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WSOP 2018

Dimov imbattibile, Antonio Barbato fa il massimo ed è runner up per $233k

Antonio Barbato sfiora il braccialetto WSOP nell'event #17. Il milanese chiude al secondo posto dietro allo scatenato bulgaro Ognyan Dimov.

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11/06/2018 13:15

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Il braccialetto mancato per un soffio è l’unica brutta notizia della nottata, per Antonio Barbato. Il grinder italiano ha chiuso al secondo posto nell’Event #17 1.500$ No Limit Hold’em 6-max delle WSOP 2018, dietro al bulgaro Ognyan Dimov.

Antonio Barbato dopo il primo raddoppio contro Dimov

Antonio Barbato fa il possibile nel giorno di Dimov

La principale bella notizia è rappresentata dai 233.992 dollari portati a casa da Barbato, ma anche l’essere stato assolutamente all’altezza della situazione nonostante un tavolo che schierava giocatori sicuramente molto più abituati di lui a livello WSOP.

Antonio partiva con il quarto dei sei stack qualificati al final table, ma con uno stack che gli consentiva di potere impostare una strategia non improntata alla fretta. Esce presto Yue Du, che regala qualche decina di migliaia di dollari di ev al nostro giocatore.

I due raddoppi di Antonio

Antonio scende pericolosamente per poi trovare un primo raddoppio proprio contro il futuro vincitore: AK vs A9 del bulgaro, che non trova aiuti dal board. Barbato torna così poco sotto ai 2 milioni, mentre non ha la stessa buona sorte Joey Weissman. Sempre il solito Dimov chiude un colore a picche eliminando il rivale e involandosi solitario in testa al torneo.

Il divario tra il bulgaro e gli altri si amplia sempre di più e, praticamente, l’ultimo showdown perso da Dimov è ancora contro Antonio Barbato: a 5 per l’azzurro, 10 10 per Dimov. Per una volta, il board 4 2 10 3 5 regala uno rocambolesco scoppio in nostro favore, e Barbato prosegue la sua avventura.

I 120mila guadagnati “senza giocare”

A parte questo colpo, Dimov è praticamente ingiocabile. Vince una serie incredibile di piatti, quindi elimina Ryan D’angelo in coinflip: 99 vs KJ e K sul board.

Pochi minuti dopo analoga sorte tocca a Nick Schulman, che si presenta all’allin preflop in netto vantaggio con AT vs A8, ma un 8 al river lo condanna all’eliminazione.

Antonio Barbato si ritrova così in heads up anche se con uno svantaggio siderale di circa 11 a 1 in chips, ma con la consapevolezza di avere guadagnato almeno 120mila dollari di EV senza giocare, solo con le eliminazioni di D’angelo e Schulman.

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Partito con 1 milione contro più di 11, Antonio si accorcia inesorabilmente. Giunti alla mano numero 16 dell’heads up, ecco l’epilogo: a 9 per l’italiano, k 6 per il bulgaro che stavolta, però, trova board favorevole anche contro l’azzurro.

Antonio si congratula con Dimov dopo l’ultima mano

j 7 6 5 k è l’ultimo board del torneo, che consegna il braccialetto a Ognyan Dimov insieme a 378.743$. Ad Antonio Barbato gli applausi di tutta l’Italia pokeristica e 233mila dollari!

  1. Ognyan Dimov 378.743$
  2. Antonio Barbato 233.992$
  3. Nick Schulman 163.785$
  4. Ryan D’Angelo 116.118$
  5. Joey Weissman 83.396$
  6. Yue Do 60.686$

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