Ogni giorno, in Italia, milioni di persone compilano una schedina e sognano di fare il colpo della vita con cinque numeri, a volte anche meno. Lo fanno in tabaccheria, al bar sotto casa, oppure dal telefono, online in pochi secondi. Pochi euro. Un gesto semplice, quasi automatico, un rito, un’abitudine più che un azzardo.
Il Lotto e il SuperEnalotto non sono soltanto giochi: sono un pezzo di tradizione nazionale. Come il caffè al mattino o il giornale sul bancone. Dietro quei numeri c’è un’industria miliardaria, ma davanti ci sono pensionati, operai, impiegati. Gente comune che compra una possibilità e un sogno.
Da oggi, però, quel rito cambia.
Lo Stato ha deciso di riscrivere le regole dei giochi numerici con il nuovo decreto a firma del Ministro dell'Economia e Finanza, Giancarlo Giorgetti (nella foto in copertina): limiti più rigidi sulle puntate, orari di chiusura anticipati, vincite da riscuotere entro termini precisi, controlli più stretti e maggiore tracciabilità delle giocate. L’obiettivo dichiarato è uno solo: meno abusi, più trasparenza.
Tradotto: meno improvvisazione, più regole.
È la trasformazione di un sistema che per anni è vissuto su consuetudini elastiche e che ora viene riportato dentro confini più severi, quasi notarili. Anche la fortuna, in fondo, deve rispettare una procedura.
Per i giocatori cambierà poco nel gesto — scegliere dei numeri resta lo stesso — ma cambierà il contesto. Perché il gioco pubblico italiano entra in una fase più controllata, più digitale, più sorvegliata.
E vale la pena capire, con precisione, cosa succede davvero dal 27 gennaio quando entrerà in vigore il decreto a firma del Ministro dell'Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti.
In questo Articolo:
- 1 Nuove regole per Lotto, SuperEnalotto & giochi numerici: cosa cambia
- 1.1 Entrata in vigore
- 1.2 Giochi oggetto della "riforma"
- 1.3 Obiettivi del decreto
- 1.4 Limiti di giocata
- 1.5 Tempi di raccolta delle giocate
- 1.6 Annullamento della giocata
- 1.7 Vincite e payout
- 1.8 Tassazione delle vincite
- 1.9 Come funziona la tassa sulla fortuna
- 1.10 Riscossione delle vincite
- 1.11 Controlli e contrasto all’illegalità
- 1.12 Divieto per i minori
Nuove regole per Lotto, SuperEnalotto & giochi numerici: cosa cambia
Entrata in vigore
- Le nuove disposizioni sono efficaci dal 27 gennaio 2026.
Giochi oggetto della "riforma"
Il decreto riguarda tutti i giochi numerici affidati in concessione, tra cui:
- Lotto
- 10eLotto
- MillionDay
- SuperEnalotto
- Eurojackpot
- Win for Life!
e format correlati.
Obiettivi del decreto
- Uniformare e rendere più trasparente la disciplina dei giochi numerici.
- Contrastare irregolarità e illegalità, anche nel gioco online (con l'oscuramento dei siti illegali).
- Rafforzare controlli e tracciabilità delle giocate.
Limiti di giocata
- Puntata minima: 0,10 €
- Puntata massima singola: 200 €
- Importo massimo complessivo per singola giocata: 1.000 €

Tempi di raccolta delle giocate
Sono stabiliti termini rigidi per la chiusura delle giocate:
- Per estrazioni fisiche (es. Lotto): si chiude 30 minuti prima dell’estrazione.
- Per estrazioni digitali: si chiude 15 secondi prima della pubblicazione dei risultati.
Questo per evitare irregolarità dell’ultimo minuto.
Annullamento della giocata
- I giocatori potranno annullare le giocate prima della chiusura delle scommesse, aumentando la trasparenza e la tutela del consumatore.
Vincite e payout
- I concessionari devono garantire un payout minimo del 50% e massimo del 78% della raccolta.
- Le regole si applicano sia ai giochi a quota fissa (es. Lotto, 10eLotto) che a totalizzatore (es. SuperEnalotto, Eurojackpot).
L’obiettivo è uniformare i livelli di ritorno e tutelare i giocatori.
Tassazione delle vincite
- Confermato il prelievo fiscale del 20% sulle vincite.
- Esenzione fiscale per vincite fino a 500 €.
Questa “tassa sulla fortuna” è parte della disciplina fiscale vigente.
Come funziona la tassa sulla fortuna
Sulle vincite dei giochi pubblici come Lotto, SuperEnalotto, 10eLotto ed Eurojackpot lo Stato applica un prelievo del 20% sulla parte che supera i 500 euro: significa che le piccole vincite restano interamente al giocatore, mentre quelle più alte vengono tassate solo sulla quota eccedente, non sull’intero importo. In pratica, fino a 500 euro non si paga nulla; sopra quella soglia, il banco trattiene automaticamente l’imposta al momento del pagamento.
Esempi pratici:
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Vinci 400 € → incassi 400 € netti (zero tasse)
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Vinci 500 € → incassi 500 € netti
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Vinci 1.000 € → tasse sul surplus (500 €) = 20% = 100 € → incassi 900 €
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Vinci 10.000 € → tasse su 9.500 € = 1.900 € → incassi 8.100 €
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Vinci 1 milione € → tasse su 999.500 € = 199.900 € → incassi 800.100 €
La trattenuta è alla fonte, quindi non devi dichiarare nulla: ricevi direttamente la cifra già “netta”.
Riscossione delle vincite
- I vincitori hanno 60 giorni di tempo per ritirare i premi (giochi a quota fissa).
- Per SuperEnalotto ed Eurojackpot (giochi a totalizzatore), il termine è 90 giorni.
- Se il premio non viene riscosso entro i termini, la somma viene versata all’Erario.
Controlli e contrasto all’illegalità
- Il decreto rafforza il ruolo dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli nei controlli.
- Prosegue anche il blocco dei siti non autorizzati al gioco online (già migliaia oscurati all’inizio del 2026).
Divieto per i minori
- Il divieto di gioco per i minori di 18 anni è ribadito espressamente nel decreto, non avevamo dubbi ma è sempre positivo ribadirlo.