GIOCARE PUÒ CAUSARE DIPENDENZA PATOLOGICA IL GIOCO È VIETATO AI MINORI DI 18 ANNI

Informati sulle probabilità di vincita e sul regolamento di gioco
sul sito www.aams.gov.it

Coaching

Massimo Venditti (Pokermagia): “il poker è un gioco meritocratico nel lungo periodo, non esiste la sfortuna”

Intervista con Massimo Venditti che è passato dal cash game alle selezioni di Pokermagia. Dopo diversi mesi ha fatto un triplo level up e ci racconta come ci sia riuscito in questi mesi.

Scritto da
13/11/2017 12:25

9.215


Massimo Venditti: “il poker è molto più meritocratico di quanto possa sembrare, per sfondare negli Spin…”

Massimo Venditti (nick Ma$$imo88 su PokerStars) è entrato nella scuola di poker di PokerMagia Spin a maggio ed ha fatto un triplo level up, dopo aver vinto le selezioni. Da novembre grinda i Sit Lottery da €25, dopo essere partito dal basso (€1 e €2 su Snai con i Twister).

Il grinder ha un lungo passato da giocatore di cash game e si è messo in forte discussione per imparare una nuova disciplina.

Massimo Venditti: ha superato le selezioni di Pokermagia e da maggio grinda con il supporto dei coach della scuola

Lezione numero 1: “Non esiste la mala sorte”

In questi mesi ha imparato una lezione importante proprio dai suoi coach: “mi danno consigli tutti i giorni, ma quello che più mi è rimasto in mente è che non si deve mai pensare alla sfortuna, NON ESISTE, sembra assurdo in un gioco cosi ma è così!”.

20€ FREE CON DEPOSITO DI SOLI 5€ su NewGioco, per giocare a Poker, Scommesse o Casinò. Registrati ora da questo link!
È un’esclusiva Assopoker!

Tutto ciò si riflette sul mind set: “giocare con la consapevolezza che fare sempre la scelta +EV ti darà sempre risultati che meriti è fantastico… certo non nella singola sessione giornaliera, ma nel long term, il gioco è molto più meritocratico di molte altre cose al contrario di come possa sembrare”.

Il grinder viene da una lunghissima gavetta: “Ho iniziato a giocare a poker nel 2011, all’inizio solo per curiosità, qualche Sit and go ed MTT. Poi ho cominciato a leggere ed informarmi di più. Ho studiato il cash game fino a maggio, prima di entrare in PokerMagia”.

Da Lupo solitario nel cash a PokerMagia con gli Spin

Massimo, inizialmente, aveva scelto la strada della solitudine nel cash game (uno dei giochi più complessi in assoluto a certi livelli) ma negli Spin and Go, la filosofia del “lupo solitario” forse paga poco, almeno a giudicare dalle sue parole, considerando che è una nuovissima disciplina e con una varianza importante.

“Non avevo mai giocato Spin, se non per curiosità. Il cash game l’ho studiato da solo con corsi, libri etc ma ero convinto che nei Sit Lottery è tutta un’altra musica e che avrei avuto bisogno di un aiuto per studiare le nuove dinamiche\strategie che questa disciplina presenta, farlo da solo sarebbe stato veramente difficile, devo dire che è stata una scelta veramente +EV”.

L’umiltà di rimettersi in gioco dalle basi e l’importanza della scuola

Un passaggio quello dal cash agli Spin tutt’altro che scontato. Massimo si sente di dare un consiglio a tutti i lettori di Assopoker interessati: “se si vuole iniziare a giocare questa disciplina bisogna avere l’umiltà di rimettersi in gioco dalle basi, e se questo viene fatto affiancati da persone preparate come quelle di Magia, allora è tutto più facile e veloce”.

 

Stanco di perdere? Entra nel Team di Pokermagia! Staking e Coaching gratuito per te. Fail il test ora!

 

A maggio è partito da zero o quasi, passando dalle selezioni: “Sto facendo level up ai 25€ di Stars. Ho iniziato su Snai partendo dalle selezioni con i twister da 1€ \ 2€, poi sono passato ai 5€ dove iniziai effettivamente con Magia e in quel momento vinsi anche un €5.000 con moltiplicatore massimo, che mi diete una bella spinta al morale per fare bene anche i 10€ e adesso finalmente sono ai 25″.

“Il sogno di diventare un PPP”

Ha fatto tre level up ed ha fatto un balzo dai micro ai mid stakes. Cosa è necessario per essere vincenti nei Sit Lottery? “Secondo me ci vogliono le stesse regole per essere vincenti in qualsiasi altra cosa nella vita: forte motivazione, studio, sacrificio e applicazione e soprattutto un mindset di ferro“.

Infine conclude con un pensiero: “vorrei ringraziare Magia per l’ opportunità che mi sta dando nel riuscire a realizzare un mio sogno, quello di fare il PPP, (professional poker player) e ovviamente tutti i coach che mi hanno seguito fino ad adesso: Ladyraise81, Fabrizio, Massimiliano, Francesco e i fratelli Ruggeri”

Tu cosa ne pensi? Lascia il tuo commento