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La “mossa del nonno” non va, Phil Hellmuth impazzisce: assi scoppiati e uscita al 10k Heads up WSOP

Al terzo turno del 10k Heads Up delle WSOP 2019, Phil Hellmuth limpa gli assi e poi finisce ai resti sul flop, ma Jake Schindler lo scoppia e scoppia anche il finimondo...

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06/06/2019 20:00

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Certi scoppi fanno parte del gioco, anche se ti chiami Phil Hellmuth. Certi scoppi sono anche divertenti, soprattutto se ti chiami Phil Hellmuth. Cosa è successo stavolta a “The Poker Brat”? Ve lo raccontiamo subito.

Phil Hellmuth e Jake Schindler pochi istanti prima del “fattaccio”

Phil Hellmuth e lo scoppio: un climax “ideale”

Siamo in una fase cruciale del prestigioso torneo heads up da 10.000$ di buy-in delle WSOP 2019, al Rio di Las Vegas. Non siamo ancora in bolla, poiché i premiati a questo torneo saranno solo 8 e non 16. I partecipanti erano stati 112 e i posti a premio previsti erano 16. In sostanza, per arrivare in the money serviva vincere quattro match. A Phil Hellmuth ne sarebbero bastati persino tre, poiché era tra i 16 a cui era stato sorteggiato un “bye” al primo turno, ovvero un passaggio automatico come in alcuni tabelloni di tornei di tennis, necessario per formare una griglia vera e propria da 128 e poi via a dimezzare progressivamente. Dunque, il match contro Jake Schindler era da considerarsi la “pre-bolla”.

La mano

Siamo nel corso del livello numero 34, con bui 6.000/12.000. Schindler ha preso un po’ di vantaggio e conduce 315.000 a 165.000. Hellmuth ha dunque poco meno di 14bb, mentre Jake ne ha circa 26.

Phil limpa da bottone/sb e Jake esita qualche istante prima di scegliere il check. Il flop è 10 9 4 , Schindler fa check ed Hellmuth punta 15.000. Jake allora dichiara l’allin e Phil non gli fa nemmeno terminare la frase, mettendo lo stack in mezzo con tutte e due le mani.

Allo showdown Schindler mostra j 8 , Hellmuth a a . Il turn è un 6 e non cambia nulla, ma il river  una q che chiude la bilaterale di scala per Jake, il quale elimina l’avversario. Che si chiama Phil Hellmuth, dunque in queste situazioni deve “esplodere” quasi per contratto. Infatti…

“UN-FUCKING-BELIEVABLE”, esclama Phil che poi prosegue “è uno scherzo? Come fai a premiare una roba del genere?” In tutto questo, Jake Schindler è rimasto incollato alla sua sedia mentre Hellmuth era lì, in piedi, a imprecare. Poi il 15 volte braccialettato si congeda con un freddo quanto sarcastico “Good game, man” prima di andarsene alla velocità della luce…

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Limping strategy e mossa del nonno

Al di là del siparietto divertente, la mano è abbastanza standard ma esce dall’ordinario proprio per il fatto di accadere a quel giocatore in quel preciso momento. In fin dei conti la limping strategy è ormai parte dell’arsenale di ogni giocatore, soprattutto nelle situazioni con pochi player al tavolo come 4 o 3-handed e – a maggior ragione – in heads up. Quella che una volta si chiamava “la mossa del nonno”, ovvero di limpare gli assi preflop, è in realtà qualcosa di consueto, soprattutto se parte di una strategia che mixi mani monster con altre medie e mediocri. Anche il check-push di Schindler non è in fin dei conti nulla di così scandaloso, se fatto con la convinzione che qualche volta Hellmuth non sia “vero”. Il sedicesimo braccialetto può attendere, ma Phil trova sempre un modo per essere protagonista.

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