Il Casinò di Sanremo fa un passo indietro dopo l'introduzione nel 2023 di quella che era considerata un'innovazione interessante: la side bet “Winning Number Baccarat” sparisce ufficialmente dall'offerta del Punto Banco. La decisione è stata approvata dalla giunta comunale, su indicazione del CdA della Casinò Spa, e porta con sé una revisione formale del regolamento.
Non si tratta di un semplice ritocco: viene eliminato l’intero articolo del regolamento dedicato al bonus e il regolamento passa da 14 a 12 articoli. Un taglio netto, che racconta molto più di quanto sembri.
In questo Articolo:
- 1 Perché Sanremo ha tolto la side bet del Punto Banco
- 2 Il nodo strategico: quando il gioco diventa “attaccabile”
- 3 Winning Number Baccarat: cos’è davvero questa side bet?
- 4 Il ritorno al “punto banco tradizionale”
- 5 Un precedente che pesa
- 6 Le Side bet nel Punto Banco
- 7 I rischi dei casinò terrestri
- 8 House Edge nel Punto banco
Perché Sanremo ha tolto la side bet del Punto Banco
Dietro la scelta non c’è solo un’esigenza di semplificazione, ma un problema concreto emerso dai tavoli di gestione del rischio.
La side bet, introdotta nel 2023 aveva l’obiettivo di aumentare l’appeal dell'offerta del Punto banco classico, alzare la marginalità e rendere il gioco più “dinamico”.
Ha prodotto effetti inattesi: i giocatori professionisti (tra i clienti asiatici ce ne sono diversi) non hanno esitato a approfittare di questa variante con perdite importanti. Un messaggio chiaro a tutti i principali casinò italiani.
Secondo le analisi interne, il meccanismo del bonus ha generato vincite giudicate fuori scala e concentrate su una platea ristretta, composta principalmente da giocatori molto esperti.
In altre parole, quello che doveva essere uno strumento commerciale si è trasformato quasi in una "falla" tecnica e non stiamo esagerando se addirittura il consiglio comunale si è scomodato per certificare un'opportuna marcia indietro.
Nonostante tutto ciò nei ricavi il Casinò di Sanremo è in salute, come testimoniano gli ultimi report mensili.
Il nodo strategico: quando il gioco diventa “attaccabile”
Il punto più interessante, soprattutto tra gli esperti del mercato dei casinò, è la considerazione che side bet la Winning Number Baccarat si sarebbe dimostrata vulnerabile (soprattutto in altre sale da gioco mondiali) a strategie avanzate, in particolare nel caso il giocatore praticasse il conteggio delle carte e la lettura delle distribuzioni residue.
Nulla di illegale, ma chiaramente indesiderato per il banco. L'house edge (il vantaggio del casinò matematico) è già molto basso nel punto banco, andare sotto è questione di pochi dettagli.
E' probabile che a Sanremo tutto sia stato determinato anche dalla varianza negativa in questi due anni.
Tra gli addetti ai lavori c'è la convisione che la side bet nata per aumentare il vantaggio del casinò ha finito per ridurre il controllo sull’edge, almeno in presenza di giocatori preparati. Non avere strumenti per prevenire o frenarli ha reso tutto più complicato (dipende dalle normative esistenti in Italia rispetto al Nevada per esempio).
Non è un problema di strutture o di preparazione del personale, è bene chiarirlo, bensì di regole diverse che variano da Stato a Stato.
E questo dettaglio, per un casinò terrestre, è un problema enorme, soprattutto in un contesto normativo molto garantista e difensivo nei confronti del giocatore (dal punto di vista dei players meglio un sistema di regole pù tutelante).
Winning Number Baccarat: cos’è davvero questa side bet?
Veniamo alla protagonista di questa vicenda. Spieghiamo bene cosa è questa side bet.
Nel baccarat classico il giocatore sceglie in genere tre tipologie di scommesse classiche: Player, Banker o Tie.
Con la side bet Winning Number Baccarat, invece, il focus si sposta sul punteggio totale finale vincente: non conta chi vince la mano, ma con quale numero vince.
Facciamo degli esempi per capirci. In pratica, se il banco chiude a 7 battendo il Player, il “numero vincente” è 7; se invece è il Player a imporsi con 8, allora il numero vincente è 8. Il sito ufficiale della variante precisa infatti che si può puntare “sul numero vincente di ogni mano, indipendentemente dal fatto che vinca Player o Banker”, e aggiunge che in caso di Tie le puntate sui numeri restano sul tavolo oppure possono essere ritirate, a seconda della procedura del tavolo.
Dal punto di vista commerciale è una side bet costruita bene: è attiva in ogni mano, è immediata da capire e offre vincite apparentemente molto seducenti, con pagamenti che il produttore colloca tra 2,5:1 e 85:1. Proprio questo è il punto: più che una puntata “tecnica”, è una giocata ad alta varianza, pensata per aumentare ritmo e adrenalina. Non a caso il materiale promozionale la presenta come una side bet capace di rendere il baccarat “più dinamico” e di aumentare il vantaggio del banco.
