I quiz televisivi di Mediaset cambiano pelle e soprattutto cambiano i pagamenti delle vincite: dai premi in gettoni d'oro si passa ai premi pagati con denaro reale.
Una svolta storica e che davvero cambia radicalmente l'idea di gioco: non che i gettoni d'oro fossero vincite di poco conto, anzi. Ma tra cambio valuta, tasse e quanto altro, la cifra era sempre di gran lunga inferiore a quella nominale pubblicizzata in televisione.
Dallo scorso 1 febbraio, il cambio è avvenuto per la prima volta a Mediaset, in uno dei suoi programmi di punta come "La Ruota della Fortuna" condotto da Gerry Scotti che a breve introdurrà il nuovo payout anche nell'altro format di successo: "Chi vuole essere Milionario?".
Vediamo nel dettaglio.
In questo Articolo:
Quiz Mediaset: i Gettoni d'oro e una storia lunga 70 anni
In principio fu la Rai. Metà anni cinquanta, la TV inizia a diffondersi nel paese e l'unico canale presente, Rai 1, allieta le serate degli italiani con diversi programmi, tra cui il famoso "Lascia e Raddoppia". Per i concorrenti che affrontano il gioco c'è la possibilità di mettere le mani su vincite importanti, soprattutto a fronte del costo della vita di allora.
Vincite in Gettoni d'Oro: questo il colpo di genio per aumentare le singole vincite che al netto della conversione e della detrazioni delle tasse portava il fortunato concorrente ad incassare molto meno della cifra lorda. Non certo una truffa, anzi: ma un modo particolare per invogliare le persone a partecipare ai quiz televisivi e investire meno denaro di quanto pubblicizzato.
Per capirsi, 100 milioni di gettoni d'oro non hanno mai avuto lo stesso valore di 100 milioni di lire (qualcosa come 60 milioni circa del vecchio conio): oppure per restare ai giorni nostri, 100 mila euro non sono al cambio 100 mila euro. Sta di fatto che i concorrenti nella storia dei quiz televisivi, una volta ricevuta la vincita, hanno sempre dovuto convertire i gettoni d'oro in soldi reali.
Qui arriva il primo ostacolo, alla luce di un mercato dell'oro che vive di montagne russe, tra picchi altissimi di rialzo e discese senza freni al ribasso. Chi può attendere, aspetta l'attimo ideale per cambiare il gettoni d'oro, ma in tanti hanno cambiato quelle vincite in poco tempo e spesso trovandosi in una fase di ribasso del mercato dell'oro.
Una volta convertita la vincita in denaro reale dall'oro, ecco il secondo step: detrarre da quella somma le tasse che nel corso del tempo sono salite fino all'attuale 20%, IVA e quanto altro. Tanto per fare un esempio pratico, in caso di vincita da 300.000 euro di gettoni d'oro, la conversione in cifre reali si attesterebbe tra i 180 e 190 mila euro: tutto questo a causa del cambio valuta, detrazione 22% dell'IVA, il 20% di tasse, oltre al 5% di costi per la spedizione dell'Oro e fusione dello stesso.
Insomma, un percorso tortuoso, complicato per molti e ormai obsoleto per tutti. Così, dopo 70 anni, arriva la svolta epocale che apre la strada del pensionamento per le vincite in Gettoni d'Oro e apre una nuova era: almeno nei programmi Mediaset, in attesa di capire come si muoveranno i competitor come la Rai.
Come avviene la conversione da gettoni in oro a denaro reale
La vincita nominale in gettoni d'oro, mediamente,subisce una decurtazione di oltre il 40% circa sul valore nominale a causa del cambio dell'oro, dell' IVA (22%), della ritenuta d'acconto (20%) e dei costi di fusione/spedizione (circa 5%). Una vincita lorda di 100.000€ si riduce a circa 60.000-65.000€ netti, spesso convertiti direttamente in denaro da banchi metalli.
