
La Peppa è un gioco di carte a prese in cui non bisogna fare il punto più alto, ma evitare le carte che pesano a fine mano. La carta simbolo è la Regina di picche, chiamata appunto Peppa: prenderla non fa vincere la presa in modo speciale, ma aggiunge una penalità pesante al conteggio.
In Italia il nome Peppa viene usato per regole non sempre identiche. Per non creare confusione, questa guida adotta come versione di riferimento la Peppa italiana a quattro giocatori con mazzo francese da 52 carte, passaggio iniziale di tre carte a destra e punteggio tradizionale dei cuori. Hearts e Peppa tencia sono trattati dopo, come giochi vicini ma non identici.
In questo Articolo:
Peppa: regole della versione italiana
Si gioca in quattro, ognuno per sé, con un mazzo francese da 52 carte senza jolly. Il mazziere distribuisce 13 carte a ogni giocatore. Prima di iniziare la mano, ciascuno sceglie tre carte e le passa coperte al giocatore alla propria destra; solo dopo lo scambio tutti guardano le tre carte ricevute.

Prima della prima mano conviene fissare numero di giocatori, mazzo, scambio e obbligo di risposta. Se uno di questi elementi cambia, non stai più giocando esattamente la stessa Peppa descritta qui.
| Elemento | Regola di riferimento |
|---|---|
| Giocatori | 4, tutti contro tutti |
| Mazzo | 52 carte francesi, senza jolly |
| Distribuzione | 13 carte a testa |
| Scambio iniziale | Ogni giocatore passa 3 carte a destra |
| Obiettivo | Evitare Regina di picche e carte di cuori |
| Obbligo principale | Rispondere al seme quando si può |
Nella baseline adottata qui apre il giocatore alla destra del mazziere; nelle prese successive apre chi ha raccolto la presa precedente. Chi ha carte del seme di uscita deve rispondere al seme. Se non ne ha, può scartare una carta di un altro seme, anche una penalità: quella carta però non può vincere la presa, perché la presa resta al valore più alto del seme iniziale.
Chi prende la mano raccoglie le quattro carte e apre la presa successiva. La mano continua finché tutti hanno giocato le 13 carte. Alla fine non si contano le prese in sé: si contano le penalità contenute nelle prese raccolte.
Esempio di presa
Se il primo giocatore esce a quadri e tu hai almeno una carta di quadri, devi giocarla. Se non hai quadri, puoi liberarti della Regina di picche o di una carta di cuori, ma solo sapendo che finirà nella presa di chi vincerà quel giro.
Questo dettaglio cambia tutto: nella Peppa non basta evitare di vincere prese. Devi anche capire a chi stai caricando i punti. In certe mani può essere utile scaricare una penalità su un giocatore già messo male, mentre in altre conviene non regalare punti proprio all'avversario che rischia di perdere con te.
- Se vinci tu la presa, ogni penalità giocata dagli altri finisce nel tuo conto.
- Se vince un avversario lontano dalla sconfitta, potresti avergli regalato margine inutile.
- Se vince un avversario già alto, la penalità può avvicinarlo alla soglia critica.
Punteggio della Peppa
Nella Peppa italiana il punteggio non coincide con quello di Hearts. La Regina di picche resta la carta più pesante, ma i cuori non valgono tutti allo stesso modo: le carte alte di cuori pesano di più, mentre i cuori bassi valgono 1 punto.
| Carta presa | Penalità | Nota pratica |
|---|---|---|
| Regina di picche | 13 punti | È la Peppa, la carta da evitare o da indirizzare con attenzione |
| Asso di cuori | 5 punti | È il cuore più pesante |
| Re di cuori | 4 punti | Può trascinare una presa già pericolosa |
| Regina di cuori | 3 punti | Da non confondere con la Regina di picche |
| Fante di cuori | 2 punti | Penalità media |
| Altri cuori | 1 punto ciascuno | Pesano poco da soli, ma si accumulano |
La somma massima delle penalità della mano è 36 punti: 13 per la Regina di picche, 5+4+3+2 per le carte alte di cuori e 9 punti per gli altri cuori. Se un giocatore prende tutte le carte penalizzanti, fa cappotto: nella baseline qui usata non segna punti lui, mentre gli altri giocatori prendono 36 punti.
Il cappotto non va letto come una magia da cercare sempre. È una mano estrema: se hai già preso molte penalità e capisci di poterle controllare tutte, può diventare un ribaltamento; se ti manca anche solo una carta chiave, rischi di restare con un punteggio enorme.
- Fine partita: termina al termine della mano in cui almeno un giocatore supera 100 punti.
- Classifica: si ordinano i quattro punteggi complessivi; i due totali più alti perdono e i due più bassi vincono.
- Parità: vanno risolte con una regola concordata prima di iniziare.