Per il giocatore esperto il concetto chiave è semplice: la Winning Number Baccarat non migliora il valore matematico del baccarat base, ma aggiunge una scommessa laterale con payout molto sbilanciati e, verosimilmente, con house edge superiore rispetto alle puntate tradizionali su Banker e Player. In altre parole, è una side bet da trattare come intrattenimento puro: scenografica, intuitiva, ma non da confondere con una scelta “razionale” nel lungo periodo.
Probabilmente la varianza ha giocato a sfavore del casinò in questi due anni, unita al fatto che la side bet è stata presa d'assalto da giocatori esperti che hanno provaato a aggredirla con cifre significative per il banco, considerando l'alto payout.
Il ritorno al “punto banco tradizionale”
Da qui la decisione, netta della sala rivierasca: l'eliminazione totale della side bet, il ritorno a un Punto Banco più classico, con una riduzione della complessità al tavolo nella gestione del rischio e dei giocaori.
Una scelta che va letta anche in chiave sistemica. Il modello italiano dei casinò terrestri tende a privilegiare: giochi più stabili e con dinamiche prevedibili e con una bassa esposizione a vantaggi tecnici per i player.
Esattamente l’opposto di quanto accade in molti mercati asiatici e online, dove le side bet sono ormai il cuore dell’offerta.
Un precedente che pesa
La modifica regolamentare si inserisce inoltre in un contesto già delicato. Nel 2023, infatti, il Casinò di Sanremo era finito al centro di un’inchiesta che aveva portato alla scoperta di una banda organizzata. Il sistema prevedeva la complicità di un cartaio delal sala (addetto proprio alla preparazione dei mazzi) e l’alterazione del dorso delle carte per ottenere vincite illecite.
Un episodio diverso per natura, ma che ha inevitabilmente alzato il livello di attenzione su tutto ciò che riguarda il controllo del gioco.

Le Side bet nel Punto Banco
La vicenda di Sanremo offre uno spunto interessante per l’intero settore, proviamo a capire dal punto di vista tecnico alcuni aspetti anche commerciali delle sale da gioco e strategiche per aumentare l'house edge.
Le side bet nel baccarat hanno due obiettivi:
- aumentare il tempo di permanenza al tavolo
- incrementare il margine del banco
Ma introducono anche un rischio con una maggiore complessità gestionale e anche una maggiore superficie di attacco (i professionisti hanno un campo più largo per trovare strategie vincenti).
Se il payout non è perfettamente calibrato o se il modello è “leggibile”, il vantaggio può spostarsi — anche solo in parte — verso il giocatore. Anche nel blackjack, per esempio, se la casa sbaglia a stabilire alcune regole della partita, può andare sotto dal punto di vista matematico.
I margini delle case da gioco, per via della concorrenza, si sono assotigliati e ogni dettaglio è decisivo. Non sono esenti neanche i casinò online (soprattutto nella gestione dei tavoli live con croupier).
Inoltre le sale da gioco virtuali legali devono fare attenzione sempre al calcolo dei bonus di benvenuto casinò sul primo deposito, per non sviluppare tecniche di vantaggio.
I rischi dei casinò terrestri
Sanremo ha mandato un messaggio chiaro: in Italia, almeno per ora, l’innovazione nei giochi da tavolo ha un limite ben preciso: non deve mai mettere in discussione il controllo matematico del banco.
La Winning Number Baccarat è stata un tentativo interessante sotto il profilo marketing, ma evidentemente troppo rischioso.
E alla fine, come spesso accade nel mondo del gaming, ha vinto la linea più conservativa: meno action e show, più controllo.
House Edge nel Punto banco
L'house edge è il vantaggio matematico che ha il casinò nei giochi. Sotto questo profilo, il "Punto Banco" è uno dei giochi più pericolosi perché presenta un house edge molto risicato.
Per calcolarlo, dipende sempre dalla puntata che fai:
- Banker: circa 1,06%
- Player: circa 1,24%
- Tie: molto più alta, di solito circa 14,36% con payout 8:1
Come sappiamo l’house edge è il vantaggio matematico del casinò nel lungo periodo Esempio: se punti 100 euro tante volte sulla puntata Banker, la perdita teorica media nel lungo periodo è circa 1,06 euro ogni 100 euro scommessi.
Perché il Banker ha edge più basso? Perché nel baccarat classico, il Banco ha un leggero vantaggio statistico dovuto alle regole di pesca della terza carta. Per questo motivo il casinò applica quasi sempre una commissione del 5% sulle vincite del Banker. Anche con quella commissione, resta comunque la puntata migliore tra quelle base.
Ma spieghiamo le modalità di scommessa classiche a chi non conosce questo gioco molto amato dai giocatori asiatici.
Nel Punto Banco puoi scommettere su tre esiti possibili:
- Banker - Scommetti che vince il Banco.
È la puntata più conveniente per il giocatore
House edge circa 1,06%
Vincita pagata 1:1, ma con commissione 5%
È la scelta “razionale” nel lungo periodo.
- Player - Scommetti che vince il Giocatore.
House edge circa 1,24%
Pagamento 1:1, senza commissioni
Meno conveniente per il giocatore rispetto al Banker
- Tie - Pareggio
Scommetti che Player e Banker fanno lo stesso punteggio.
Pagamento alto: in genere 8:1 (a volte 9:1)
House edge molto alto (circa 14%)
E' la puntata forse più divertente al tavolo ma matematicamente sfavorevole - nel long term - per il giocatore