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Matt Damon: “Vi spiego perché Rounders II non si farà”

Matt Damon ha spento i sogni dei pokeristi di tutto il mondo sostenendo che in questo momento storico non c'è spazio per Rounders II nell'industria cinematografica. Ecco perché

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18/10/2018 10:00

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Rounders” è un film diretto da John Dahl che uscì nelle sale nel 1998. Fu accolto positivamente sia dalla critica sia dal pubblico ma per gli appassionati di poker rappresenta qualcosa di più grande e importante: “Rounders” è a tutti gli effetti il film simbolo di questo gioco. Ancora oggi, a distanza di 20 anni dalla sua uscita, sono numerosi i professionisti americani che ammettono di aver iniziato a giocare proprio dopo aver guardato Rounders.

Possiamo dire che il film con protagonista Matt Damon fu una sorta di “aperitivo” del boom del poker che sarebbe iniziato cinque anni dopo con la vittoria di Chris Moneymaker nel Main Event WSOP. Di certo c’è che ogni vero appassionato di poker lo ha guardato ed è rimasto affascinato dalle partite private e dal percorso a tratti drammatico ma sempre entusiasmante di Mike McDermott, lo studente di giurisprudenza che si paga gli studi giocando a Texas Hold’em.

Per tanti anni migliaia di appassionati di poker in tutto il mondo hanno sperato di poter assistere al sequel di Rounders, anche perché il film si concludeva con Mike pronto a dare l’assalto ai tavoli di Las Vegas. Ci sono stati rumors di ogni tipo e suggestioni a dir poco affascinanti (ad esempio la presenza di Tom “durrrr” Dwan) ma dopo vent’anni è lo stesso Matt Damon a spegnere ogni speranza: nell’industria cinematografica odierna non c’è spazio per un altro Rounders.

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Matt Damon in “Rounders”

Il successo di Rounders: la distribuzione in DVD

Possiamo certamente dire che Rounders sia stato un film di successo, anche se nel 1998 l’accoglienza nei cinema non fu entusiasmante. Il vero successo arrivò infatti con la distribuzione in DVD, che trasformò il film di Dahl in un cult per tutti gli appassionati di poker e degli ambienti underground in generale. Possedere il DVD era quasi uno status per i giocatori e questa diffusione ha reso Rounders un film capace di far fruttare svariati milioni di dollari.

Un sequel sarebbe quasi una certezza eppure Matt Damon ha spiegato che probabilmente non si farà mai. Il motivo? Il peso specifico (quasi nullo) dei DVD nelle logiche commerciali dell’industria hollywoodiana al giorno d’oggi.

“Ai tempi di Rounders stava nascendo un mercato importante per quanto riguarda i DVD. Oggi quel mercato è sparito“, dice Damon. “Se una compagnia di streaming come Netflix non è interessata a produrre Rounders II (ed evidentemente non lo è, ndr) allora nessuna compagnia cinematografica lo farà“.

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E a chi gli chiede il perché del film su Molly Bloom, Matt Damon replica così: “Molly’s Game non è un film sul poker“.

Nell’attuale industria cinematografica non c’è spazio per Rounders II

Secondo Matt Damon, l’altro problema è che l’industria cinematografica si è evoluta verso standard completamente diversi, dove la qualità dei contenuti, delle sceneggiature e della stessa recitazione è stata sostituita quasi interamente dalla spettacolarità delle scene e da un linguaggio comunicativo quanto più universale possibile. Niente nicchie, ma temi di interesse globale sviluppati in modo così intuitivo da risultare banale.

I film sono completamente cambiati rispetto a dieci anni fa. Oggi il mercato dei DVD non sposta più nulla, si guarda solo agli incassi al cinema. I produttori vogliono film grandi e spettacolari, che siano comprensibili a chiunque in qualsiasi parte del mondo, indipendentemente dalla loro cultura e dal loro linguaggio. Ciò significa meno dialoghi e storie più semplici, come i film dei super eroi: tutti sanno chi è il buono e chi è il cattivo. Così si spendono 400 milioni di dollari per fare il film e si incassa di più”.

Ovviamente questa semplificazione cinematografica fatta per venire incontro ai gusti di chiunque (e in questi tempi così politically correct anche per non correre il rischio offendere la cultura, la religione e l’etica di nessuno) non è compatibile con un film come il sequel di Rounders.

“Non puoi pensare che il seguito di Rounders possa competere con i film dei supereroi. Ecco perché non vedremo più film come “Rounders” e “Will Hunting”. Per farli dovremmo inserire automobili sportive, esplosioni e personaggi con i super poteri. Ovviamente non si può fare e per questo motivo credo che Rounders II non si farà mai“.