GIOCARE PUÒ CAUSARE DIPENDENZA PATOLOGICA IL GIOCO È VIETATO AI MINORI DI 18 ANNI

Informati sulle probabilità di vincita e sul regolamento di gioco
sul sito www.aams.gov.it

Curiosità

Sam Ganzfried, il papà di Libratus che ama gli high stakes: “Fondamentale l’equilibrio di Nash”

Sam Ganzfried, professore della Florida International University, è uno dei creatori di Claudico, il bot predecessore di Libratus. Il cervellone è un amante del poker high stakes: nel 2015 ha partecipato anche a ‘Poker Night in America’, con Phil Hellmuth e Jennifer Harman.

Scritto da
15/03/2017 13:03

1.282


A un mese e mezzo di distanza dall’incredibile vittoria del bot Libratus nei confronti di un team di professionisti del poker, il Miami Herald ha fatto una chiacchierata molto interessante con Sam Ganzfried, che di Libratus è uno dei padri. O forse sarebbe meglio dire dei nonni.

Il professore della Florida International University, che ha ricevuto un dottorato in informatica alla Carnegie Mellon (dopo aver studiato matematica ad Harvard), è infatti uno dei creatori di Claudico, la versione precedente del bot che ha stupito tutti nella sfida rinominata Brains vs Artificial Intelligence.

Sam Ganzfried

Sam Ganzfried al tavolo da poker

Al tavolo con Phil Hellmuth e Jennifer Harman

Se il nome di Sam Ganzfried non vi suona poi così nuovo, probabilmente nei cassetti della vostra memoria c’è qualcosa che vi suggerisce queste quattro parole: Poker Night in America. Sì, perché questo genio informatico nel novembre del 2015 ha partecipato a questo show televisivo dedicato al cash game.

Nell’occasione, Ganzfried si sedette al tavolo con giocatori del calibro di Phil Hellmuth, Jennifer Harman, Jennifer Tilly e Phil Laak, togliendosi pure lo sfizio di mandare broke Unabomber durante la puntata.

Ganzfried ricevette i complimenti sia dei commentatori sia dei giocatori, tanto che Jennifer Harman gli chiese se per caso non fosse lui stesso un robot: “Non è che adesso ti togli la pelle di dosso come Terminator?”

multiprodotto_300x250_ita

L’equilibro di Nash

Uno dei punti di forza di Libratus, che ha letteralmente sconvolto i suoi avversari, è stata la sua capacità di piazzare puntate non convenzionali: a volte solo il 10% del piatto, altre volte addirittura quattro volte la sua dimensione.

“Il Limit Poker ha variabili nella misura di circa 10 elevato alla 17° potenza”, ha dichiarato Ganzfried. “Nel No Limit, questo numero cresce fino ad arrivare a circa 10 elevato alla 65° potenza.

Come può, dunque, un bot riuscire a districarsi in così tante situazioni? “In queste partite – spiega Sam Ganzfried – esiste ciò che si definisce l’equilibro di Nash, cioè una situazione ottimale”.

Il poker heads-up come punto di partenza

Secondo il professore, le strategie utilizzate nella modalità heads-up di poker “possono essere simili alle scelte binarie prese nei trattamenti delle malattie, nelle dinamiche e nelle mutazioni dei virus. L’idea di applicare tutto ciò a qualcosa di esterno al poker è molto interessante”.

La scelta spetta al professore, ma anche alla risposta da parte degli studenti: “Idealmente si possono percorrere entrambe le strade. Dipenderà dal numero di studenti. Se riesco ad avere dei buoni finanziamenti e tanti studenti bravi, posso lavorare sia sul poker sia sulla medicina”.

PROMOZIONE ESCLUSIVA:

  • Ottieni subito 20 euro gratis senza deposito* (o 50 euro IMMEDIATI con deposito minimo di 20 euro) per dimostrare le tue capacità al tavolo e partecipare alle selezioni di Pokermagia, la scuola di Poker n1 in Italia.
  • Chiedi info nella CHAT LIVE che trovi in questa pagina.
  • Promozione a disponibilità limitata e riservata a tutti quei player che dimostreranno di possedere perlomeno le conoscenze di base nel poker.

Tu cosa ne pensi? Lascia il tuo commento