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Phil Ivey

Ritorna il Championship Heads-up: Ivey e Dwan giocheranno in Messico

Ivey, Dwan, Messico e nuvole...

Phil Ivey e Tom Dwan non potevano scegliere miglior posto per tornare in azione dal vivo ai tavoli. Il "$25.000 WPT Heads up Championsip" si giocherà nell'esclusiva cornice di Cabo San Lucas (18-22 giugno), nella Bassa California del Sud in terra messicana. Un luogo turistico e da sempre metà di vacanze per gli americani, considerando che il confine a stelle e strisce dista poco più di 1.600 km. Insomma una location perfetta per assi di questo calibro, da mescolare a vacanze e mare.

Phil Ivey
Phil Ivey

Tornando a Phil Ivey e Tom Dwan, i due più forti giocatori al mondo in circolazione hanno dato immediatamente la loro adesione al torneo e dunque il format aggiunge subito pepe ad una kermesse che sarà seguita passo dopo passo dalle telecamere di Poker King, media partner,pronta a mostrare ogni duello fino all'incoronazione del neo campione. Se il live ruggisce, dopo i mesi di lockdown, l'evento in questione diventa il primo "major" del post pandemia: per buyin, per la qualità del field e per la posta in palio.

Il ritorno dell'Heads up Championship

Un salto nel passato con il "WPT $25.000 Heads up Championship". Il format in questione è stato uno degli eventi televisivi che hanno contribuito al boom del poker live e in TV, quando si chiamava appunto "National Heads Up Championship" e veniva trasmesso dalla NBC. Dal 2005 al 2013, con un pausa nel 2012, dove tutti i più grandi campioni hanno provato a lasciare il segno. La prima edizione, giocata al Golden Nugget di Las Vegas, fu vinta da Phil Hellmuth su Chris Ferguson.

Dall'anno seguente il teatro della battaglia sarà il Caesars Palace sempre a Sin City. Nel tempo sono stati eletti campioni Ted Forrest (2006), Paul Wasicka (2007), Chris Ferguson (2008, dopo aver perso le finali del 2005 e 2006), Huck Seed (2009), Annie Duck (2010), Erik Seidel (2011) e Mike Matusov nel 2013, niente meno che in finale contro l'amico/rivale Phil Hellmuth.

Così a distanza di 8 anni dall'ultima volta, torna questo format, anche se cambia in parte nome e la location. Un motivo in più per players del calibro di Phil Ivey e Tom Dawn di mettere le mani sul titolo. Entrambi in passato hanno più volte partecipato alla Kermesse, ma senza centrare il bersaglio.

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Il nuovo Championship

Il "$25.000 Heads up Championship" dunque torna a 8 anni di distanza e grazie al World Poker Tour che sempre in terrà messicana avrà poi la sua canonica tappa del circuito. Sono 32 i giocatori in lizza, anche se al momento sono stati svelati solo 4 nomi. Oltre a quelli di Phil Ivey e Tom Dwan, ecco anche Nick Schulman e Brad Owen. Per gli altri 28 aleggia il mistero, ma nelle prossime settimane dovrebbero essere ufficializzati tutti.

Tom Dwan
Tom Dwan

Sarà sicuramente un field di quelli speciali: sia per il buyin non proprio popolare e sia per l'importanza stessa dell'evento che dovrebbe richiamare esclusivamente players di primissima fascia. Sedicesimi, ottavi, quarti, semifinali e finalissima, lungo un percorso che non concede appelli. Dal 18 al 22 giugno. Non solo, ma nei prossimi giorni sarà svelata tutta la struttura ufficiale del Championship. Quel che è certo è la presenza di Poker King come media partner e tutti gli incontri saranno trasmessi dalla suddetta società. Non resta che attendere.

 

Sport e Poker Editor
Nel mondo del giornalismo sportivo fin dall’età di 16 anni, ha realizzato quasi 800 radiocronache e firmato oltre 10.000 articoli. Da circa 15 anni si occupa di poker, betting e gaming, diventando una delle firme più esperte del settore. Nato il 12 marzo 1983 e residente a Borgo San Lorenzo, nel cuore del Mugello, ha iniziato con le radiocronache del calcio dilettantistico, intuendo fin da subito che quella sarebbe stata la sua strada. La svolta arriva nel 2010 con l’ingresso in Assopoker, dove amplia il proprio raggio d’azione raccontando il mondo del gioco a 360 gradi. Appassionato di calcio fin da bambino, con un legame viscerale per lo sport, non rinuncia mai a viaggi e momenti di relax appena possibile. Autoironico e diretto, ama definirsi un “mangiatore da competizione”: con lui, una cena vale più di qualsiasi vestito firmato.