Come giocare meglio a Peppa
La prima scelta importante arriva prima della prima presa: quali tre carte passare. Di solito vuoi alleggerire semi lunghi con carte alte, liberarti di cuori pesanti o ridurre il rischio di restare bloccato con la Regina di picche. Però non esiste uno scarto automatico: dipende da quante carte basse hai per difenderti e da quanto è facile uscire da un seme.
| Situazione | Rischio | Scelta ragionata |
|---|---|---|
| Hai la Regina di picche con poche picche basse | Potresti essere costretto a prenderla | Valuta di passarla direttamente; se hai pochissime picche, puoi provare a liberare tutto il seme passando le altre picche |
| Hai molti cuori alti | Ogni presa a cuori può costare molto | Passa almeno una penalità pesante se non hai controllo del seme |
| Hai un seme corto | Puoi scartare penalità quando quel seme esce | Conserva il vuoto se ti permette di liberarti della Peppa al momento giusto |
| Un avversario è già alto di punti | Potrebbe essere il bersaglio migliore | Caricare lui può proteggerti, ma solo se non gli consenti il cappotto |
L'errore classico è ragionare solo sulla presa che hai davanti. Prima di scaricare una penalità chiediti chi probabilmente vincerà la presa, quali semi sono già usciti e se stai aprendo a qualcuno la possibilità di controllare tutte le carte cattive.
Quando conviene scaricare la Peppa
La Regina di picche è quasi sempre pericolosa, ma non sempre va giocata appena possibile. Se sai che un avversario vincerà una presa con una carta molto alta del seme iniziale, quello può essere il momento giusto per liberartene. Se invece la giochi su una presa incerta, potresti consegnarla alla persona sbagliata o tenerla in giro più a lungo del necessario.
Il punto non è essere cattivi al tavolo: è leggere la classifica. In Peppa perdere insieme a un giocatore più alto di te è un rischio reale, quindi a volte conviene indirizzare le penalità verso chi è già vicino alla soglia critica.
- Per la disciplina del seme, il confronto naturale è con Tressette.
- Per capire quanto pesa l'assenza dell'obbligo di risposta, basta passare a Briscola.
Peppa, Hearts e Peppa tencia
Peppa e Hearts sono parenti stretti, ma non vanno fusi in un regolamento unico. Hearts fa iniziare la mano al 2 di fiori, limita il gioco dei cuori finché non sono stati spezzati o aperti e spesso vieta di giocare cuori o Regina di picche nella prima presa. Anche il conteggio cambia: Regina di picche da 13 punti, ogni cuore da 1 punto e cappotto da 26 punti agli altri.
La Peppa italiana descritta qui è più diretta: tre carte passate a destra, apertura della prima presa affidata al giocatore alla destra del mazziere, obbligo di risposta al seme e punteggio dei cuori differenziato. Prima di giocare con persone nuove, basta chiarire questi punti e si evitano quasi tutte le discussioni.
| Nome | Che tipo di gioco è | Differenza chiave |
|---|---|---|
| Peppa italiana | Gioco a prese con penalità | Cuori con valori diversi e cappotto da 36 agli altri |
| Hearts | Gioco a prese della stessa famiglia | Cuori tutti da 1, 2 di fiori iniziale e cuori spezzati |
| Peppa tencia | Gioco di coppie, vicino a Uomo Nero | Si eliminano coppie e perde chi resta con la carta spaiata |
La Peppa tencia, quindi, non è semplicemente una Peppa con un nome più colorito. È più vicina ad Asino e Uomo Nero: non si vincono prese, si pescano carte coperte dagli altri e si eliminano coppie fino a lasciare in mano una carta perdente.
Per altri giochi tradizionali con carte italiane e francesi, la porta di ingresso resta la sezione giochi di carte: è utile quando un nome locale copre più regolamenti e conviene verificare la famiglia del gioco prima delle singole regole.
Dove giocare a Peppa online?
Quando trovi Peppa o giochi simili online, controlla sempre il regolamento del tavolo prima di sederti: alcuni prodotti usano il nome Peppa per una versione vicina a Hearts, altri per una variante locale. La differenza non è solo di nome, perché cambia il valore dei cuori, il modo in cui si scambiano le carte e il senso del cappotto.
Nella versione italiana di riferimento si gioca in quattro, ognuno per sé, con 13 carte a testa.
La Regina di picche, detta Peppa, vale 13 punti di penalità. È la carta più pesante della mano.
Asso di cuori vale 5 punti, Re 4, Regina 3, Fante 2 e tutti gli altri cuori valgono 1 punto.
No. Sono giochi della stessa famiglia, ma Hearts usa di solito cuori tutti da 1 punto, partenza con il 2 di fiori e regole sui cuori spezzati.
Il cappotto avviene quando un giocatore prende tutte le carte penalizzanti. Nella baseline italiana non segna lui, mentre gli altri ricevono 36 punti.
La Peppa è un gioco a prese con penalità. La Peppa tencia è più vicina a Uomo Nero o Asino: si eliminano coppie e perde chi resta con la carta spaiata.








