Le crescenti tensioni geopolitiche tra Stati Uniti ed Europa per la questione Groenlandia, uniti ai dati che riflettono il calo di visitatori canadesi nell'ultimo anno fanno suonare l'allarme sul turismo tra i funzionari di Las Vegas.
In questo Articolo:
- 1 Las Vegas, possibile calo di visitatori internazionali dopo le tensioni tra USA ed Europa
- 2 L'impatto delle parole di Trump sul turismo di Las Vegas
- 3 Dalla casa da gioco di Las Vegas al casinò online: cosa cambia e come iscriversi
- 4 Crisi del turismo a Las Vegas: preoccupa il dato sul calo di visitatori canadesi
- 5 Las Vegas in crisi: dai dati aeroportuali all'aumento dei prezzi sulla Strip
- 6 L'importanza di giocare sempre in modo responsabile
Las Vegas, possibile calo di visitatori internazionali dopo le tensioni tra USA ed Europa
Le recenti minacce di Donald Trump alla Groenlandia hanno scatenato tensioni tra Stati Uniti ed Europa. Per questo motivo, i funzionari di Las Vegas temono il calo di visitatori internazionali nei casinò e negli locali della città del Nevada.
I responsabili del turismo di Las Vegas, infatti, sono convinti che gli ultimi eventi potrebbero innescare una nuova ondata di ritiri dei viaggi internazionali. Las Vegas potrebbe essere considerata meno accogliente per i visitatori europei e il crollo del turismo sarebbe un rischio concreto.
La preoccupazione nasce dalle recenti dichiarazioni del presidente Trump, secondo cui gli "Stati Uniti otterranno accesso totale alla Groenlandia", che però è un territorio autonomo della Danimarca in base al nuovo accordo NATO.
Qualsiasi ostacolo ai visitatori internazionali, che si tratti di tensioni geopolitiche, incertezza politica o ulteriori barriere all'ingresso, potrebbe avere un impatto su Las Vegas
Steve Hill, CEO della Las Vegas Convention and Visitors Authority, al Las Vegas Review-Journal
L'impatto delle parole di Trump sul turismo di Las Vegas
Lo scorso 22 gennaio, Donald Trump ha dichiarato a Fox Business che "non ci sarebbe stata nessuna fine e nessun limite di tempo all'accesso militare statunitense alla Groenlandia". Il presidente degli Stati Uniti ha definito la mossa come "essenziale per la sicurezza nazionale ed internazionale".
Secondo i responsabili del turismo di Las Vegas questa retorica, già impopolare in Danimarca e in altri paesi europei, rischierebbe d'inasprire e ridurre il desiderio dei viaggiatori europei di fare una vacanza nella città del Nevada.
In tutto questo, Las Vegas sta vivendo un momento particolarmente delicato della sua storia. La città del Nevada si sta preparando per una nuova rotta diretta di Air France da Parigi, in partenza ad aprile.
In linea teorica, questa rotta aerea potrebbe incrementare i visitatori europei secondo gli analisti dell'aviazione. Per avere un riscontro pratico, però, bisogna bilanciare la rabbia politica nei prossimi mesi e capire se prevale o meno sulla domanda.
Dalla casa da gioco di Las Vegas al casinò online: cosa cambia e come iscriversi
Le case da gioco di tutto il Mondo, non solo quelle di Las Vegas, stanno facendo i conti ormai da anni con l'avvento dei portali online. Si tratta di siti legali, che permettono ai giocatori di divertirsi comodamente da casa.
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Crisi del turismo a Las Vegas: preoccupa il dato sul calo di visitatori canadesi
Oltre al potenziale calo di visitatori internazionali, Las Vegas sta affrontando da un anno a questa parte anche una flessione di turisti provenienti dal Canada.
In seguito alle dichiarazioni di Trump sulla trasformazione del Canada nel 51° stato degli USA, seguite da rigide politiche tariffarie, Las Vegas ha registrato un calo del 20% dei visitatori canadesi.
A questo preoccupante dato se ne aggiunge un altro: la capacità di posti a sedere delle compagnie aeree canadesi ha fatto registrare un calo del 30%. Questo equivale a circa 217.000 posti canadesi in meno, il livello più basso dal 2006.
Negli scorsi giorni, Abacus ha pubblicato un sondaggio dal quale è emerso che il 33% dei canadesi, adesso, avrebbe meno stima di amici intimi o familiari che si recano negli Stati Uniti.
Las Vegas in crisi: dai dati aeroportuali all'aumento dei prezzi sulla Strip
Gli strateghi del turismo sostengono che Las Vegas dovrebbe espandere la propria rete aerea internazionale per contrastare il calo della domanda canadese, soprattutto verso mete strategiche come Europa, Asia e Australia.
Questa soluzione appare, tuttavia, più percorribile per risultati a lungo termine piuttosto che immediati. Nel frattempo, il calo generale dei visitatori a Las Vegas viene evidenziato dai dati aeroportuali.
L'aeroporto internazionale Harry Reid ha registrato un calo di quasi il 10% su base annua dei passeggeri nazionali a novembre, segnando il decimo mese consecutivo di calo del traffico e confermando il declino del trimestre agosto-ottobre.
I viaggiatori americani, infine, continuano a lamentarsi online dell'aumento dei prezzi sulla Strip di Las Vegas. Una protesta ai prezzi che colpisce tutti i locali, dai minibar a quelli più importanti, rafforzando la percezione che la città del Nevada abbia ormai perso parte del suo valore come destinazione.
L'importanza di giocare sempre in modo responsabile
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Per giocare in modo responsabile ricorda di moderare le tue azioni, fissare un budget e rispettarlo. Non provare ad inseguire le perdite e fermati al momento giusto, impostando limiti massimi di spesa e autoesclusione.














