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WSOP 2018

WSOP 2018: Italia Game Over nel main event, eliminati Palumbo e Buonocore

Il sogno italiano nel main event WSOP 2018 è finito. Nel day 5 anche Andrea Buonocore e Rocco Palumbo alzano bandiera bianca e così non ci più azzurri in corsa per il campionato del mondo. Giornata non fortunata per i nostri giocatori. Il day 5 si chiude in maniera insolita al Rio, con il blackout delle luci che fa imbustare con qualche minuto di anticipo rispetto alla conclusione dell'ultimo livello.

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10/07/2018 09:49

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Andrea e Rocco, day 5 senza fortuna

Il main event WSOP 2018 si apre nel day 5 con 310 giocatori in lotta e due azzurri a tenere vive le speranze italiane. Rocco Palumbo riparte con 900.000 chips nel livello 10.000-20.000 ante 3.000, mentre Andrea Buonocore può contare su 816.000 pezzi. Insomma stack non giganteschi, ma neanche risicati. Ma non basta per proseguire il cammino nel campionato del mondo. Andrea infatti ha una falsa partenza e con A-10 perde quasi tutto lo stack vs set di sei. Rimasto con pochi big blind ci prova in bvb con 6-5 e trova il call del grande buio con K-7. Board liscio e l’azzurro molla la presa al 245° posto per 42.980 dollari.

Rocco Palumbo (courtesy of Rational Intellectual Holdings ltd)

Rocco invece sembra iniziare con il piede giusto il day 5 e si porta subito sopra il muro del milione. Purtroppo per il ligure le cattive notizie sono dietro l’angolo e anche per lui il main event WSOP 2018 si completa nel giro di due mani. Perde il coinflip decisivo con J-J vs A-Q: trips di dame del rivale e lo stack di Palumbo sprofonda sotto i 10 big blinds. Nella mano seguente muove allin con Q-9 e si scopre dominato da K-Q del suo avversario. Un King al flop mette fine ad ogni speranza e per Rocco Palumbo c’è l’eliminazione al 158° posto per 57.070 dollari. Una discreta somma, anche se un campione del suo calibro punta a ben altro.

Blackout luci nell’Amazon Room

L’oscurità sul day 5 del main event WSOP 2018 cala prima del previsto al Rio di Las Vegas. Si perché, nella parte finale dell’ultimo livello di giornata ci si mette pure il blackout all’impianto elettrico dell’Amazon Room. Risultato: tavoli al buio e gioco sospeso in attesa del ritorno della luce. Quasi 30 minuti di attesa e poi nonostante una ripartenza parziale delle luci stesse, il gioco viene interrotto in maniera definitiva. Il day 5 dunque va agli archivi in maniera insolita e per la prima volta in 49 anni di main event alle WSOP, lo stop è reso necessario dal blackout.

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Problemi elettrici a parte, sono in tutto 109 i giocatori che intascano il pass per il day 6. Al comando del count troviamo Michael Dyer con 12.180.000 gettoni. Impressionate il suo stack, soprattutto se paragonato a quello dei suoi diretti rivali. Infatti sul podio virtuale del count ci salgono due volti noti come Brian Yoon e Jeff Trudeau: il tre volte campione alle WSOP, con 8.395.000 chips e il suo connazionale con 8.305.000

Nella zona nobile del count trovano posto anche Artem Metalidi (6.525.000), Benjamin Pollak (5.715.000) e Barry Hutter (5.695.000). Ottime prestazioni poi per Jaime Kaplan (4.985.000), Ivan Luca (4.580.000) e Sylvain Loosli (3.715.000). Infine sono promossi alla sesta giornata il campione del mondo 2009 Joe Cada (2.965.000), Shannon Shorr (2.915.000), Shaun Deeb (2.610.000), Jordan Cristos (2.185.000), James Obst (1.730.000), Stefan Huber (1.690.000) e Steven Adams (1.010.000). Il day 6 inizia alle 11.00 locali, le 20.00 in Italia e come da tradizione il gioco dovrebbe essere interrotto a 27 left.

La top 10 del day 5

  1. Michael Dyer 12,180,000
  2. Brian Yoon 8,395,000
  3. Jeff Trudeau 8,305,000
  4. Hari Bercovici 7,650,000
  5. Bart Lybaert 7,530,000
  6. Peter Campo 6,935,000
  7. Konstantin Beylin 6,930,000
  8. Paulo Goncalves 6,840,000
  9. Alexander Gross 6,755,000
  10. Artem Metalidi 6,525,000

 

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