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“Hai solo due bui, arrangiati”: eliminato in bolla, vince $125.000 grazie a una bad beat!

Le bad beat, si sa, fanno (dolorosa) parte del gioco del poker. Ma se la maggior parte delle volte sono causa di un mix tra arrabbiatura e delusione, di tanto in tanto regalano gioie inaspettate. Come nella curiosa storia di un bad beat jackpot che andiamo a raccontarvi.

Se frequentate i tornei di poker live low buy-in, vi sarà sicuramente capitato di arrivare a meno uno dallo scoppio della bolla e di discutere con il resto del field la possibilità di scremare una piccola parte dei primi premi, per mandare in the money un giocatore in più ed evitare la modalità una mano alla volta.

Ovviamente affinché tutto ciò sia possibile occorre l’unanimità dei consensi: basta un solo giocatore che non sia d’accordo e tutto salta. Nei tornei dal buy-in basso, spesso una proposta del genere ottiene l’approvazione di tutti i players.

Qualche tempo fa, invece, come racconta James Guill di PokerUpdate, durante un torneo di Pot Limit Hold’em giocato al Bicycle Casino di Los Angeles, un giocatore si è ritrovato in bolla piena con uno stack di soli due grandi bui. Tutti d’accordo per concedergli il premio minimo ed evitare la noiosa fase hand-for-hand, a parte il chip leader.

“Quel giocatore ha solo due grandi bui e non si merita di andare a premio, la motivazione addotta al ‘gran rifiuto’.

Morale della favola, un paio di mani dopo lo short-stack va all-in e viene eliminato. Il resto del field non la prende bene e gioca contro – per così dire – il chip leader ‘cattivone’, che alla fine si arrende ben lontano dal tavolo finale.

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Dall’eliminazione, alla bad beat… cassa!

Poco dopo, il bubble man torna nell’area del Bicycle, dove si stava svolgendo il torneo dal quale era stato fatto fuori e scambia due chiacchiere con il Tournament Director, il quale improvvisamente si mette a ridere per poi stringere la mano del suo interlocutore.

Il motivo? Come il direttore spiega addirittura microfono alla mano, il bubble man si era iscritto ad un altro torneo, stavolta di No Limit Hold’em, pagando un buy-in di 500 dollari. Dopo una ventina di minuti, è stato eliminato con una bad beat, sbloccando un jackpot da $250.000 e vincendone la metà.

L’uomo era tornato indietro appositamente per ‘ringraziare’ l’ex chip leader per il suo comportamento non proprio da gentleman, e naturalmente per sbattergli in faccia con soddisfazione la sua grossa vincita – anche perché il primo premio del torneo di Pot Limit Hold’em si aggirava intorno ai $25.000, figurarsi un piazzamento al di fuori del tavolo finale.

Niente male come ricompensa per un’eliminazione in bolla, non credete?