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Poker After Dark: Jason Koon vince il Sit&Go per $300.000! Che bluff di Brian Rast su Doug Polk

Il vincitore del Sit&Go Winner Take All di Poker After Dark è Jason Koon: per lui un premio di 300.000 dollari. Inutile seconda posizione per Brian Rast, che si è però tolto la soddisfazione di bluffare Doug Polk

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06/09/2017 09:13

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Il debutto di Doug Polk a Poker After Dark era atteso con impazienza dai suoi fan e in generale da tutti gli appassionati di poker. Infatti, se è vero che Polk si è costruito una fanbase importante negli ultimi anni grazie al lavoro svolto su Youtube e sui social network, è altrettanto vero che parliamo pur sempre di un top player preparato ed estremamente vincente.

Poter osservare “WCG|Rider” a un tavolo televisivo è sempre un piacere, se poi i suoi avversari sono altri giocatori egualmente forti e vincenti, lo spettacolo è assicurato.

Poker After Dark: la settimana dedicata a Jungleman12

E spettacolo è stato nel primo episodio della terza settimana di Poker After Dark. Questa volta non si trattava di una partita di cash game high stakes, ma di un Sit&Go da $50.000 di buy-in. Una cifra molto alta per noi comuni mortali, ma niente di eccezionale per i professionisti coinvolti, tutti regular di high roller con buy-in ben più alti.

Se Doug Polk era il più atteso, il vero protagonista dello show era Dan “jungleman12” Cates, al punto che questo era il Day 1 della “Rumble with Jungle week“. Oltre ai due ex grinder online, erano presenti Frank Kassela, Jason Koon, Isaac Haxton e Brian Rast. Se sommiamo le vincite di questi sei giocatori, tra tornei e cash game, superiamo agevolmente i 50 milioni di dollari.

Niente cash game: il Sit&Go Winner Take All da $50.000

Il format del Sit&Go era il classico di Poker After Dark: tavolo da sei giocatori e formula Winner Take All. Il montepremi era di $300.000 e questa era anche la prima moneta destinata al vincitore. Uscire sesti o secondi non cambiava nulla in termini monetari.

Nonostante fossero i più forti sulla carta, i primi a doversi alzare dal tavolo sono stati Isaac Haxton, Doug Polk e Dan Cates. Particolarmente dolorosa l’eliminazione di Polk, non tanto per la mano finale ma per il bluff subito da Brian Rast poco prima.

Brian Rast costringe Doug Polk a foldare gli Assi

La mano inizia con il rilancio a 4.000 di Polk con a a . Chiamano Rast con 5 4 , Koon con k q e Haxton con k j . Nel pot ci sono 17.500 chips e il flop è 10 2 3 .

L’unico ad aver hittato è Rast, che si ritrova con un progetto di scala bilaterale e un backdoor flushdraw. Koon fa check, Haxton fa check e Polk punta 8.500. Rast chiama e tutti gli altri foldano.

Sul turn scende un 4 che permette a Rast di centrare anche una coppia. Tuttavia, questa stessa carta dà a Polk il progetto di colore nuts. Sorprendentemente, Doug decide di checkare e Rast punta 15.500 sul pot di 34.500. C’è il call.


Al river scende un 3 che paira il board. Gli Assi di Doug sono buoni, ma decide ancora una volta di fare check. A questo punto Rast potrebbe accontentarsi di checkare e andare allo showdown con la sua coppia, ma invece decide di puntare trasformando il value in bluff.

Rast sceglie di utilizzare un’arma molto comune agli High Stakes: la overbet. Sul pot di 65.500, mette in mezzo una puntata da 71.500. Praticamente sta mettendo ai resti il suo avversario, che ha dietro 82.000 gettoni.

Doug ci pensa per un paio di minuti, durante i quali dichiara anche di avere la coppia di Assi. Alla fine, pur con grande sofferenza, decide di passare la sua mano. In questo modo diventa il più short al tavolo, circostanza che poco dopo porta alla sua eliminazione.

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L’eliminazione di Dan Cates

Il padrone di casa Dan Cates è stato eliminato in quarta posizione, con una mano tutt’altro che spettacolare: ha pushato gli ultimi 50.000 gettoni con A-3 e ha ricevuto il call di Koon con A-8. Nessuna sorpresa sul board, e “jungleman12” non ha potuto fare altro che alzarsi a mani vuote.

Jason Koon vince e incassa $300.000

A giocarsi l’heads-up sono stati Brian Rast e Jason Koon. La struttura era ormai collassata e la mano finale è stata un cooler che si sarebbe potuto sviluppare con un all-in preflop, e invece si è realizzato solo al river.

Dopo aver spillato A-A, Rast ha deciso di limpare per provare a tendere una trappola al suo avversario. Koon ha scoperto di avere J-J e ha rilanciato a 50.000, ricevendo il call.

Sul flop 8-K-J, Koon ha puntato 40.000 e Rast si è nuovamente limitato al call (con uno stack di 200.000 chips). Sul turn 2, Koon ha puntato 65.000 e Rast ha chiamato.

Al river è comparso un 10. Koon ha messo ai resti Rast, che aveva solo 132.000 chips sul pot da 330.000. C’è stato lo snap-call e in questo modo Jason Koon ha vinto il Sit&Go per $300.000.

Si passa al cash game $200-$400

Questo Sit&Go Winner Take All era una sorta di riscaldamento per la partita high stakes che si giocherà domani.

Si torna infatti al format del primo episodio della nuova stagione, quello con Tom Dwan: blinds $200-$400, buy-in minimo di $100.000 e straddle continui che alzeranno notevolmente l’entità dei piatti.

I protagonisti saranno Nick Schulman, Brian Rast, Matt Berkey, Dan Cates, Doug Polk e Isaac Haxton. Con questi nomi e queste cifre, sarà una delle partite più entusiasmanti dell’anno.

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