocare sempre in modo responsabile
Ricorda sempre che una sessione di gioco al casinò, dal vivo oppure online, deve restare un piacevole divertimento. Tentare la fortuna con un grande jackpot alle slot o alla roulette va bene, purché non si superino mai i propri limiti di spesa.
Non trasformare il gioco in un’illusoria fonte di guadagno, anche perché sfidare il banco nel lungo periodo non è realistico. Mantieni l'equilibrio, fai affidamento sul buon senso e gioca sempre in modo responsabile.
Da Las Vegas all'online: come scegliere il casinò su misura per voi
Oltre alle celebri case da gioco presenti a Las Vegas, è possibile divertirsi e avviare una sessione sul web scegliendo tra i principali casino online autorizzati ad operare tramite regolare certificazione rilasciata da ADM.
Per entrare sul portale selezionato occorre aprire un nuovo conto cliente, effettuando la prima registrazione. Terminata l'iscrizione, ogni piattaforma propone uno speciale bonus casinò di benvenuto.
Si tratta di un tipo di incentivo che varia da piattaforma a piattaforma. Ogni nuovo utente deve effettuare un versamento di denaro per sbloccare tale bonus, a differenza del welcome casinò bonus senza deposito.
Per poter scegliere il tipo di bonus più adatto alle vostre esigenze, potete sfruttare la tabella di comparazione delle varie Welcome Offer sotto inserita:














