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Disastro Esfandiari: è l’unico pro in una partita da sogno, perde $221.000 contro Perkins

A Poker After Dark si è giocato un monster pot tra Antonio Esfandiari e Bill Perkins. The Magician ha bruciato $100.000, in una partita sulla carta molto facile

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18/01/2018 17:30

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Poker After Dark è partito alla grande nel nuovo anno, continuando a proporre contenuti di altissima qualità sia in termini televisivi sia dal punto di vista pokeristico. Dopo la settimana dedicata alle donne, durante la quale abbiamo assistito a monster pot e giocate estreme, è stata la volta della “Prestige Week“. Si tratta di una serie di tre episodi dedicata ad Antonio Esfandiari.

The Magician è uno dei giocatori con più apparizioni su Poker After Dark e non poteva certamente declinare questo invito. Anche perché è innegabile che la partita fosse molto invitante: un cash game a blinds $50-$100 dove Esfandiari era l’unico pro!

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Oltre ad Antonio erano infatti presenti il businessman Bill Perkins, il produttore di Hollywood Randalla Emmett, l’ex giocatore dell’NBA Bob Sura e (alternati) i businessman Devon Chon Watt, Bob Nouri, Robert Sanchez e Darol Rodrock.

Il vero regalo, in questo caso, è quello che Poker After Dark ha fatto ad Esfandiari…

Poker After Dark: Antonio Esfandiari perde pot da $221.00 contro Bill Perkins

Nonostante la partita fosse piuttosto “bassa” per gli standard dei giocatori presenti (buy-in minimo di $20.000 e blinds di $50-$100), si sono venuti a creare diversi piatti importanti. Il più alto è stato giocato dai due volti più noti: Antonio Esfandiari e Bill Perkins. Il primo è noto per aver runnato sempre molto bene nelle partite televisive, ma in questo caso è stato Perkins ad assicurarsi il big pot.

Antonio Esfandiari

Prima di raccontare la mano, partiamo da un presupposto: nonostante la soglia minima per entrare fosse di $20.000, Perkins era seduto con $100.000 davanti, mentre Esfandiari aveva uno stack di $211.000.

La mano inizia con il rilancio da da UTG di Bob Sura con a 4 . Ci sono i call di Darol Rodrock con 7 5 e Bill Perkins con 9 7 . Esfandiari spilla j j dallo small blind e alza la posta con una 3-bet. Chiamano tutti i suoi avversari.

Il flop promette subito action, perché le prime tre carte comuni sono 10 8 6 . Esfandiari ha quindi l’overpair, mentre Perkins ha floppato la scala.

Sul pot di $8.600, Antonio punta $4.300. Sura folda, Rodrock chiama con la bilaterale e Perkins rilancia immediatamente a $15.000. C’è il doppio call.

Sul turn compare un 10 e il piatto è salito a $53.600. Esfandiari fa check, Rodrock lo imita e Perkins decide di puntare $50.000, quasi una pot-size bet.

The Magician ci pensa per qualche secondo, poi decide a sorpresa di andare all-in. Probabilmente ha qualche read precisa su Perkins, perché normalmente non giocherebbe in modo così aggressivo una semplice overpair, specialmente in una partita così facile.

Rodrock folda, ma Perkins ovviamente chiama con la sua scala nonostante il board pairato. Antonio appare molto deluso, forse dalla sua stessa condotta. Il pot ha raggiunto una cifra astronomica, $221.000, pari a 2.210 big blind.

I due scelgono il run it twice, ma nessuno dei due river è un 10 o un Jack. Bill Perkins vince quindi il monster pot.

Ecco il video:

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