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La Principessa degli high stakes Molly Bloom torna ai tavoli da poker a Bucarest: la sua storia!

Molly Bloom, la protagonista di "Molly's Game", uno dei film del momento girato dal regista Aaron Sorkin, sarà a Bucarest dal 2 al 4 agosto in occasione dell' UBO.

La principessa dei giochi high stakes di Hollywood e di New York farà la sua presenza durante l'evento della capitale rumena come special guest. Sarà l'occasione per incontrare i tanti  appassionati di poker e promuovere il suo libro. Dovrebbe partecipare anche ad un evento low stakes, il QueenRules, una sorta di ladies event.

Sarà quindi curioso vedere in azione una delle host più famose della storia del poker: come noto Molly organizzava e gestiva la partita più ricca underground della California. In genere si avvaleva di lussuose suite di tre hotel di lusso di Los Angeles.

Al suo tavolo sedevano famose star di Hollywood ed anche diversi giocatori di poker semi-professionisti come Jamie Gold (vincitore del Main Event 2007) e Rick Salomon (ex marito di Pamela Anderson e protagonista del film hard "One night in Paris" con Paris Hilton).

Molly è riuscita a Los Angeles a non finire nei guai con la legge perché organizzava le partite senza chiedere rake. Guadagnava dalle mance dei giocatori che erano riconoscenti con lei (poteva raccogliere anche 50.000 dollari a serata).

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Una volta che si è trasferita a New York, dopo aver litigato con Tobey Maguire (l'attore più vincente degli home games e molto influente tra le star di Hollywood) però le cose sono cambiate (ha iniziato a chiedere un gettone fisso ai players per garantire le eventuali insolvenze dei partecipanti) ed è stata coinvolta in un'inchiesta dei federali che voleva colpire un giro d'affari di scommesse protetto dalla mafia russa. In particolare dei giocatori high stakes russi (sotto sorveglianza dell'FBI) partecipavano alle sue partite. Da quel momento le cose sono cambiate per Molly che è riuscita però ad essere assolta dai giudici newyorkesi.

Finita quasi in bancarotta, ha iniziato a pagare le ingenti spese legali con il suo libro Molly's Game (ne parleremo in seguito) ed il film che ha conquistato i botteghini dei cinema americani ma che differisce non poco rispetto alla sua opera letteraria. Ed ora anche l'industria del poker sembra essersi accorta di lei come testimonial.

 

Editor in chief - Giornalista e analista betting
Luciano Del Frate è giornalista iscritto all’Ordine da oltre 25 anni e vive a Malta dal 2012. Laureato in Giurisprudenza, è specializzato nei sistemi regolatori del settore gaming e nella comunicazione del gioco legale in Italia. Dopo gli inizi tra quotidiani e televisioni, dai primi anni 2000 lavora nel mondo delle scommesse come consulente, approfondendo da vicino le dinamiche del mercato internazionale. Dal 2010 fa parte della squadra di Assopoker, dove racconta poker, betting e industria del gioco con un approccio tra analisi, esperienza e passione. Malato di sport fin da bambino, non ha mai smesso di inseguire quel sogno nato sfogliando il Guerin Sportivo