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Liv Boeree: “Perché è impossibile che bot come Libratus compaiano nel poker online a breve”

In quanto scienziata e giocatrice professionista, Liv Boeree ha parlato di Libratus, il bot che ha sconfitto gli umani in heads-up. La sua opinione è che per almeno cinque anni non sarà possibile vedere bot imbattibili ai tavoli online.

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30/03/2017 12:30

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Oltre ad essere una giocatrice da 3.1 milioni di dollari (lordi) vinti in carriera e uno dei volti più noti nel mondo del poker, Liv Boeree vanta anche una laurea in astrofisica che le conferisce una certa autorevolezza quando si parla di tematiche legate al mondo della scienza e della tecnologia.

Per questo motivo, pur non essendo un top player nella disciplina dell’heads-up cash game, la sua opinione sul bot Libratus e più in generale sull’intelligenza artificiale applicata al poker è sicuramente interessante. Ne ha parlato in una recente intervista a Pokerstrategy.com, nella quale ha rassicurato tutti sull’eventuale diffusione di bot imbattibili nel poker online.

Liv Boeree

Non sono stupita che Libratus abbia vinto“, ha dichiarato. “Era semplicemente una questione di tempo prima che un’intelligenza artificiale fosse in grado di calcolare le strategie meglio di un umano, applicando una GTO quasi perfetta“.

La netta vittoria del bot sul team human non significa però che ci si debba preoccupare per quanto riguarda il poker online: Libratus è stato sviluppato da una squadra di ingegneri con una preparazione tecnica fuori dal comune e milioni di dollari a disposizione per la ricerca.

“Non sono preoccupata per il futuro del poker online, specialmente per i prossimi anni. Loro hanno creato un’intelligenza artificiale per giocare heads-up No-Limit Hold’em. Questo bot funziona solo con computer che costano milioni di dollari e un team di scienziati. Nessuno può pensare di sviluppare qualcosa di simile, e sarà difficile che qualche altra università sviluppi un bot per i tavoli full ring visto che l’università di Carnegie Mellon si è assicurata tutti gli investimenti”.

2015 PCA_10K Main Event_Day 2

Se invece si parla di una prospettiva più a lungo periodo, Liv Boeree la pensa diversamente, pur restando ottimista sul futuro del poker online.

“Ovviamente, quando i costi di calcolo scenderanno, potrà essere più facile per qualche individuo costruire una macchina simile a Libratus. Quanto ci vorrà? Non meno di cinque anni, e comunque continuiamo a parlare di bot che funzionano solo in heads-up. Non credo proprio che sia qualcosa di cui preoccuparsi”.

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