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Il coronavirus ferma il poker: cancellati gli eventi europei, ma a Sochi si gioca

L’emergenza causata dal coronavirus non risparmia il poker live, con PokerStars che ha deciso di cancellare tutti gli eventi europei fino al 10 aprile. Resta confermato invece l’EPT di Sochi, così come l’Okada Manila Millions nelle Filippine e le BSOP in Brasile.

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10/03/2020 11:00

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Anche il poker deve fare i conti con la diffusione del coronavirus. In un comunicato pubblicato domenica, PokerStars ha fatto il punto della situazione, dichiarando la cancellazione della maggior parte degli eventi live in programma, soprattutto in Europa.

L’unico evento rimasto in calendario alle nostre latitudini è lo European Poker Tour di Sochi, che inizierà il prossimo 20 marzo e che si protrarrà per 10 giorni. Gli altri due tornei non cancellati sono l’Okada Manila Millions (Filippine) e le Brasilian Series of Poker  (BSOP).

 

Coronavirus poker sochi

A Sochi il poker non si ferma

 

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Il comunicato di PokerStars

“Considerati i tanti eventi live sponsorizzati PokerStars in programma nel mondo, volevamo prenderci un momento per informare i nostri giocatori rispetto alla nostra posizione sul coronavirus”, si legge in una nota pubblicata da PokerStars domenica 8 marzo.

“Stiamo monitorando con attenzione la diffusione del COVID 19”, prosegue la nota, “e siamo lavorando con i casinò che operano gli eventi da noi sponsorizzati per rimanere aggiornati sugli ultimi svilippi”.

Infine, la dichiarazione d’intenti: È con profonda tristezza che annunciamo la decisione, presa insieme a ciascun casinò partner, di posticipare tutti gli eventi europei in programma fino al 10 aprile 2020.

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Gli eventi cancellati causa coronavirus

A parte i tre eventi citati in apertura, dunque, PokerStars ha deciso di mettere in pausa i suoi tornei live sul territorio.

“La situazione è molto dinamica e i tornei live fanno parte del nostro mestiere. Perciò stiamo facendo il possibile per trovare un equilibrio tra i desideri dei nostri giocatori e la loro protezione, agendo con responsabilità”, continua il comunicato.

La decisione ha portato allo stop di tre tornei in particolare: il Road to PSPC di Amburgo (Germania), il Road to PSPC di La Grand Motte (Francia) e il Road to PSPC di Madrid Gran Via (Spagna).

Si gioca in Russia, Filippine e Brasile

Dunque per il momento PokerStars ferma gli eventi in Europa, ma non nel resto del mondo, dove però l’azienda afferma di “lavorare a stretto contatto con i casinò per assicurare che vengano intraprese tutte le misure precautelari extra”.

Nello specifico, nelle sale da gioco dove si disputeranno i tornei live in Russia, Filippine e Brasile, tutto l’equipaggiamento (tavoli, divise dei dealer, ecc. ecc.) verrà sanificato quotidianamente, i mazzi di carte saranno cambiati con frequenza e saranno installati dispenser con gel igienizzante a disposizione degli utenti.

Per qualsiasi dubbio, contattare l’assistenza

Tutti coloro i quali fossero in possesso di un ticket vinto online per gli eventi cancellati, “saranno contattati nelle prossime 24 ore dall’assistenza, per trasferire il ticket in un torneo futuro”, assicura PokerStars.

La poker room numero uno al mondo ha pensato anche a chi abbia deciso di non partecipare agli eventi rimasti in programma: “Vogliamo ch ei giocatori abbiano la massima flessibilità, quindi se qualcuno non si sentisse a proprio agio a venire ad uno dei nostri eventi, ci può contattare mandando una mail a live@starsgroup.com”.

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