Punti chiave sulla conversione:
- Tassazione e Costi: La vincita subisce una ritenuta del 20% e l'addebito dell'IVA (22%).
- Conversione via Banco Metalli: Il metodo più rapido è farsi accreditare il controvalore in denaro dal Banco Metalli autorizzato, con una commissione aggiuntiva del 5%.
- Valore dell'oro: I gettoni sono solitamente in oro 18 carati (titolo 750), eccetto rare eccezioni.
- Opzione fisica: Il vincitore può richiedere la spedizione fisica dei gettoni, ma deve gestire la vendita, i costi di spedizione e la sicurezza.
- Tempistiche: Il regolamento prevede la consegna o conversione entro 180 giorni dalla messa in onda.
Quiz Mediaset: come cambia il payout
E arriviamo al presente. Mediaset, dopo una lunghissima attesa ha rotto gli indugi e ha cambiato le vincite da Gettoni d'oro a vincite reali. Il debutto c'è stato domenica 1 febbraio, all'interno del noto programma "La Ruota della Fortuna": un format nato negli Stati Uniti negli anni '80 e arrivato su Canale 5 nei primi anni 90, con il mitico Mike Bongiorno a condurre.
Dopo oltre 30 anni, al timone del programma ora c'è Gerry Scotti che per sua stessa ammissione ha sentenziato: "Sono almeno 20 anni che chiedo il cambio delle vincite. Finalmente entriamo in una nuova era e dopo La Ruota della Fortuna, a breve spetterà anche a "Chi vuol essere milionario? cambiare vincite". Due programmi di punta per Mediaset. Lo zio Gerry sta battendo, oltretutto, tutti i record di audience.
Tornando alla puntata di domenica, il primo storico concorrente che potrà usufruire del nuovo payout è Paolo: uno studente di 19 anni che ha vinto ben 20 mila euro nel gioco. Al giovane arriverà un bonifico da 16.000 euro, con la trattenuta di 4 mila euro (il 20% di tasse rica) che sarà destinata all'erario italiano.
Una procedura sicuramente più snella e meno contorta dei Gettoni d'oro, ma soprattutto più redditizia per i giocatori. Per tornare all'esempio che abbiamo fatto in precedenza da 300 mila euro in gettoni d'oro, vediamo quanto resta al netto con le vincite reali. Un premio da 300.000€, al netto del 20% della tasse (la famosa tassa sulla fortuna che viene applicata per le vincite eccedenti i 500 euro), è di 240.000 euro, con le casse dello stato che ricevono a loro volta 60.000 bigliettoni. Una differenza nettissima a livello monetario, per chi gioca e per l'erario.
Cosa faranno i competitor?
Il cambio del payout nel quiz Mediaset avrà un effetto domino anche nei quiz delle TV rivali? Quasi sicuramente sì. Il nuovo format dei premi è senza dubbio un biglietto da visita che non solo cambia la storia dei giochi, ma rischia di creare un solco netto tra Mediaset e gli altri competitor, nel caso quest'ultimi decidessero di rimanere ancorati alle vincite in Gettoni d'Oro.
Come abbiamo visto, sia sotto l'aspetto della procedura e sia sotto l'aspetto delle vincite nette, i Gettoni d'Oro sono dei premi obsoleti ai giorni nostri, rispetto ai premi in denaro reale. Gli esempi forniti da noi, così come la prima vincita assegnata alla Ruota della Fortuna, fanno capire come la distanza tra le due tipologie sia a dir poco siderale.
Indi per cui, ci sarà da attendersi a breve un cambio epocale anche sulle reti Rai, così come quelle delle altre reti, per non rimanere in un tempo ormai passato ed evitare una sorta di emorragia di concorrenti, a loro volta decisi a prendere parte soltanto ai quiz che mettono in palio Premi con denaro reale.
Il tempo ci dirà se questa previsione sarà azzeccata o meno. Intanto, per dirla alla Mike Bongiorno: "Allegriaaaaa!!!!".